{"id":3133,"date":"2026-02-19T20:20:03","date_gmt":"2026-02-19T18:20:03","guid":{"rendered":"https:\/\/cascolearning.it\/magazine\/?p=3133"},"modified":"2026-02-19T20:33:32","modified_gmt":"2026-02-19T18:33:32","slug":"m-de-caro-e-b-giovanola-intelligenze-etica-e-politica-dellia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/2026\/02\/19\/m-de-caro-e-b-giovanola-intelligenze-etica-e-politica-dellia\/","title":{"rendered":"M. De Caro e B. Giovanola &#8211; Intelligenze. Etica e Politica dell\u2019IA"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><em>Mario De Caro e Benedetta Giovanola<\/em><br><strong>Intelligenze. Etica e Politica dell\u2019IA<\/strong><br><a href=\"https:\/\/www.mulino.it\/isbn\/9788815393487#\">Bologna, Il Mulino 2025, pp. 173<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-full is-resized\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"536\" height=\"787\" src=\"https:\/\/cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/9788815393487_0_0_536_0_75-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3146\" style=\"width:270px\" srcset=\"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/9788815393487_0_0_536_0_75-2.jpg 536w, https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/9788815393487_0_0_536_0_75-2-204x300.jpg 204w\" sizes=\"(max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quale etica per l\u2019intelligenza artificiale? Un percorso verso l\u2019<em>artificial phr<\/em><em>\u00f3<\/em><em>nesis<\/em>, la saggezza artificiale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggigiorno assistiamo non solo ad una vertiginosa accelerazione dei processi tecnologici, ma anche a una notevole proliferazione di testi e volumi che si interessano dell\u2019Intelligenza Artificiale (IA). Ci\u00f2 \u00e8 non solo scontato, ma anche lodevole: di fatto \u00e8 ormai da tempo che l\u2019IA \u00e8 diventata una tecnologia a uso universale e applicabile a moltissimi aspetti della nostra esistenza (si pensi all\u2019ambito educativo, a quello della pubblica amministrazione, a quello delle imprese e all\u2019ambito medico\u2026), e questo richiede una attenta analisi delle sue infinite possibilit\u00e0, delle cose straordinarie che essa pu\u00f2 fare, cos\u00ec pure agli esiti disastrosi a cui potrebbe condurci in un prossimo futuro (si pensi qui solo alle forme di discriminazione nel mercato del lavoro, alle disuguaglianze nell\u2019accesso alle cure, alle operazioni militari automatizzate, all\u2019inquinamento del dibattito pubblico mediante campagne di disinformazione su larga scala, ecc.). Diventa quindi necessario riflettere e sviluppare un approccio equilibrato alla dirompente rivoluzione tecnologica avviata dall\u2019IA in modo da valutarne le opportunit\u00e0 e i rischi, i benefici e i pericoli non solo per i singoli individui, ma per la societ\u00e0 intera.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>IA come soggetto e come oggetto<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il testo di Mario De Caro e Benedetta Giovanola offre a questo riguardo un prezioso contributo per analizzare, progettare, e utilizzare l\u2019IA in modo etico e politico, offrendo una riflessione critica su alcune questioni centrali che riguardano il presente e il futuro dell\u2019IA. L\u2019originalit\u00e0 del testo risiede nel fatto che esso integra le questioni pi\u00f9 rilevanti che emergono quando si considera l\u2019IA come <em>soggetto<\/em> (discutendo delle possibilit\u00e0 di un\u2019IA generale e della Super-intelligenza artificiale, soffermandosi poi su alcuni aspetti centrali della soggettivit\u00e0, come la coscienza, la comprensione e la creativit\u00e0), l\u2019IA come <em>oggetto<\/em> (riflettendo sui sistemi di IA progettati e utilizzati dagli esseri umani che vi interagiscono con sempre maggiore frequenza: centrali sono qui i concetti di interazione con le tecnologie artificiali, di autonomia umana, di privacy contro il \u201ccapitalismo della sorveglianza\u201d che non si limita a predire ma automatizza il comportamento umano, di equit\u00e0, di esplicabilit\u00e0 e di sostenibilit\u00e0) e infine l\u2019IA vista nella sua <em>interazione<\/em> con le pratiche sociali e politiche della collettivit\u00e0 (i concetti presi qui in esame sono quelli della democrazia, del potere e della legittimit\u00e0, della sovranit\u00e0 digitale, della difesa nazionale e di una <em>governance<\/em> globale inclusiva che prevenga il formarsi di logiche ingiuste e di modelli di stampo coloniale).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quali vincoli etici all\u2019IA?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il libro termina con un quarto capitolo dedicato all\u2019urgenza di porre dei vincoli etici all\u2019utilizzo dell\u2019IA i quali, secondo il principio dell\u2019<em>ethics by design<\/em>, devono essere incorporati fin dalla fase di progettazione direttamente all\u2019interno dei sistemi artificiali in modo da prevenire scenari potenzialmente catastrofici. L\u2019approccio a cui si ispirano gli autori non \u00e8 quello <em>top-down<\/em> delle \u201cetiche generaliste\u201d tipicamente deduttive e universaliste (come l\u2019etica utilitarista o quella deontologica in cui delle regole e i principi generali vengono applicati per analizzare e orientare le decisioni nelle situazioni particolari) quanto piuttosto quello <em>bottom-up<\/em> delle cosiddette \u201cetiche contestualiste\u201d che enfatizzano l\u2019importanza degli specifici ambiti in cui sorgono le questioni morali e che sono quindi pi\u00f9 flessibili e sensibili alla complessit\u00e0 del reale. Questa particolare scelta degli autori \u00e8 motivata soprattutto dal fatto che \u00e8 ormai da tempo che si \u00e8 verificato il passaggio da un\u2019IA <em>simbolica<\/em> (come ad esempio quella del GOFAI, <em>Good Old-Fashioned Artificial Intelligence<\/em>, il cui ragionamento esplicito si basava su simboli, regole e logica formale) ad una IA <em>Post-simbolica<\/em>, un sistema questo che apprende dai dati riconoscendo dei pattern ricorrenti per generare risultati senza affidarsi a regole predefinite e procedendo cos\u00ec caso per caso (rientrano in questa categoria i vari modelli generativi come GPT e, in generale, le reti neurali che operano per apprendimento statistico).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Verso l\u2019<em>artificial phr\u00f3nesis<\/em>, la saggezza artificiale<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A questo riguardo, il modello pi\u00f9 convincente e promettente per lo sviluppo di sistemi di IA che includano al loro interno una \u201csaggezza artificiale\u201d (<em>artificial phr<\/em><em>\u00f3<\/em><em>nesis<\/em>) \u00e8 individuato dagli autori nel \u201cModello Aretai\u201d. Quest\u2019ultimo, che si rif\u00e0 nientemeno che all\u2019etica delle virt\u00f9 di stampo aristotelico, si incentra sulla coltivazione di atteggiamenti e di ragionamenti virtuosi che, proprio come nella IA Post-simbolica, considera ogni situazione morale nella sua specificit\u00e0 senza ricorrere a regole universali, e attribuisce grande spessore alla saggezza pratica che coordina e integra tutte le altre disposizioni virtuose che dipendono dai diversi contesti morali. I vantaggi che questo modello offre per quanto riguarda l\u2019<em>ethics by design <\/em>sono facilmente individuabili: in primo luogo, e in fase di progettazione etica dell\u2019IA, non si tratterebbe di costruire dei moduli per ogni virt\u00f9 (coraggio, giustizia, onest\u00e0, ecc.), ma sarebbe sufficiente sviluppare un unico sistema di discernimento pratico in modo da ridurre la complessit\u00e0 dell\u2019architettura etica da implementare; in secondo luogo, la saggezza pratica (ovvero la capacit\u00e0 di giudizio adattivo e contestuale) funziona in maniera molto simile alle reti neurali o ai modelli generativi propri dell\u2019IA post-simbolica che lavorano per patterns e adattamenti situazionali; in terzo e ultimo luogo, la flessibilit\u00e0 propria della saggezza pratica tiene conto fin dall\u2019inizio del contesto al fine di trovare la soluzione giusta al momento giusto, proprio come si comportano i sistemi adattivi basati sull\u2019IA.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il modello proposto, secondo gli autori, supererebbe cos\u00ec due classiche osservazioni critiche riguardo a questo tipo di approccio etico dell\u2019IA: che ogni cultura possiede dei propri valori morali e che quindi si dovrebbe addestrare le macchine tenendo conto delle particolarit\u00e0 etiche di ogni societ\u00e0 (ma si osserva che pur nella variet\u00e0 delle culture esiste comunque un nucleo morale comune); che l\u2019addestramento di questo sistema etico sarebbe di natura ingegneristica, dovendo quindi etichettare una gran quantit\u00e0 di situazioni morali affinch\u00e9 possa funzionare (ma si rileva che si potrebbero usare delle strategie tipo <em>weak supervision<\/em> mediante un apprendimento con <em>feed-back<\/em> umano e varie simulazioni in modo da apprendere una forma di saggezza pratica mediante il <em>machine learning<\/em>). Rimane tuttavia un dubbio circa questa proposta (cos\u00ec come su tutti i tentativi di affrontare il tema dell\u2019etica dell\u2019IA): infatti sistemi dell\u2019IA (siano essi post-simbolici o meno in quanto entrambi non-senzienti) non saranno mai responsabili delle azioni che essi sceglieranno di svolgere, avendo cos\u00ec la possibilit\u00e0 di agire senza subire alcuna conseguenza, e senza pagare in termini esistenziali per questo loro enorme potere decisionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il testo \u00e8 ricco di spunti, e la chiarezza e competenza nell\u2019esposizione aiuta ad accostarsi alle varie posizioni e ai diversi problemi e opportunit\u00e0 suscitati dalle nuove tecnologie dell\u2019IA, offrendo cos\u00ec strumenti concettuali adatti e indispensabili per interpretare dove e come si evolver\u00e0 il futuro dell\u2019IA.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il libro di De Caro e Giovanola esplora l&#8217;urgenza di definire un&#8217;etica per l&#8217;Intelligenza Artificiale, uno strumento prezioso e indispensabile per comprendere le sfide morali della rivoluzione tecnologica in corso.<\/p>\n","protected":false},"author":32,"featured_media":3149,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[149,444,223,445,443],"class_list":["post-3133","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni-stiamo-leggendo","tag-ai","tag-de-caro","tag-etica","tag-giovanola","tag-intelligenze"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3133","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/32"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3133"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3133\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3150,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3133\/revisions\/3150"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3149"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3133"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3133"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3133"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}