{"id":2800,"date":"2025-10-28T10:47:29","date_gmt":"2025-10-28T08:47:29","guid":{"rendered":"https:\/\/cascolearning.it\/magazine\/?p=2800"},"modified":"2026-10-11T13:20:16","modified_gmt":"2026-10-11T11:20:16","slug":"ragazzi-di-vita-serio-fra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/2025\/10\/28\/ragazzi-di-vita-serio-fra\/","title":{"rendered":"Ragazzi di vita &#8211; Serio fra"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ragazzi di vita \u2013 Spazi dell\u2019educare, sguardi per riflettere sul mondo giovanile, pensieri e pratiche per \u201cstare\u201d con i ragazzi oggi. N. 8 \u2013 Serio fra<\/strong><br><br>Oggi il cielo \u00e8 neutro. Solo poche nuvole si addensano a conversare, formano un cerchio con in mezzo una forma sconosciuta, celano un segreto che non \u00e8 dato sapere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Solo poche pallide nuvole sole, monadi disperse, anonime, assenti, si osservano mute, esistono.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il grigiore che le avvolge \u00e8 un presagio vuoto, tutt\u2019intorno a loro una prateria di cielo, sostano l\u00ec come errori, odore di niente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ti aspetti qualcosa, un segno, un rumore, un movimento, non accade nulla, per ore, puoi osservarle nel loro moto inerme, un\u2019assenza impercettibile. Una divinit\u00e0 nascosta talvolta azzarda un timido cambiamento nella tavola cromatica del cielo, in alcuni rari momenti disegna raggi mistici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Loro, nulla. Stanno l\u00ec, ferme, non sappiamo cosa si dicono. Un timelapse eterno che non chiede nulla, non anela, non pulsa, non.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abHai un pezzo fra?\u00bb<br>\u00abS\u00ec tieni\u00bb<br>\u00abGrazie bro\u00bb<br>\u00abCazzo facciamo fra\u00bb<br>\u00abFumiamo poi boh\u00bb<br>\u00abBella\u00bb<br>\u00abHai un filtro fra?\u00bb<br>\u00abOra vedo zio\u00bb<br>\u00abCe l\u2019hai?\u00bb<br>\u00abS\u00ec, tipo il biglietto del 15 fra\u00bb<br>\u00abTaglialo in due fra, \u00e8 troppo lungo\u00bb<br>\u00abS\u00ec bro\u00bb<br>\u00abAccendino?\u00bb<br>\u00abCartina fra?\u00bb<br>\u00abAppena comprate zio\u00bb<br>\u00abBella\u00bb<br>\u00abCi sta\u2019 fra\u00bb<br>\u00abSerio fra\u00bb<br>\u00abAccendino?\u00bb<br>\u00abCazzo non hai niente fra\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>Le parole mi arrivano elettroniche e sfocate da un pianeta lontano, quasi una dimensione parallela che apre una voragine nel mio sguardo sfocato. Poi a un certo punto li vedo: sono in due, sono seduti su una panchina e ho appena ascoltato il loro fraseggio senza volerlo. In mano ho un pezzo anche io, \u00e8 un pezzo del giornale che ricorda il 50\u00b0anniversario della scomparsa di Pasolini e la mia mente corre indietro ai suoi Ragazzi di vita. Eccoli qui davanti a me, penso, sono solo moderni e a tinte ancora pi\u00f9 fosche, mi chiedo in cosa sono diversi e rischio subito di essere tradito dalla nostalgia dei tempi che furono, di quel Paese in cui s\u00ec c\u2019era la povert\u00e0 dopo la guerra ma la vita era pi\u00f9 vera, ah i giovani d\u2019oggi. No, non \u00e8 questo, \u00e8 una trappola sociologica, ci\u00f2 che conta \u00e8 che oggi stiamo assistendo sempre pi\u00f9 alla vanificazione dello Stato Sociale e all\u2019impoverimento culturale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi, a fronte di un investimento pubblico e privato sempre pi\u00f9 consistente in politiche giovanili, programmi educativi, progetti di inclusione e rigenerazione urbana, le statistiche raccontano un paradosso amaro: le sacche di povert\u00e0 tra i minori e i giovani crescono. Cresce la distanza tra chi ha accesso alla cultura, all\u2019istruzione, alla mobilit\u00e0 sociale, e chi invece resta ai margini di tutto \u2014 fisici, simbolici, digitali. Nonostante i fondi europei, i bandi, le iniziative ben intenzionate, la povert\u00e0 educativa rimane un cancro endemico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il rischio pi\u00f9 grande, oggi, non \u00e8 solo l\u2019emarginazione economica ma la <strong>standardizzazione culturale verso il basso<\/strong>: una cultura omologata, priva di conflitto e di sguardo critico, dove il talento e la curiosit\u00e0 non vengono coltivati ma livellati. Dove la creativit\u00e0 \u00e8 spesso ridotta a format, e la partecipazione a un like. In questo paesaggio, gli educatori \u2014 che dovrebbero essere i nuovi mediatori di senso, i tessitori di legami sociali \u2014 sono spesso relegati ai margini, sottopagati, precari, invisibili. Eppure proprio loro, se riconosciuti, formati e valorizzati, potrebbero rappresentare un presidio essenziale di equilibrio sociale, un punto di contatto tra le generazioni, un argine alla frantumazione delle comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I \u201cragazzi di vita\u201d di Pasolini erano corpi vivi, dolenti, feroci, affamati di tutto. Abitavano una miseria materiale ma anche una libert\u00e0 indomabile, un\u2019energia anarchica che li opponeva alla borghesia conformista e al potere. I ragazzi di oggi vivono invece in una <strong>miseria simbolica<\/strong>, spesso silenziosa: non mancano solo i soldi, ma le parole, le occasioni di riconoscersi, i luoghi dove sentirsi parte di qualcosa. Sono ragazzi che scrollano pi\u00f9 che gridare, che abitano periferie fisiche e digitali, connessi ma isolati, spettatori di s\u00e9 stessi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cinquanta anni dopo la morte di Pier Paolo Pasolini, il suo sguardo sui \u201cragazzi di vita\u201d continua a bruciare di attualit\u00e0. Non perch\u00e9 quei ragazzi esistano ancora \u2014 o meglio, non pi\u00f9 nella stessa forma \u2014 ma perch\u00e9 le diseguaglianze che lui aveva saputo raccontare con una violenza tenera e profetica non si sono dissolte. Si sono solo spostate di luogo, cambiate di volto, rese pi\u00f9 invisibili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eppure, in fondo, qualcosa li accomuna: <strong>lo sguardo nichilista<\/strong> di chi sa di non essere accolto, di chi si sente giudicato e osservato dall\u2019alto verso il basso. Ieri erano le bande di borgata, oggi sono le baby gang, ma il sentimento \u00e8 lo stesso \u2014 la rabbia di chi non trova un posto nel mondo e allora lo sfida, lo imita, lo distrugge.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con una differenza sostanziale: nei ragazzi di Pasolini c\u2019era una <strong>gioia disperata<\/strong>, un\u2019anarchia felice dei poveri che, pur nella miseria, respirava vitalit\u00e0, desiderio, speranza. Oggi quella luce sembra essersi spenta, sostituita da una <strong>tristezza muta<\/strong>, da occhi che non credono pi\u00f9 nella possibilit\u00e0 di essere visti, n\u00e9 salvati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E forse \u00e8 proprio l\u00ec, in quello sguardo, che dovremmo tornare a cercare la nostra responsabilit\u00e0 di adulti, di cittadini, di educatori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cinquanta anni dopo la morte di Pier Paolo Pasolini, il suo sguardo sui \u201cragazzi di vita\u201d continua a bruciare di attualit\u00e0, aiuta a capire la rabbia e la tristezza muta dei nostri giovani, interroga adulti, cittadini e educatori<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2812,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[77],"tags":[166,229,387,298],"tipologia":[],"area-casco":[545],"class_list":["post-2800","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa","tag-educazione","tag-giovani","tag-pier-paolo-pasolini","tag-ragazzi-di-vita","area-casco-edu"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2800","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2800"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2800\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2815,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2800\/revisions\/2815"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2812"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2800"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2800"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2800"},{"taxonomy":"tipologia","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tipologia?post=2800"},{"taxonomy":"area-casco","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/area-casco?post=2800"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}