{"id":3247,"date":"2026-03-15T12:51:08","date_gmt":"2026-03-15T10:51:08","guid":{"rendered":"https:\/\/cascolearning.it\/magazine\/?p=3247"},"modified":"2026-10-11T13:20:15","modified_gmt":"2026-10-11T11:20:15","slug":"nessuno-nasce-manager-crescere-e-un-lavoro-di-squadra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/2026\/03\/15\/nessuno-nasce-manager-crescere-e-un-lavoro-di-squadra\/","title":{"rendered":"\u00abNessuno nasce manager. Crescere \u00e8 un lavoro di squadra\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Intervista a Simone Maldino, Head of Human Resources di Cambiaso Risso<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come si fa a trasmettere l&#8217;esperienza di chi lavora da una vita ai giovani che portano nuove idee? Ne parliamo con Simone Maldino, responsabile delle risorse umane di Cambiaso Risso, storica azienda genovese nata nel 1946, leader nel settore assicurativo marittimo. Per far crescere il gruppo, l&#8217;azienda ha puntato sul <em><a href=\"https:\/\/cascolearning.it\/magazine\/2026\/03\/14\/il-mentoring-dalla-teoria-alla-pratica-lesperienza-di-cambiaso-risso\/\">mentoring<\/a><\/em>: un modo concreto per far s\u00ec che i colleghi pi\u00f9 esperti accompagnino i nuovi arrivati. Grazie alla collaborazione con Casco Learning, sono nate iniziative come il &#8220;Cultural Buddy&#8221;: un collega esperto che diventa una guida e un punto di riferimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Maldino, partiamo dal <em>mentoring<\/em>. Perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec importante?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abPerch\u00e9 \u00e8 il meccanismo attraverso cui un\u2019organizzazione si consolida. Dovrebbe essere naturale: entri in azienda e qualcuno ti spiega non solo cosa fare, ma come farlo qui dentro. Ti accompagna nel capire il ruolo, il posizionamento, le dinamiche interne. Soprattutto ti aiuta a leggere il \u201cnon scritto\u201d, che spesso conta pi\u00f9 delle procedure ufficiali. Eppure non sempre accade, anche in realt\u00e0 grandi e strutturate. E questo \u00e8 un limite.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Perch\u00e9 viene ancora percepito come un \u201clavoro in pi\u00f9\u201d?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abPerch\u00e9 non produce risultati immediati. Non genera ricavi nel breve periodo, quindi viene considerato un\u2019attivit\u00e0 di staff. In realt\u00e0 \u00e8 un investimento strategico: se lo misuri con gli strumenti giusti, ti accorgi che produce benefici enormi nel medio-lungo termine. Un\u2019organizzazione che fa <em>mentoring<\/em> diventa pi\u00f9 efficiente, pi\u00f9 coesa, pi\u00f9 capace di crescere.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Nel vostro caso, come nasce l\u2019esigenza di strutturarlo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abNoi operiamo in una nicchia molto specialistica: le assicurazioni marittime. Le competenze che ci servono non le troviamo sul mercato, dobbiamo costruirle internamente. Ma non basta insegnare la tecnica: bisogna far capire alle persone come muoversi in un\u2019organizzazione globale, come interagire nei mercati internazionali. Il nostro passaggio critico \u00e8 arrivato con la crescita all\u2019estero. Prima la cultura si trasmetteva direttamente dai fondatori. Con l\u2019espansione questo non era pi\u00f9 possibile. Dovevamo trovare un modo nuovo\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00c8 qui che entrano in gioco i \u201cCultural Buddies\u201d?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abEsatto. Sono colleghi che accompagnano i nuovi arrivati sin dal primo giorno, aiutandoli a comprendere valori e cultura aziendale. Accanto a questo abbiamo sviluppato un progetto strutturato di <em>mentoring<\/em> per la trasmissione delle competenze nel tempo. Noi siamo un\u2019azienda familiare con una visione di lungo periodo. Le generazioni che lavorano oggi devono imparare a collaborare e a trasferirsi sapere e valori. Casco \u00e8 stato capace di venire incontro alle nostre necessit\u00e0, con diversi progetti che si contaminano e si incrociano, dando vita a un quadro generale molto pi\u00f9 ampio, che \u00e8 pi\u00f9 di semplice formazione\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Parliamo di <em>reverse mentoring<\/em>: cosa significa in pratica?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abSignifica che anche i giovani insegnano ai senior. Portano il loro linguaggio, le loro aspettative, la loro cultura. Oggi in azienda convivono almeno quattro generazioni: sono quasi quattro mondi diversi. Il compito delle Risorse umane \u00e8 facilitare questo dialogo. In concreto, significa che il primo giorno di lavoro non sei lasciato solo in un ufficio. Hai step predefiniti, incontri con tutor e manager, momenti di confronto tra reparti\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quali strumenti mettete a disposizione?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abOffriamo una formazione strutturata sui nostri valori, e su come si traducono nella quotidianit\u00e0. Abbiamo strumenti pratici: procedure in <em>cloud<\/em>, incontri, momenti di condivisione. Abbiamo anche un programma che chiamiamo \u201cCR Erasmus\u201d: puoi lavorare fino a sei mesi in un altro ufficio del gruppo, all\u2019estero. In un lavoro di relazione come il nostro, il contatto diretto \u00e8 fondamentale.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Come si preserva il patrimonio di competenze quando un senior va in pensione?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00ab\u00c8 una questione centrale. Stiamo creando uno spazio dedicato allo storytelling dei senior: interviste, pillole formative, testimonianze. Quando una persona va in pensione si perde anche tutto quello che porta con s\u00e9 in termini di relazioni, di competenze, si perde un po&#8217; il suo \u201ccampo gravitazionale\u201d. Invece \u00e8 importantissimo fare tutto quello che \u00e8 in nostro potere per mantenerlo e per trasferirlo\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Lei \u00e8 entrato in azienda molto giovane. Ha avuto dei mentori?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abS\u00ec, anche se in modo informale. Ti mettevi accanto, osservavi, facevi domande, provavi ad assorbire il pi\u00f9 possibile. Sono arrivato qui nel 2003, a 29 anni, per costruire da zero l\u2019ufficio HR. Nel 2009 l\u2019azienda \u00e8 passata da 250 a 40 persone dopo un buyback. Ho deciso di restare e scommettere sulla crescita. Oggi siamo quasi 500 nel mondo. Ho imparato sulla mia pelle cosa significa aprire uffici all\u2019estero, confrontarsi con culture diverse. \u00c8 stata una scuola straordinaria.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Di cosa va pi\u00f9 orgoglioso?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abDi aver creato una funzione Risorse umane che prima non esisteva e di aver accompagnato l\u2019azienda in una dimensione internazionale con 28 nazionalit\u00e0 diverse. Oggi la sfida \u00e8 il passaggio generazionale: non \u00e8 mai un semplice cambio, \u00e8 una convivenza. Occuparsi delle persone vuol dire avere una serie di attivit\u00e0 e di spunti che sono tutti interconnessi, avere a che fare con le abilit\u00e0 manageriali delle persone vuol dire avere a che fare con la loro crescita, con i valori dell&#8217;azienda e con la capacit\u00e0 di trasmetterli\u00bb<br><br><strong>Un esempio concreto di leadership che avete accompagnato?<\/strong> <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abNel nostro settore, storicamente maschile, avevamo donne molto competenti, ma con solo ruoli operativi. Con un percorso di team coaching abbiamo lavorato sulla crescita manageriale. Oggi molte di loro hanno responsabilit\u00e0 di gestione, una guida il team pi\u00f9 grande dell\u2019azienda, a Genova. Nessuno nasce manager. Si diventa manager. Il nostro compito \u00e8 ascoltare, accompagnare il cambiamento e la crescita\u00bb<br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Lufficio-Human-Resources-di-Cambiaso-Risso-Gino-Mazzier-Simone-Maldino-e-Giulia-Cardi-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3250\" srcset=\"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Lufficio-Human-Resources-di-Cambiaso-Risso-Gino-Mazzier-Simone-Maldino-e-Giulia-Cardi-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Lufficio-Human-Resources-di-Cambiaso-Risso-Gino-Mazzier-Simone-Maldino-e-Giulia-Cardi-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Lufficio-Human-Resources-di-Cambiaso-Risso-Gino-Mazzier-Simone-Maldino-e-Giulia-Cardi-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Lufficio-Human-Resources-di-Cambiaso-Risso-Gino-Mazzier-Simone-Maldino-e-Giulia-Cardi-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Lufficio-Human-Resources-di-Cambiaso-Risso-Gino-Mazzier-Simone-Maldino-e-Giulia-Cardi-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>L\u2019ufficio Human Resources di Cambiaso Risso: Gino Mazzier, Simone Maldino e Giulia Cardi<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Simone Maldino, Responsabile delle Risorse Umane di Cambiaso Risso, spiega il valore strategico del mentoring per trasferire le competenze e unire le generazioni in azienda.<\/p>\n","protected":false},"author":43,"featured_media":3250,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[456,188,454,462],"tipologia":[548],"area-casco":[546],"class_list":["post-3247","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-management","tag-casco-ent","tag-formazione","tag-mentoring","tag-risorse-umane","tipologia-storie","area-casco-ent"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3247","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/43"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3247"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3247\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3257,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3247\/revisions\/3257"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3250"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3247"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3247"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3247"},{"taxonomy":"tipologia","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tipologia?post=3247"},{"taxonomy":"area-casco","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/area-casco?post=3247"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}