{"id":1886,"date":"2024-12-13T10:00:00","date_gmt":"2024-12-13T10:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/cascolearning.it\/magazine\/?p=1886"},"modified":"2025-12-04T20:14:54","modified_gmt":"2025-12-04T18:14:54","slug":"dispersione-scolastica-dati-e-progetti-per-contrastarla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/2024\/12\/13\/dispersione-scolastica-dati-e-progetti-per-contrastarla\/","title":{"rendered":"Dispersione scolastica, dati e progetti per contrastarla"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La dispersione scolastica \u00e8 un fenomeno complesso, definito dall\u2019Autorit\u00e0 Garante per l\u2019Infanzia e l\u2019Adolescenza (2022) come \u201cla mancata, incompleta o irregolare fruizione dei servizi dell\u2019istruzione e formazione da parte dei giovani in et\u00e0 scolare\u201d. Si pu\u00f2 presentare in diversi stadi del percorso scolastico e con una vasta pluralit\u00e0 di forme: l\u2019abbandono, l\u2019uscita precoce, l\u2019assenteismo, la frequenza passiva, e l\u2019accumulo di ritardi (Genzone, 2019). La dispersione scolastica ha un impatto significativo e deleterio sia a livello individuale che collettivo. Sul piano personale personale pu\u00f2 costituire un notevole impedimento allo sviluppo delle competenze e all\u2019accesso a opportunit\u00e0 educative e lavorative, limitando il potenziale di autorealizzazione e crescita di studenti e studentesse. Da una prospettiva sociale ed economica, la dispersione scolastica intacca il capitale umano di un paese, riducendo la creazione di capitale, arte e cultura.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">L\u2019entit\u00e0 del fenomeno<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I dati italiani riguardanti il fenomeno, riportati nella pubblicazione del <a href=\"https:\/\/www.mim.gov.it\/documents\/20182\/7715421\/Focus_Dispersione+scolastica+aa.ss.1920_2021+-+2021_2122.pdf\/7574e014-b372-d32c-a62c-ddabbd5d7c7c?version=1.0&amp;t=1703760495410\">Ministero dell\u2019Istruzione e del Merito<\/a> (MIM) nel 2022, mostrano che il tasso di studenti e studentesse che hanno abbandonato la scuola nel passaggio tra la terza media e la prima superiore tra l\u2019anno scolastico 2019\/2020 e l\u2019a.s. 2020\/2021 \u00e8 di 1,14%. Tuttavia, i dati esclusivamente numerici possono apparire freddi e astratti: l\u20191,14% potrebbe sembrare una percentuale irrisoria e trascurabile. Per dare concretezza al fenomeno, \u00e8 possibile immaginare una scuola media con meno di 300 studenti, di cui 88 frequentanti la&nbsp; terza media. Si pensi ora che di questi 88 un alunno o un\u2019alunna non inizier\u00e0 a frequentare le scuole superiori. Ora il dato sembra essere pi\u00f9 concreto e la sua gravit\u00e0 pu\u00f2 risultare \u201creale\u201d. Per quanto riguarda studenti e studentesse delle scuole superiori, i dati dello stesso report indicano che circa uno o una su 93 ha abbandonato la scuola nell\u2019anno scolastico 2019\/2020, con un tasso di abbandono del 1.07%.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il report del MIM riporta inoltre che la differenza tra i tassi di abbandono di alunni di genere maschile e alunne di genere femminile nell\u2019anno scolastico \u00e8 modesta e non particolarmente significativa. Nella scuola secondaria di I grado, il tasso delle femmine \u00e8 0,45% e quello maschile dello 0,52%; nella scuola secondaria di II grado, sono rispettivamente 1,04% e 1,24%. Quanto alla distribuzione territoriale, le regioni insulari hanno un maggiore abbandono scolastico (0.58% alle medie e 1,46% alle superiori), mentre le regioni del Nord Est per le medie del centro per le superiori hanno un minore abbandono scolastico, rispettivamente 0.38% e 0,91%. Un fattore in cui emergono differenze pi\u00f9 rilevanti tra i tassi di abbandono \u00e8 la cittadinanza, infatti, alle medie, studenti e studentesse straniere riportano tassi di abbandono pi\u00f9 elevati rispetto ai colleghi con cittadinanza italiana (rispettivamente 2,17% e 0,29%). Il trend \u00e8 simile nelle scuole superiori, gli alunni e le alunne straniere hanno un tasso di abbandono del 3,58%, mentre alunni e alunne italiane dello 0,87%.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019abbandono scolastico \u00e8 un fenomeno complesso e multidimensionale, influenzato da una vasta e variegata serie di fattori interconnessi tra loro che agiscono a livello individuale, familiare, comunitario, sociale, politico, ed economico. Come illustrato nel documento \u201cLa dispersione scolastica in Italia: un\u2019analisi multifattoriale\u201d rilasciato dall\u2019<a href=\"https:\/\/www.garanteinfanzia.org\/sites\/default\/files\/2022-06\/dispersione-scolastica-2022.pdf\">Autorit\u00e0 Garante per l\u2019Infanzia e l\u2019Adolescenza<\/a> (2022), tra le principali cause della dispersione scolastica figurano il maltrattamento, la negligenza, povert\u00e0 economica ed educativa, svantaggi socioculturali e ambientali, difficolt\u00e0 familiari, oltre che la vulnerabilit\u00e0 individuale del singolo alunno o alunna.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sfida rappresentata dalla dispersione scolastica coinvolge una molteplicit\u00e0 di attori: famiglie, scuole, istituzioni, insegnanti, e societ\u00e0. Per fronteggiarla in modo efficace \u00e8 necessario creare e implementare progetti mirati all\u2019agire su diversi livelli: creare un clima scolastico positivo e inclusivo, supportare i bisogni emotivi e psicologici di studenti, studentesse e delle loro famiglie, promuovere una cultura che pone al centro dei giovani l\u2019educazione e la scuola, ripensare le pratiche e gli spazi educativi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sono numerosi progetti di contrasto alla dispersione scolastica, di seguito ne verranno illustrati alcuni.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il progetto di CASCO Learning\u00a0<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">IncluDigit, sviluppato da CASCO Learning e finanziato da Fondazione Cariparma, \u00e8 un progetto rivolto a studenti e studentesse delle scuole secondarie di I e II grado a rischio di abbandono scolastico. L\u2019intervento offre 92 ore di attivit\u00e0, suddivise in 12 incontri settimanali da 8 ore ciascuno, combinando due percorsi: uno incentrato su laboratori esperienziali STEAM e l\u2019altro sull\u2019acquisizione di un metodo di studio. Durante le ore mattutine, i ragazzi e le ragazze hanno sperimentato l\u2019uso di tecnologie didattiche innovative, come laser cutter, plotter, stampante 3D, web radio, serra idroponica e cucitrice digitale. Nel corso di questi laboratori esperienziali, i e le partecipanti hanno l\u2019occasione di imparare attivamente e in contesti differenti dalle aule scolastiche, in cui il \u201cfare\u201d diventa una metodologia chiave e innovativa per lo sviluppo di competenze tecniche e trasversali.&nbsp; Il percorso pomeridiano \u00e8 dedicato allo spazio compiti e all\u2019apprendimento di un metodo di studio. Studenti e studentesse sono guidati, attraverso l\u2019approccio metacognitivo, ad acquisire autonomia nello studio, per stimolare la ri-motivazione scolastica. Lo scopo \u00e8 comprendere il funzionamento della mente quando deve apprendere e riconoscere la propria individualit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si tratta di un\u2019opportunit\u00e0 \u201cfuori contesto\u201d in cui apprendere e sperimentarsi, per riacquisire la fiducia nelle proprie capacit\u00e0 e nella ri-costruzione di un percorso scolastico solido e continuo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All\u2019interno di InlcuDigit, per garantire un\u2019efficacia maggiore e pi\u00f9 duratura, sono compresi degli sportelli di ascolto dedicati ai genitori per supportarli. Il primo obiettivo \u00e8 fornire loro informazioni scientifiche sul periodo di sviluppo che stanno vivendo i loro figli, aiutandoli a comprendere le sfide del periodo adolescenziale. Successivamente, i genitori vengono accompagnati nell\u2019apprendimento di competenze relazionali ed emotive per la gestione funzionale dei momenti di difficolt\u00e0 scolastica. Questo approccio teorico-pratico mira a far acquisire strategie educative efficaci per favorire il benessere scolastico dei figli e promuovere la loro autonomia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Altri progetti di contrasto alla dispersione scolastica<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un altro progetto \u00e8 stato portato avanti dell\u2019ISII Marconi di Piacenza grazie ai fondi del PNRR Scuola 4.0. Per contrastare la dispersione scolastica, sono state attivate una serie di iniziative volte a coinvolgere studenti, studentesse, insegnanti, ed educatori con lo scopo ultimo di promuovere un approccio integrato al percorso formativo. L\u2019istituto ha avviato attivit\u00e0 di mentoring e sostegno psicologico rivolto al personale scolastico, alunni, alunne e alle loro famiglie. \u201cAccanto alle attivit\u00e0 di mentoring &#8211; <a href=\"https:\/\/www.mim.gov.it\/-\/-noisiamolescuole-al-marconi-di-piacenza-laboratori-all-avanguardia-e-progetti-scientifici-contro-la-dispersione-scolastica-grazie-ai-fondi-pnrr-per-l\">racconta la Dirigente scolastica Adriana Santoro<\/a> &#8211; sono stati realizzati progetti di valorizzazione delle strumentazioni e di tipo scientifico che hanno consentito di favorire una dimensione di comunit\u00e0 all&#8217;interno della scuola\u201d. La scuola, infatti, grazie ai fondi ricevuti, ha acquistato nuove strumentazioni per la creazione e l\u2019innovazione di otto laboratori, ad esempio due cromatografi per le analisi chimiche, dieci microscopi digitali, due laboratori linguistici mobili che eliminano i rumori e rendono le lezioni immersive. Inoltre, il progetto \u201cPodclass\u201d, gi\u00e0 nato durante il periodo Covid, \u00e8 stato fatto rientrare tra i corsi per il contrasto all\u2019abbandono scolastico. Il podcast \u00e8 gestito quasi interamente da ragazzi e ragazze che, durante ore extracurriculari, vivono un\u2019esperienza di autonomia e migliorano le proprie capacit\u00e0 linguistiche, comunicative e tecniche.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un altro esempio di programma a contrasto della dispersione scolastica \u00e8 quello portato avanti dall\u2019ICS Sperone-Pertini di Palermo, che un decennio fa registrava un tasso di dispersione del 27.3% mentre ora \u00e8 sceso all\u20191%. La Dirigente scolastica Antonella Di Bartolo, gli e le insegnanti e tutto il personale scolastico hanno reagito al grave problema con la creazione di strategie integrate e mirate, spesso personalizzate proprio sul singolo alunno e alunna. La Dirigente ha affermato di essere anche andata a recuperare gli studenti a casa, o per strada. L\u2019istituto, sfruttando i fondi europei, ha reso le proprie aule pi\u00f9 sicure e funzionali acquistando nuovi arredi e nuove attrezzature, ha fatto partire corsi gratuiti di inglese, sport e teatro. L\u2019idea alla base di tutto \u00e8 stata di far ripartire la scuola con la collaborazione delle famiglie e dell\u2019intero quartiere. Lo sforzo delle persone che hanno dato vita a questo progetto contro la dispersione scolastica era mirato a far capire alle persone l\u2019importanza che l\u2019educazione e la scuola hanno per bambini e bambine, gi\u00e0 a partire dalla prima infanzia. La Dirigente ha rimarcato che le questioni da affrontare sono state molteplici: oltre la dispersione, come le problematiche legate alla droga, alla povert\u00e0 sociale ed economica e all\u2019assenza di servizi. Nel corso degli anni la scuola Sperone-Pertini \u00e8 diventata un luogo di comunit\u00e0 non solo per studenti e personale scolastico, ma anche per le famiglie e tutti i cittadini. Infatti, ad esempio, sono stati offerti corsi per le persone, spesso madri e nonne di alunni e alunne, che non hanno mai iniziato o finito le scuole medie ed \u00e8 stata data loro la possibilit\u00e0 di sostenere l\u2019esame e ottenere la licenza. L\u2019istituto e chi vi lavora continua a sforzarsi nel rendere la scuola un luogo accogliente e sicuro, in grado di fornire un presente e un futuro a studenti e studentesse e di offrire \u201cstrumenti di libert\u00e0\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La dispersione scolastica in Italia \u00e8 un problema persistente: cause, dati aggiornati e progetti innovativi per contrastare l\u2019abbandono e offrire nuove opportunit\u00e0 educative ai giovani pi\u00f9 a rischio.<\/p>\n","protected":false},"author":45,"featured_media":1889,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[15,77],"tags":[252,156,251,173,159],"class_list":["post-1886","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-apprendimento","category-societa","tag-abbandono-scolastico","tag-didattica-innovativa","tag-dispersione-scolastica","tag-inclusione","tag-scuola"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1886","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/45"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1886"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1886\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1890,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1886\/revisions\/1890"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1889"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1886"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1886"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1886"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}