{"id":2219,"date":"2025-04-26T08:00:00","date_gmt":"2025-04-26T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/cascolearning.it\/magazine\/?p=2219"},"modified":"2026-10-11T13:20:17","modified_gmt":"2026-10-11T11:20:17","slug":"develop-players-i-videogiochi-innovativi-per-chi-ha-difficolta-di-apprendimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/2025\/04\/26\/develop-players-i-videogiochi-innovativi-per-chi-ha-difficolta-di-apprendimento\/","title":{"rendered":"Develop-Players, i videogiochi innovativi per chi ha difficolt\u00e0 di apprendimento"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Develop Players \u00e8 una start up innovativa con vocazione sociale che mira a rivoluzionare la valutazione neuropsicologica e il potenziamento cognitivo per l\u2019et\u00e0 evolutiva attraverso videogiochi per lo screening e per l\u2019allenamento. L\u2019obiettivo \u00e8 utilizzare giochi e strumenti videoludici per valorizzare le potenzialit\u00e0 di studentesse e studenti con disturbi del neurosviluppo, come ad esempio DSA e ADHD. La start up \u00e8 nata all\u2019interno dell&#8217;universit\u00e0 di Bologna, dalla ricerca della professoressa Mariagrazia Benassi e del suo team del Dipartimento di Psicologia. Abbiamo intervistato Luca Formica, amministratore delegato di Develop Players, per capire le potenzialit\u00e0 e i risultati di questo progetto.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Come funziona Develop-layers?<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-large is-resized\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"635\" src=\"https:\/\/cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/samc-screen6-1024x635.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2223\" style=\"width:400px\" srcset=\"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/samc-screen6-1024x635.jpg 1024w, https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/samc-screen6-300x186.jpg 300w, https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/samc-screen6-768x476.jpg 768w, https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/samc-screen6.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Develop Players \u00e8 uno spin-off dell&#8217;Universit\u00e0 di Bologna, nato da una forte matrice di ricerca grazie all\u2019idea e all\u2019impegno di alcuni esperti in materia di disturbi del linguaggio, disturbi dell\u2019apprendimento, come la professoressa Benassi, il dottor Luigi Marotta, la professoressa Giovagnoli. L&#8217;intento era ed \u00e8 di rivoluzionare il modo in cui viene fatta la valutazione neuropsicologica e il potenziamento cognitivo per bambini, bambine e ragazzi in et\u00e0 evolutiva. Volevamo realizzare un nuovo strumento, che coinvolgesse il paziente, che fosse pi\u00f9 a misura di bambino, ragazzo, e soprattutto che lavorasse anche sulle potenzialit\u00e0, non solo orientato al deficit. Quindi abbiamo unito due mondi: quello clinico e quello ludico, e abbiamo deciso di creare dei videogiochi per la valutazione neuropsicologica e il potenziamento cognitivo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quali strumenti avete creato?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Develop Players, ad ora, consiste in due videogiochi, che sono strumenti di screening, uno si chiama \u201cProffilo\u201d, ed \u00e8 pensato per le scuole e per i clinici, l&#8217;altro si chiama \u201cSAM\u201d, ed \u00e8 pensato per le famiglie, quest\u2019ultimo permette di avere un report finale e di avere un colloquio con uno psicologo, per capire se pu\u00f2 servire un percorso di valutazione e\/o un percorso di potenziamento. Nel 2023 siamo entrati in un percorso di accelerazione ad impatto per startup ad impatto sociale a Torino che si chiama Social Fare.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I videogiochi come funzionano?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il gioco \u00e8 abbastanza semplice, \u00e8 di tipo \u201cpunta e clicca\u201d, come Professor Layton della Nintendo, a cui ci siamo ispirati. Praticamente \u00e8 un gioco in cui ci sono dialoghi e i bambini\/ragazzi devono superare degli enigmi e delle prove, nel frattempo vengono valutati. I videogiochi sono strumenti di screening che valutano molteplici funzioni cognitive come per esempio l&#8217;attenzione, la memoria, il linguaggio, la percezione visiva, in un lasso di tempo relativamente breve, parliamo di circa 30-40 minuti. Al termine si ottiene un report di quello che \u00e8 il profilo di funzionamento del bambino o del ragazzo e questo pu\u00f2 essere utilizzato dagli insegnanti per avere indicazioni su quali sono le strategie didattiche pi\u00f9 indicate, quali attivit\u00e0 di potenziamento fare, oppure conoscere la presenza di fattori di rischio, di segnali di un disturbo di apprendimento, disturbo di attenzione. In ambito clinico \u00e8 un gioco che serve per avere una panoramica del bambino o del ragazzo, per capire se c&#8217;\u00e8 la presenza di fattori di rischio indicativi di disturbi del neurosviluppo o per individuare quali possono essere le aree da potenziare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Come \u00e8 nata l&#8217;idea?<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/samc-screen3-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2222\" style=\"width:400px\" srcset=\"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/samc-screen3-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/samc-screen3-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/samc-screen3-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/samc-screen3.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le sue basi sono radicate in anni di ricerca sui disturbi dell\u2019apprendimento in et\u00e0 evolutiva, ma l\u2019idea \u00e8 in un Summer Camp di potenziamento per bambini con DSA. I professionisti hanno pensato di creare uno strumento in grado di valutare in poco tempo tante funzioni cognitive e non solamente le aree deficitarie. Da qui nasce l\u2019idea di una valutazione del profilo intero dell\u2019individuo in un tempo estremamente ridotto rispetto al tempo standard impiegato per una valutazione neuropsicologica attraverso il digitale. Proffilo \u00e8 stato validato e ha ottenuto un\u2019ottima accuratezza di identificazione e classificazione, circa il 90%, rispetto ai test standardizzati classici.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quali sono le basi scientifiche del progetto?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La professoressa Benassi e il suo gruppo di ricerca lavorano da tanti anni alla creazione di test psicometrici anche per bambini e ragazzi con DSA. E questo \u00e8 stato il punto di partenza. In particolare, la professoressa si \u00e8 specializzata nell&#8217;ambito della percezione visiva in riferimento alla teoria magnocellulare della dislessia e ha collaborato anche con il Karolinska Institutet di Stoccolma. Poi, ispirandosi alla letteratura internazionale sull\u2019uso dell\u2019e-learning in ambito psicologico, ha pensato che si potesse estendere alla valutazione dei profili delle funzioni cognitive di bambini e ragazzi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le potenzialit\u00e0 sono tante, quali sono gli ulteriori sviluppi?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;intenzione \u00e8 di continuare su questo filone. Ora stiamo sviluppando una parte per i professionisti, in particolare una versione pi\u00f9 articolata del gioco che diventer\u00e0 uno strumento per la valutazione diagnostica pi\u00f9 avanzata. Inoltre vogliamo integrare un&#8217;app web in cui saranno visibili i risultati ottenuti attraverso i videogiochi con la possibilit\u00e0 di inserire i risultati dei test clinici standardizzati. Questo lo faremo grazie all\u2019Intelligenza Artificiale che stiamo sviluppando anche grazie al progetto Social Tides per startup che sviluppano AI per l&#8217;impatto sociale e finanziato da Google Org.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Come funziona la dinamica del potenziamento sulla vostra piattaforma?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per ora abbiamo solo un gioco di potenziamento, che si occupa del potenziamento dell\u2019attenzione, ma stiamo lavorando per crearne altri. Il percorso prevede l\u2019utilizzo del videogioco tre volte alla settimana per 10 minuti e per un arco di tempo di circa 6 settimane. Attualmente stiamo cercando di integrare al videogioco di potenziamento la possibilit\u00e0 di avere un supporto da professionisti dell\u2019et\u00e0 evolutiva della nostra rete, quando richiesto dalle famiglie, in modo da creare un sistema dove ci sono servizi a 360\u00b0 gradi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Ci sono delle evidenze scientifiche che dimostrano l\u2019efficacia dei vostri videogiochi di potenziamento?<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/samc-screen2-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2221\" style=\"width:400px\" srcset=\"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/samc-screen2-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/samc-screen2-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/samc-screen2-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/samc-screen2.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Certo. Il nostro team di ricerca ha fatto una prevalidazione, uno studio preclinico con circa una cinquantina di bambini e ragazzi con o senza DSA. C\u2019\u00e8 stato un miglioramento nel 73% nelle persone che hanno usato i videogiochi, in generale. Poi i bambini e ragazzi neurotipici hanno avuto un miglioramento maggiore rispetto a coloro con DSA, solo perch\u00e9 questi ultimi tendono ad avere pi\u00f9 \u201cresistenze\u201d verso il potenziamento. Poi, anche se non sono studi nostri, la letteratura \u00e8 piena di articoli scientifici che dimostrano l\u2019efficacia del trattamento e del potenziamento delle funzioni esecutive con l\u2019uso di videogiochi. Ti cito, ad esempio,&nbsp; Endeavour RX, un gioco per il trattamento dell\u2019ADHD sviluppato da una societ\u00e0 di San Francisco, loro hanno fatto 5 studi clinici e osservato gli effetti positivi e i miglioramenti del trattamento.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">A quale fascia di et\u00e0 vi rivolgete?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I videogiochi di screening sono adatti per i bambini dai 5-6 anni fino a circa i ragazzi di 17-18 anni. Mentre il gioco di potenziamento, siccome \u00e8 un po\u2019 complesso e richiede l\u2019impiego di alcune competenze che si sviluppano appena dopo, \u00e8 indicato dai 7-8 anni fino ai 17-18.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il vostro lavoro e la costruzione di nuovi videogiochi \u00e8 un lavoro di equipe.\u00a0<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esattamente. Le idee nascono dalla professoressa Benassi riguardo alla tipologia di gioco da creare, ora ne vogliamo sviluppare uno sulla capacit\u00e0 di pianificazione, per farvi un esempio. La professoressa Benassi ne parla con tecnici e sviluppatori che si occupano poi della realizzazione, insieme poi si creano livelli, durata e task . Per il gioco sulla pianificazione, l\u2019ispirazione \u00e8 stata presa da Cooking Mama, un gioco in cui bisogna creare delle ricette seguendo passaggi ben precisi. L\u2019organizzazione e il seguire step precisi \u00e8 fondamentale per la capacit\u00e0 di pianificazione. Il nuovo videogioco avr\u00e0 ovviamente come idea di base questo, ma sar\u00e0 sviluppato con un occhio clinico, cio\u00e8 con lo scopo di creare uno strumento per il potenziamento.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Pi\u00f9 o meno quanto ci mettete a sviluppare un gioco?\u00a0<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tanto tempo, purtroppo, e stiamo cercando di accorciare i tempi affinch\u00e8 il tutto sia pi\u00f9 sostenibile anche in termini di costi. Attualmente il tempo minimo che abbiamo impiegato nella creazione di un gioco \u00e8 stato sei mesi, ma vogliamo scendere a tre.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le soddisfazioni pi\u00f9 grandi fino adesso quali sono state?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sicuramente la parte di ricerca scientifica ci ha dato delle ottime soddisfazioni perch\u00e9 comunque siamo partiti nel 2021 con la validazione e nel 2023 il paper \u00e8 stato pubblicato, questo \u00e8 stato un ottimo primo risultato. Personalmente sono stato contentissimo di vedere i bambini che chiedevano, una volta finito il gioco, se potevano continuare, una cosa che normalmente non avviene con le prove cliniche standard e un ottimo segnale. E poi anche a livello di soddisfazione il vedere che ci sono degli investitori anche istituzionali che hanno creduto nella nostra idea.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Develop Players, spin-off dell&#8217;Universit\u00e0 di Bologna, innova la valutazione neuropsicologica per bambini e ragazzi con videogiochi che uniscono clinica e gioco, valorizzando le potenzialit\u00e0 e riducendo i tempi di screening.<\/p>\n","protected":false},"author":45,"featured_media":2224,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[156,206,309,166,210,159,308,307],"tipologia":[548],"area-casco":[545],"class_list":["post-2219","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storie","tag-didattica-innovativa","tag-digitale","tag-disturbi","tag-educazione","tag-neuroscienze","tag-scuola","tag-startup","tag-videogiochi","tipologia-storie","area-casco-edu"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2219","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/45"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2219"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2219\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2227,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2219\/revisions\/2227"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2224"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2219"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2219"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2219"},{"taxonomy":"tipologia","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tipologia?post=2219"},{"taxonomy":"area-casco","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/area-casco?post=2219"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}