{"id":1240,"date":"2024-04-26T13:36:40","date_gmt":"2024-04-26T13:36:40","guid":{"rendered":"https:\/\/cascolearning.it\/magazine\/?p=1240"},"modified":"2026-10-11T13:20:18","modified_gmt":"2026-10-11T11:20:18","slug":"patti-educativi-e-comunita-educante-ognun-per-se","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/2024\/04\/26\/patti-educativi-e-comunita-educante-ognun-per-se\/","title":{"rendered":"Patti educativi e comunit\u00e0 educante: ognun per s\u00e9?"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Note attorno al Piano Estate 2023-25 del Ministero dell\u2019Istruzione e del Merito<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Decreto 72 dell\u201911 aprile 2024: verso il nuovo piano estate 2023\/2025<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il giorno 11 aprile 2024 il ministero dell\u2019Istruzione e del Merito ha reso pubblico il <a href=\"https:\/\/www.miur.gov.it\/documents\/20182\/7975243\/m_pi.AOOGABMI.Registro+Decreti%28R%29.0000072.11-04-2024.pdf\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">decreto n.72 dell\u201911-04-2024<\/a> che si inserisce nel quadro delle azioni previste dall\u2019Obiettivo specifico ESO4.6 del Programma nazionale \u201cScuola e competenze\u201d 2021-2027.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il decreto, a prima vista, pare proporre una riedizione del piano estate 2021, promosso dall\u2019allora Ministro Bianchi e che tanto interesse ha generato soprattutto tra quanti ritengono centrale, oggi, operare nella logica della costruzione di comunit\u00e0 educative<sup>1<\/sup> mediante patti territoriali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il provvedimento del ministro Valditara interessa gli anni scolastici 2023\/24 e 2024\/25 ed \u00e8 destinato alle scuole primarie e secondarie di I e II grado sia statali che paritarie non commerciali.&nbsp; La platea dei destinatari e la durata dei percorsi potranno essere ulteriormente ampliate dalle scuole grazie ad accordi con enti locali, universit\u00e0, organizzazioni di volontariato e del terzo settore, associazioni sportive e le stesse famiglie, sull\u2019esempio delle migliori pratiche gi\u00e0 sviluppate in base all\u2019autonomia scolastica.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Commentando e presentando il decreto 77\/2024 <a href=\"https:\/\/anci.lombardia.it\/dettaglio-circolari\/2024415123-il-piano-estate-del-ministero-dell-istruzione-e-del-merito\/#:~:text=Il%20Ministero%20dell'Istruzione%20e,di%20sospensione%20estiva%20delle%20lezioni.\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">cos\u00ec ha scritto l\u2019Anci Lombardia<\/a>:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"tabulato_a_destra wp-block-paragraph\">\u201c<em>l\u2019obiettivo \u00e8 considerare la scuola un punto di riferimento per gli studenti e per le famiglie anche d\u2019estate, con sport, attivit\u00e0 ricreative, laboratori o attivit\u00e0 di potenziamento, ricorrendo a tutte le sinergie positive possibili, comprese le collaborazioni con gli enti locali.&nbsp;<br>Il modello \u00e8 quello della \u201cscuola aperta\u201d, parte integrante della comunit\u00e0 per tutto l\u2019anno, con attivit\u00e0 di aggregazione e formazione soprattutto per i bambini e i ragazzi che, in estate, non possono contare su altre esperienze di arricchimento personale e di crescita a causa delle esigenze lavorative dei genitori o di particolari situazioni familiari\u201d.<br>Con le risorse messe a disposizione si potranno sostenere progetti che prevedono attivit\u00e0 ricreative, sportive, musicali, teatrali, a tema ambientale ma anche di potenziamento disciplinare e, pi\u00f9 in generale, tutte quelle iniziative che favoriscono l\u2019aggregazione, l\u2019inclusione e la socialit\u00e0.&nbsp;<br>I docenti che decideranno di aderire su base volontaria ai progetti potranno essere remunerati nei limiti delle risorse disponibili per i moduli didattici attivati grazie all\u2019autonomia organizzativa. I progetti vanno strutturati sulla base di accordi e convenzioni, nel rispetto delle competenze di ciascun attore, in particolare per quanto concerne le prerogative degli enti locali proprietari degli edifici scolastici e potranno prevedere che siano le stesse scuole a gestire le attivit\u00e0 oppure che siano gli enti locali o altri soggetti del territorio a organizzarle e gestirle all\u2019interno degli edifici scolastici, in alcuni casi anche con un contributo delle famiglie<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In realt\u00e0 l\u2019ottimismo dell\u2019Anci \u00e8 probabilmente eccessivo. Infatti l\u2019avviso pubblico, pubblicato a seguito del decreto (Avvivo Prot.n. 59369 del 19 aprile 2024: <em>Percorsi educativi e formativi per il potenziamento delle competenze, l\u2019inclusione e la socialit\u00e0 nel periodo di sospensione estiva delle lezioni negli anni scolastici 2023-2024 e 2024-2025<\/em>) non si configura, a nostro parere, come un significativo passo avanti nella relazione innovativa tra scuole e territori. (tutti i materiali sull\u2019avviso e sulla gestione dei finanziamenti sono reperibili alla pagina <a href=\"https:\/\/pn20212027.istruzione.it\/avvisi\/piano-estate\/\">https:\/\/pn20212027.istruzione.it\/avvisi\/piano-estate\/<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel frattempo \u2013 giusto per complicare ancora di pi\u00f9 il quadro \u2013 la Ministra per la Famiglia, on. Eugenia Roccella, ha comunicato che per gli enti locali saranno disponibili anche quest\u2019anno (estate 2024) 60 milioni di euro per finanziare le attivit\u00e0 dei centri estivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ovvio sorga immediata una domanda: ma perch\u00e9 i ministri non si accordano prima, cos\u00ec da promuovere un\u2019azione comune? Sembra (quasi) che in Italia sia sostanzialmente impossibile pensare a <em>governances <\/em>integrate. Tuttavia, come vedremo subito, non \u00e8 questa l\u2019unica domanda da porsi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Ma \u00e8 davvero un piano estate?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Entriamo allora nel merito ed analizziamo gli elementi chiave dell\u2019avviso pubblico del 19 aprile che d\u00e0 concretezza al Decreto Ministeriale 72.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>All\u2019art. 1 (<strong>obiettivi e dati di sintesi<\/strong>) leggiamo:<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"tabulato_a_destra wp-block-paragraph\">Il presente Avviso intende ampliare e sostenere l\u2019offerta formativa con azioni specifiche volte a <strong>promuovere iniziative per gli apprendimenti, l\u2019aggregazione, l\u2019inclusione e la socialit\u00e0<\/strong>, <strong><u>soprattutto nel periodo di sospensione estiva<\/u><\/strong> delle lezioni negli anni scolastici 2023-2024 e 2024-2025.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"tabulato_a_destra wp-block-paragraph\">L\u2019avviso si inserisce nel quadro delle azioni previste dall\u2019Obiettivo specifico ESO4.6 del Programma nazionale \u201cScuola e competenze\u201d 2021-2027 (di seguito, PN Scuola) e degli interventi di cui al decreto n.72 dell\u201911-04-2024 del Ministro dell\u2019istruzione e del merito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"tabulato_a_destra wp-block-paragraph\">Con le risorse assegnate, le scuole selezionate potranno realizzare, a partire dalla data di autorizzazione e fino al termine dell\u2019anno scolastico 2024-2025, usufruendo, in particolare, dei periodi di sospensione della didattica curricolare e di quello estivo iniziative per studentesse e studenti, finalizzate allo svolgimento di attivit\u00e0 sportive, musicali, teatrali, ricreative e, pi\u00f9 in generale, di iniziative che favoriscano l\u2019aggregazione, l\u2019inclusione, la socialit\u00e0, l\u2019accoglienza e la vita di gruppo. L\u2019iniziativa \u00e8 finanziata dal PN Scuola 21-27, fondo FSE+, col cofinanziamento dell\u2019Unione europea.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"tabulato_a_destra wp-block-paragraph\">Si raccomanda la spesa di almeno il 40% delle risorse <strong>entro il 31 dicembre 2024<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il testo stupisce per due elementi:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" style=\"list-style-type:lower-alpha\">\n<li>si specifica che le azioni devono essere realizzate \u201c<em>soprattutto nel periodo di sospensione estiva<\/em>\u201d. Il che \u00e8 che come dire che in realt\u00e0 le azioni possono essere realizzate anche negli altri mesi, ovvero durante i mesi di lezione.<\/li>\n\n\n\n<li>\u201c<em>Si raccomanda la spesa di ameno il 40% entro il 31 dicembre 2024<\/em>\u201d. E siccome dicembre non \u00e8 certo un mese estivo (come non lo sono novembre e ottobre!) vuol dire che l\u2019estate c\u2019entra poco e che in sostanza si pu\u00f2 fare qualunque cosa (in pratica soprattutto recupero) pur di spendere i soldi.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Art. 6 dell\u2019Avviso evidenzia che il <strong>massimale di spesa disponibile<\/strong> per ciascuna istituzione scolastica \u00e8 stato determinato sulla base del numero di studenti della scuola primaria e secondaria di primo e di secondo grado iscritti, come risultanti al sistema informativo SIDI, alla data dell\u2019avviso:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2022 sino a 200 studenti: euro 16.200,00;<br>\u2022 da 201 e sino a 800 studenti: euro 52.000,00;<br>\u2022 pi\u00f9 di 800 studenti: euro 80.000,00.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ovviamente, trattandosi di un avviso (bando) <strong>occorre che le scuole interessate presentino la domanda (entro il 24 maggio)<\/strong>. Seguir\u00e0 quindi una graduatoria che autorizzer\u00e0 l\u2019avvio e la realizzazione delle proposte progettuali nel limite massimo delle risorse FSE+ disponibili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019art. 7 dell\u2019avviso specifica meglio gli <strong>obiettivi e le sotto azioni<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E lo fa con una tabella che qui riportiamo e che evidenzia come l\u2019azione \u201cmadre\u201d sia l\u2019inclusione e il contrasto alla dispersione scolastica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non possiamo qui tacere che il PNRR ha gi\u00e0 visto assegnare, nel 2022, a 3196 scuole, una prima tranche di 500 milioni di euro e che poi, con Decreto ministeriale 2 febbraio&nbsp;2024, n. 19, sono stati assegnati altri 700 milioni di euro a scuole secondarie di I e II grado.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un totale di 1 miliardo e 200 milioni di euro da spendere entro dicembre 2025. Una cifra enorme che dovrebbe far sparire per sempre la dispersione scolastica dalle scuole italiane (<em>ma non sar\u00e0 cos\u00ec, purtroppo!).<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma torniamo al nostro avviso e alla nostra tabella:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Art 7.1: obiettivo specifico e sotto azioni<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"903\" height=\"467\" src=\"https:\/\/cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/azioni_scuola.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1243\" srcset=\"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/azioni_scuola.jpg 903w, https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/azioni_scuola-300x155.jpg 300w, https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/azioni_scuola-768x397.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 903px) 100vw, 903px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Come si realizza il tutto?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ovviamente con moduli didattici che sono cos\u00ec descritti dal comma 2 dell\u2019art. 7 dell\u2019avviso:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"tabulato_a_destra wp-block-paragraph\"><em>Art. 7.2<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"tabulato_a_destra wp-block-paragraph\">I moduli rappresentano l\u2019unit\u00e0 minima di progettazione e sono contraddistinti da una specifica configurazione in termini di ambito disciplinare\/tematico, durata e figure professionali coinvolte (alcune obbligatorie \u2013 \u201cesperto\u201d e \u201ctutor\u201d \u2013 e altre facoltative). \u00c8 possibile richiedere uno o pi\u00f9 moduli della stessa tipologia anche per ampliare la platea dei possibili beneficiari dei percorsi formativi. I moduli hanno durata di 30 e 60 ore, a scelta della scuola proponente, nel limite del massimale di spesa; i soli percorsi di lingua straniera potranno avere durata anche di 100 ore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"tabulato_a_destra wp-block-paragraph\">L\u2019esperto eroga la formazione per le ore di didattica e formazione previste dal modulo (30, 60 o, solo per lingua straniera, 100 ore). Il tutor assiste in compresenza l\u2019esperto per l\u2019intera durata del modulo e assicura la compilazione di tutti i dati sulla piattaforma SIF2127 e, in particolare, quella giornaliera e tempestiva delle presenze alle attivit\u00e0. L\u2019eventuale figura aggiuntiva assicura un\u2019ora di attivit\u00e0, oltre quelle del modulo, distintamente per ciascuno studente frequentante, come eventuale approfondimento o integrazione rispetto all\u2019attivit\u00e0 del modulo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Verso patti di comunit\u00e0?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma non \u00e8 finita. Il comma 2 dell\u2019art. 7 riserva infatti altre sorprese. Leggiamo:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"tabulato_a_destra wp-block-paragraph\">Le attivit\u00e0 proposte devono tener conto della personalizzazione degli apprendimenti, rafforzando le inclinazioni e i talenti degli studenti grazie ad alleanze tra la scuola e il territorio, enti locali (Comuni e Province), comunit\u00e0 locali e organizzazioni del volontariato e del Terzo settore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"tabulato_a_destra wp-block-paragraph\"><strong>\u00c8 favorita<\/strong>, infatti, la collaborazione con gli enti locali, le associazioni del Terzo settore, le organizzazioni e i centri di volontariato, le associazioni sportive, gli attori del territorio, le comunit\u00e0 locali, gli enti, le universit\u00e0 e i centri di ricerca, nonch\u00e9 il coinvolgimento attivo di studenti universitari e delle famiglie e delle loro associazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le parole chiave qui sono \u201c<strong><em>E\u2019 favorita la collaborazione con enti locali \u2026\u201d<\/em><\/strong><br>Ma dire \u00e8 favorita \u00e8 come sopra dire \u201c<em>si raccomanda<\/em>\u201d e \u201c<em>soprattutto nel periodo estivo<\/em>\u201d.<br>Ovvero che scuola e territorio non sono chiamati a tessere nessuna alleanza, non sono tenute e fare alcun patto educativo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sembra tutto una finta e l\u2019unica cosa chiara che si comprende \u00e8 che valgono due principi:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" style=\"list-style-type:lower-alpha\">\n<li><strong>principio 1: \u201cognun per s\u00e9\u201d \u2013 <\/strong>scuola e territorio non sono chiamati a costruire nessuna comunit\u00e0 educante. Ognuno pu\u00f2 progettare e realizzare i propri percorsi anche all\u2019insaputa l\u2019uno dell\u2019altro;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>principio 2<\/strong>: <strong>la scuola non cambia e non mette in discussione il suo modo di agire<\/strong>. Continua a pensarsi come il luogo dove si fanno lezioni e chi non capisce (<em>zuccone!)<\/em> avr\u00e0 a disposizione ripetizioni e recuperi che continueranno ad insistere con gli stessi strumenti e metodi didattici senza che nulla cambi davvero.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Cogliere il senso vero della sfida<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All\u2019uscita del Decreto 72 Reginaldo Palermo, animatore della Associazione Gessetti Colorati, ha realizzato un confronto con due degli autori dell\u2019Instant Book che abbiamo gi\u00e0 citato (Raffaele Iosa, ex ispettore tecnico, e Massimo Nutini, ex dirigente di enti locali) e la partecipazione di Aluisi Tosolini e Stefano Stefanel dirigente scolastico del Liceo Marinelli di Udine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il confronto tra i quattro esperti (<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=OaRuHhI8oF8\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=OaRuHhI8oF8<\/a> ) ha messo in evidenza alcuni aspetti molto interessanti:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" style=\"list-style-type:lower-alpha\">\n<li>i tempi della proposta del MIM sono completamente sfalsati (almeno per l\u2019estate 2024). Sembra quasi che al ministero non sappiano come funzionano le scuole e men che meno gli enti locali.<br>Infatti se il bando chiude il 24 maggio come si pensa sia possibile realizzare \u2013 da parte delle scuole &#8211; azioni sensate a partire da giugno 2024? Per non dire che ad oggi tutti i comuni hanno gi\u00e0 fatto partire la macchina dei CER (Centri Estivi e Ricreativi) per l\u2019estate 2024. Idem hanno fatto i centri sportivi, le parrocchie con i GREST, i privati.<\/li>\n\n\n\n<li>\u00c8 evidente la necessit\u00e0 di una maggiore sinergia tra le scuole, gli enti locali e gli enti gestori per garantire il successo delle attivit\u00e0 estive. Tuttavia, la mancanza di coordinamento e di comunicazione efficace tra queste entit\u00e0 pu\u00f2 compromettere l&#8217;efficacia degli interventi.<\/li>\n\n\n\n<li>Essenziale dovrebbe essere considerare il <strong>punto di vista degli studenti<\/strong> e favorire la partecipazione attiva e creativa nelle attivit\u00e0 estive. Dovrebbe essere prioritario creare spazi e occasioni dove i giovani possano esprimere la propria autonomia e sviluppare relazioni significative con i loro coetanei.<\/li>\n\n\n\n<li>L&#8217;articolo 1 del decreto 72\/2024 sottolinea l&#8217;importanza di ampliare e sostenere l&#8217;offerta formativa durante il periodo estivo, ponendo l&#8217;accento sull&#8217;inclusione sociale e sull&#8217;aggregazione. Tuttavia, affinch\u00e9 le attivit\u00e0 estive abbiano un reale valore, \u00e8 fondamentale superare la visione riduttiva di un&#8217;estate incentrata esclusivamente sul recupero scolastico. L&#8217;estate educativa rappresenta un&#8217;opportunit\u00e0 per i bambini di interagire con il proprio territorio, esplorarlo e scoprirne le risorse culturali e naturali. Emerge qui anche la sfida legata alla decrescita demografica e alla necessit\u00e0 di garantire opportunit\u00e0 ai bambini delle aree meno popolate.<\/li>\n\n\n\n<li>In sostanza l\u2019estate educativa potrebbe essere l\u2019occasione per iniziare a pensare ad un <strong>superamento della logica scuola_centrica<\/strong> e lezione_frontale_centrica. <strong>Un\u2019occasione per ripensare in primo luogo la didattica.<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li>Un approccio alla progettazione delle attivit\u00e0 estive che coinvolga attivamente le istituzioni locali e il terzo settore pu\u00f2 favorire la creazione di interventi pi\u00f9 mirati e inclusivi. Tuttavia, \u00e8 necessario superare la logica degli appalti esterni per garantire una progettazione pedagogica e culturale autentica.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Conclusioni<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Affrontare le sfide dell&#8217;estate educativa richiede un impegno congiunto da parte delle istituzioni scolastiche, delle autorit\u00e0 locali e del terzo settore. \u00c8 fondamentale superare le visioni tradizionali e abbracciare un approccio inclusivo e orientato al territorio, valorizzando le esperienze e le competenze di ogni singolo studente. Solo cos\u00ec sar\u00e0 possibile costruire una scuola del futuro, in grado di rispondere alle esigenze e alle aspirazioni di tutti i suoi protagonisti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le premesse non sono le migliori, come abbiamo visto, ma forse le scuole dell\u2019autonomia e le autonomie locali ed il terzo settore potrebbero decidere di utilizzare queste risorse e questa occasione per provare, <strong>almeno per l\u2019estate 2025<\/strong>, a sperimentare un modo nuovo di essere comunit\u00e0 educante.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Segnalo l\u2019instant book intitolato <strong><em>Estate Educativa<\/em><\/strong> che due grandi esperti (Massino Nutini, lato enti locali, e Raffaele Iosa, lato scuola) hanno pubblicato nel 2021 per l\u2019Associazione Gessetti Colorati offrendo spunti davvero interessanti in ordine ad una nuova visione del rapporto tra scuola, enti locali, associazioni del terzo settore e associazioni sportive e culturali in vista della costruzione di patti educativi di comunit\u00e0 (l\u2019instant book \u00e8 gratuitamente scaricabile alla pagina <a href=\"https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/estate-educativa\/\">https:\/\/www.gessetticolorati.it\/dibattito\/estate-educativa\/<\/a> )<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il presente articolo \u00e8 pubblicato \u2013 in versione ridotta \u2013 anche su:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"https:\/\/ilpassogiusto.eu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/ilpassogiusto.eu\/<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Piano Estate 2023-25: un salto verso l&#8217;integrazione scuola-territorio?<br \/>\nNote attorno al Piano Estate 2023-25 del Ministero dell\u2019Istruzione e del Merito; risorse e modalit\u00e0 per le scuole primarie e secondarie nel decreto del Ministro Valditara.<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":1264,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[168,166,169,170,171,172,159],"tipologia":[],"area-casco":[545],"class_list":["post-1240","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-apprendimento","tag-comunita-educante","tag-educazione","tag-estate","tag-legge","tag-ministero","tag-piano-estate","tag-scuola","area-casco-edu"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1240","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1240"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1240\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1280,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1240\/revisions\/1280"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1264"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1240"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1240"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1240"},{"taxonomy":"tipologia","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tipologia?post=1240"},{"taxonomy":"area-casco","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/area-casco?post=1240"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}