{"id":2440,"date":"2025-08-06T09:37:44","date_gmt":"2025-08-06T07:37:44","guid":{"rendered":"https:\/\/cascolearning.it\/magazine\/?p=2440"},"modified":"2026-10-11T13:20:16","modified_gmt":"2026-10-11T11:20:16","slug":"alessandro-aresu-geopolitica-dellintelligenza-artificiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/2025\/08\/06\/alessandro-aresu-geopolitica-dellintelligenza-artificiale\/","title":{"rendered":"Alessandro Aresu &#8211; Geopolitica dell\u2019intelligenza artificiale"},"content":{"rendered":"\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong><strong>Feltrinelli editore, Milano 2024<\/strong><\/strong><\/h4>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"510\" height=\"800\" src=\"https:\/\/cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/geopolitica_AI_aresu.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2441\" style=\"width:254px\" srcset=\"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/geopolitica_AI_aresu.jpg 510w, https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/geopolitica_AI_aresu-191x300.jpg 191w\" sizes=\"(max-width: 510px) 100vw, 510px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il libro di Alessandro Aresu si legge come un avvincente romanzo di avventura ma \u00e8 di noi che ci parla. Di noi, del nostro passato, del presente e soprattutto del futuro.<br>Un libro molto lungo (576 pagine) ma che ti prende e non lo molli pi\u00f9 fino alla fine.<br>Un libro non riassumibile in una recensione che non pu\u00f2 che essere un (soggettivo) invito alla lettura. Magari estiva.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Alessandro Aresu<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019autore, laureato in Filosofia del diritto,&nbsp; \u00e8 consigliere scientifico di Limes e scrive per molte altre riviste. Ha lavorato per diverse istituzioni, tra cui la Presidenza del Consiglio, il Ministero degli affari esteri, l\u2019Agenzia spaziale italiana. Ha pubblicato molti testi di geopolitica, con particolare attenzione alle nuove tecnologie. Il 5 settembre uscir\u00e0 il suo nuovo libro che gi\u00e0 dal titolo \u00e8 tutto un programma: <strong>La Cina ha vinto<\/strong> (al riguardo segnalo il recentissimo intervento di <a href=\"https:\/\/www.tecnicadellascuola.it\/nuove-indicazioni-parla-lo-storico-cardini-ragazzi-la-cina-e-vicina-ed-e-bene-studiarla\">Franco Cardini<\/a> proprio su questo tema che, in riferimento alle Indicazioni Nazionali 2025, invita a studiare proprio la Cina).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il libro<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho scritto che il saggio si legge come un avvincente romanzo. E come tutti i romanzi ha un personaggio principale attorno cui si intrecciano miriadi di altre storie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per Aresu questo personaggio\/filo conduttore \u00e8 il fondatore Nvidia, <strong>Jensen Huang<\/strong>, un ragazzo nato a Taiwan i cui genitori lo spediscono negli Stati Uniti a dieci anni, nell\u2019unica scuola che ha accettato di accoglierli, a Oneida, Kentucky. E dopo i primi studi Jensen Huang inizia la sua carriera pulendo i bagni al fast food Denny\u2019s.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E si capisce, cos\u00ec, uno dei due eserghi del volume: \u201c<em>Nessuno puliva i bagni meglio di me<\/em>\u201d. Perch\u00e9 \u00e8 proprio dalla pulizia di bagni che inizia il percorso di Jensen Huang che da adulto indosser\u00e0 sempre un giubbotto in pelle che cela il tatuaggio del logo della sua azienda, NVIDIA, nata nel 1993, di cui \u00e8 da sempre amministratore delegato e \u201cuomo immagine\u201d. Tutti lo chiamano per nome: Jensen. E NVIDIA, produttrice di GPU \u2013 Graphics Processing Unit, il cervello di calcolo che \u00e8 alla base dello sviluppo dell\u2019intelligenza artificiale &#8211;&nbsp; \u00e8 una delle aziende con la pi\u00f9 alta capitalizzazione a livello mondiale (pi\u00f9 di 1000 miliardi di dollari) e nel 2023 arriver\u00e0 a 3000 miliardi di fatturato<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se Jensen \u00e8 il filo conduttore attorno a lui Aresu ricostruisce l\u2019intreccio di relazioni tra decisori politici, filosofi, scienziati, imprenditori e manager che stanno plasmando il mondo dell\u2019intelligenza artificiale per provare a comprendere il presente \u2013 e i possibili scenari futuri \u2013 della rivoluzione dell\u2019intelligenza artificiale, delle lotte tra le aziende impegnate nel suo sviluppo e delle ripercussioni geopolitiche di questa sfida.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Scrive Aresu nelle prime pagine de volume, chiarendo cos\u00ec il suo obiettivo: \u201c<em>visto da vicino, il dibattito sull\u2019intelligenza artificiale chiama in causa alcuni concetti, tra cui: la stessa intelligenza, ci\u00f2 che sappiamo e ignoriamo del cervello e del nostro pensare; l\u2019idea di un\u2019intelligenza \u201cgenerale\u201d applicata alle macchine, la sua ricerca e le sue ossessioni; i limiti quantitativi e qualitativi del calcolo; il problema dell\u2019allineamento della tecnologia ai nostri bisogni e ai nostri valori. Molti di questi concetti, che celano ulteriori questioni, sono utilizzati in modo tanto roboante quanto ingenuo. Pertanto, devono essere sottoposti a critica. Assieme a temi che in apparenza non sono propri di questa riflessione, ma che invece vi sono sempre trascinati, come il concetto di \u201cumanit\u00e0\u201d. L\u2019intelligenza artificiale al servizio dell\u2019umanit\u00e0, un approccio umano al problema, la centralit\u00e0 del fattore umano: le variazioni sul tema sono innumerevoli. Siamo assillati da questo marketing del concetto di umanit\u00e0, anche attraverso un florilegio di proposte di governance. Ma cosa vuol dire tutto ci\u00f2? E quali sono le sue implicazioni per un mondo radicalmente diviso, segnato dalle tensioni della guerra tecnologica tra Stati Uniti e Cina, che coinvolgono anche le infrastrutture e gli usi dell\u2019intelligenza artificiale, con conseguenti rischi per la sicurezza nazionale?<\/em> \u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La lettura del libro riserva sorprese continue per chi non sia un grande, grandissimo esperto di filosofia, tecnologia, economia, finanza, geopolitica e del loro intreccio. Infatti, dice Aresu, \u201c<em>non esiste una storia dell\u2019intelligenza artificiale che procede in modo omogeneo. C\u2019\u00e8 invece un intreccio delle sue storie. Pensare l\u2019intelligenza artificiale, allora, significa cercare di raccontare questi concetti e le loro connessioni, attraverso le figure che li hanno incarnati, cercati, spesso realizzati<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E cos\u00ec in questo intreccio sempre pi\u00f9 complesso e magmatico incontriamo filosofi, scienziati, imprenditori, ingegneri, matematici, politici, amministratori, <em>venture capitalist<\/em>, romanzieri, inventori, scrittori di fantascienza, premi Nobel, tecnocrati, \u2026<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><em>Contro il logorio della vita moderna<\/em><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E sono storie davvero curiose. E fra tutte la pi\u00f9 curiosa \u2013 e che lascia l\u2019amaro in bocca \u2013 \u00e8 una storia italianissima cui Aresu dedica l\u2019intera seconda parte del volume intitolata l\u2018intelligenza del carciofo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 la storia di una azienda di Padova dove, nel 1845, il pasticciere Pezziol fonda un laboratorio che fa il liquore VOV. Negli anni trenta l\u2019azienda G.B. Pezziol viene rilevata da tre fratelli di Mestre: Angelo, Amedeo e Mario Dalle Molle, i creatori del Cynar, l\u2019amaro al carciofo famosissimo negli anni 60-70 del secolo scorso grazie alla pubblicit\u00e0 di Ernesto Calindri e allo slogan &#8220;<em>Cynar contro il logorio della vita moderna<\/em>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma Angelo Dalle Molle (1908-2002) \u00e8 un visionario e non gli basta il successo della sua azienda. Si mette in testa di fondare, sull\u2019 esempio di Leibniz, accademie e centri di ricerca e studio capaci di affrontare le sfide del futuro incombente. In Italia quasi nessuno gli dar\u00e0 credito e cos\u00ec lui si sposta in Svizzera, prima a Lugano dove nel 1972 apre l\u2019istituto di studi cognitivi e poi, sempre a Lugano, dove nel 1987 avvia a Lugano l\u2019IDSIA, Istituto Dalle Molle di Studi sull\u2019Intelligenza Artificiale e infine a Ginevra.&nbsp; Le prime ricerche sono legate alle traduzioni automatiche del linguaggio naturale poi, gi\u00e0 dal 1997 al machine learning, sotto la guida, dal 1995, dell\u2019informatico tedesco J\u00fcrgen Schmidhuber, una delle figure pi\u00f9 importanti nello sviluppo dell\u2019intelligenza artificiale. Oggi l\u2019IDSIA \u00e8 tra le principali istituzioni pubbliche e private al mondo sull\u2019intelligenza artificiale, in mezzo a Stanford, Microsoft Research, MIT, Carnegie Mellon, Bell Labs. <strong>Che storia, vero?<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>E poi la storia continua\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E nell\u2019intreccio che sta dando vita all\u2019intelligenza artificiale troviamo ancora Leibnitz, e i Gesuiti da cui lui voleva continue informazioni sulle loro missioni in Cina, e poi i nomi dei pi\u00f9 importanti ricercatori dei laboratori e delle universit\u00e0, i capitalisti che investono, e le lotte di mercato tra Usa e Cina (vedi Huawei) e la concentrazione nelle grandi aziende tech che si fanno sempre pi\u00f9 monopoliste ma che sempre di Jensen e delle sue GPU hanno bisogno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E verso la fine incontriamo anche Peter Andreas Thiel e Alex Karp, i fondatori di Palantir.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E qui davvero l\u2018intreccio si fa ancora pi\u00f9 avvincente: Thiel assieme David Sacks pubblicher\u00e0 nel 1995, il libro \u201c<em>Il mito della diversit\u00e0<\/em>\u201d (<a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/Diversity-Myth-Multiculturalism-Political-Intolerance\/dp\/0945999763\"><em>The Diversity Myth: Multiculturalism and Political Intolerance on Campus)<\/em><\/a>, una violenta reazione contro il multiculturalismo che contiene la proposta di un individualismo radicale, \u201cfuori dall\u2019ambito politico-culturale\u201d. Gli individui devono costruire il loro percorso, \u201cliberi sia dalle culture storiche del passato che dalla nuova multicultura\u201d. La dimensione pubblica si ritrae, mentre si amplia la dimensione privata. Di conseguenza, dopo questa fase, Thiel si impegna per arricchirsi e nel 2000 fonda con Elon Musk PayPal e poi Palantier. La societ\u00e0 deve il nome ad una complessa vicenda (spiegata benissimo da Aresu) inserita al cuore de \u201c<em>Il signore degli anelli<\/em>\u201ddi Tolkien e che ha a che fare con il controllo. E l\u2019azienda Palantier questo fa: gestisce, elabora dati, usa l\u2019intelligenza artificiale per controllare e profilare le persone con la scusa della sicurezza. Senza alcun rispetto per la privacy, dicono in molti. E Palantier proprio sul controllo ha ricevuto importanti incarichi dal governo USA di Trump. Thiel, che aderisce anche al movimento&nbsp; pseudo religioso del transumanesimo e del survivalismo anni fa ha acquistato in Nuova Zelanda, sul lago Wanaka proprio dove \u00e8 stato girato il file Il signore degli anelli (!), <a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/nuova-zelanda-meta-milionari-silicon-valley-l-apocalisse-AEfC7n6D\">193 ettari di terreno dove costruire il proprio \u201cbunker\u201d<\/a> per sopravvivere alle future possibili apocalissi, catastrofi nucleari, ambientali, politico-sociali\u2026..<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Come va a finire?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;\u201c<strong><em>A un tratto tutti hanno una gran paura e cominciano a tirare in ballo la morale<\/em><\/strong>\u201d: \u00e8 con questa citazione, (messa in bocca all\u2019Isaac Newton del manicomio di D\u00fcrrenmatt) che Aresu si avvia a chiudere il suo lungo percorso fatto di centinaia di sentieri intrecciati.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nelle conclusioni Aresu scrive:&nbsp; dobbiamo \u201c<em>evitare di raccontarci favole\u2026.e provare a stare al mondo. In quale mondo? Noi viviamo nello scenario costruito da tre tendenze strutturali: lo spostamento della manifattura verso l\u2019Asia orientale, la digitalizzazione dell\u2019economia e della societ\u00e0, la pressione politica attraverso la sicurezza nazionale. All\u2019interno di queste dinamiche, le persone compiono le loro scelte. Il talento europeo e italiano si \u00e8 spostato in massa nel centro di gravit\u00e0 indiscusso della finanza e della tecnologia del nostro pianeta: gli Stati Uniti. Come abbiamo visto, interi campi di studio dell\u2019intelligenza artificiale sono stati preparati dai talenti \u2013 da maestri \u2013 italiani, che poi, assieme agli altri maestri, hanno trovato allievi cinesi, israeliani, e altri in fuga dall\u2019Europa. Persone ambiziose, attratte dal magnete degli Stati Uniti, che continuano in prevalenza a essere attratte solo da esso. Col suo linguaggio sfacciato, Alex Karp di Palantir dice ai suoi dipendenti in Europa di fare i bagagli e trasferirsi dall\u2019altro lato dell\u2019Atlantico, perch\u00e9 le vere opportunit\u00e0 sono tutte l\u00ec. A casa loro<\/em>.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>E quindi?<\/strong> In questa competizione economica e tecnologica qual \u00e8 il ruolo dell\u2019Italia e dell\u2019Europa?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La risposta di Aresu \u00e8 nettissima e brutale: \u201c<em>quale volete che sia? Siamo morti che camminano. Per darci un tono, ci definiamo sonnambuli<\/em>\u201d. Nel nostro secolo il concetto di \u201cautonomia tecnologica europea\u201d \u201c<em>\u00e8 ormai diventato imbarazzante, per via dell\u2019enorme divario finanziario, militare e tecnologico tra le due sponde dell\u2019Atlantico. \u00c8 dunque venuto il momento di buttarlo, consegnarlo alla pattumiera della storia<\/em>.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ancora con maggiore brutalit\u00e0 Aresu sostiene che \u201c<em>gli Stati europei e l\u2019Unione Europea hanno sostituito le tre domande kantiane (\u201cChe cosa posso sapere? Che cosa devo fare? Che cosa ho diritto di sperare?\u201d) con un\u2019altra domanda: \u201cChe cosa posso regolare?<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per Aresu in sostanza l\u2019Europa \u00e8 tagliata fuori. Anche se persino per l\u2019Europa vale la domanda finale, che \u00e8 stata la molla che ha guidato Jensen e Nvidia: \u201c<strong><em>Tu cosa creerai<\/em><\/strong>\u201d?<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Perch\u00e9, forse, il futuro non \u00e8 gi\u00e0 scritto.\u00a0<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il volume (dedicato al filosofo Massimo Cacciari) presenta, prima di chiudere, due importanti apparati: i primo dedicato alla <strong>presentazione dei personaggi<\/strong> principali che si incontrano nel corso del testo, il secondo \u00e8 una utilissima <strong>cronologia<\/strong> che, guarda caso, prende avvio dal <strong>1624<\/strong>, anno in cui il profeta della tecnologia, Francesco Bacone scrive il saggio Nuova Atlantide, pubblicato postumo nel 1626. A seconda data \u00e8 il 1646 anno della nascita a Lipsia del filosofo Gottfried Wilhelm von Leibniz .<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019ultima \u00e8 il <strong>2031<\/strong>, in cui si celebrer\u00e0 il centenario dalla nascita di Morris Chang, imprenditore taiwanese-statunitense fondatore di <em>Taiwan Semiconductor Manufacturing Company<\/em>, la prima e la pi\u00f9 grande fonderia di silicio al mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Buona lettura<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Link:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"https:\/\/www.feltrinellieditore.it\/opera\/geopolitica-dellintelligenza-artificiale\/\">Geopolitica dell\u2019intelligenza artificiale<\/a> [feltrinellieditore.it]<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un libro denso e sorprendente che racconta storie, persone, e scelte dietro l\u2019intelligenza artificiale. Un viaggio tra tecnologia, politica e umanit\u00e0 che ci riguarda pi\u00f9 di quanto pensiamo.<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":2443,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[],"tipologia":[554],"area-casco":[],"class_list":["post-2440","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni-stiamo-leggendo","tipologia-recensioni"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2440","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2440"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2440\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2446,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2440\/revisions\/2446"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2443"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2440"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2440"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2440"},{"taxonomy":"tipologia","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tipologia?post=2440"},{"taxonomy":"area-casco","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/area-casco?post=2440"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}