{"id":3857,"date":"2026-06-23T09:28:37","date_gmt":"2026-06-23T07:28:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/?p=3857"},"modified":"2026-06-23T09:28:38","modified_gmt":"2026-06-23T07:28:38","slug":"la-conoscentica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/2026\/06\/23\/la-conoscentica\/","title":{"rendered":"La Conoscentica &#8211; Conoscere nell&#8217;epoca della computazione intelligente"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La modernit\u00e0 educativa si \u00e8 sviluppata attorno a un presupposto fondamentale: la conoscenza era un patrimonio relativamente stabile che poteva essere trasmesso da chi sapeva a chi doveva apprendere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo paradigma ha prodotto istituzioni straordinarie e ha contribuito alla diffusione dell&#8217;alfabetizzazione e della cultura scientifica. Tuttavia, nel XXI secolo mostra evidenti limiti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le informazioni si aggiornano continuamente, i confini disciplinari diventano sempre pi\u00f9 permeabili e le tecnologie cognitive modificano i processi di accesso e produzione del sapere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La conoscenza non coincide pi\u00f9 con l&#8217;accumulo di contenuti. Diventa invece capacit\u00e0 di selezionare, interpretare, collegare e attribuire significato. Questo concetto \u00e8 magistralmente trattato nel libro di Sancassani e Casiraghi \u201c<a href=\"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/2026\/04\/09\/recensone-il-potere-di-imparare\/\"><strong>Il potere di imparare<\/strong><\/a>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In altre parole, il valore non risiede pi\u00f9 principalmente nel possesso dell&#8217;informazione, ma nella capacit\u00e0 di trasformarla in comprensione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa trasformazione richiama la prospettiva della complessit\u00e0 proposta da Morin che afferma: \u00abLa conoscenza non pu\u00f2 essere considerata come un attrezzo <em>ready made<\/em>, che si pu\u00f2 utilizzare senza esaminarne la natura\u00bb. La conoscenza non \u00e8 mai una semplice rappresentazione del reale, ma un processo dinamico di costruzione che coinvolge soggetti, contesti, strumenti e relazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;intelligenza artificiale rende oggi evidente ci\u00f2 che la teoria della complessit\u00e0 aveva gi\u00e0 anticipato: conoscere significa organizzare e interpretare, non semplicemente accumulare dati.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><a><\/a> <strong>La Conoscentica come paradigma emergente<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il termine <strong>Conoscentica<\/strong> nasce dall&#8217;esigenza di nominare una realt\u00e0 nuova.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando un sistema di intelligenza artificiale genera un testo, sintetizza informazioni o individua correlazioni all&#8217;interno di enormi quantit\u00e0 di dati, non sta semplicemente eseguendo operazioni meccaniche. Sta partecipando a un processo che coinvolge strutture di rappresentazione della conoscenza, modelli probabilistici, inferenze e capacit\u00e0 di contestualizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Naturalmente ci\u00f2 non significa attribuire coscienza o intenzionalit\u00e0 alle macchine. Significa riconoscere che i processi computazionali contemporanei assumono un ruolo sempre pi\u00f9 rilevante nella costruzione sociale della conoscenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <strong>Conoscentica<\/strong> studia precisamente questo spazio di interazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Essa analizza il percorso che conduce:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>dal dato all&#8217;informazione;<\/li>\n\n\n\n<li>dall&#8217;informazione alla conoscenza;<\/li>\n\n\n\n<li>dalla conoscenza alla decisione;<\/li>\n\n\n\n<li>dalla decisione all&#8217;azione responsabile.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questa prospettiva l&#8217;intelligenza artificiale non sostituisce il soggetto umano, ma ne amplia le possibilit\u00e0 cognitive, generando nuove opportunit\u00e0 e nuove responsabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Conoscentica<\/strong> \u00e8 lo studio dei processi di generazione, organizzazione e applicazione della conoscenza nell&#8217;interazione tra intelligenza umana e sistemi computazionali.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><a><\/a> <strong>Formare nell&#8217;era dell&#8217;intelligenza artificiale<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se cambia il modo di conoscere, deve necessariamente cambiare anche il modo di educare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per secoli il ruolo dell&#8217;insegnante \u00e8 stato associato alla trasmissione del sapere. Oggi questo ruolo si evolve verso una funzione diversa: facilitare processi di costruzione della conoscenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;educatore contemporaneo non \u00e8 soltanto colui che fornisce risposte. \u00c8 colui che aiuta a formulare domande significative, in questo richiamando l&#8217;antico insegnamento socratico, chiudendo il cerchio semantico del conoscere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La qualit\u00e0 dell&#8217;apprendimento dipende sempre pi\u00f9 dalla qualit\u00e0 delle domande che siamo capaci di porre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un contesto caratterizzato dall&#8217;accesso immediato alle informazioni, il compito pedagogico consiste nel promuovere capacit\u00e0 interpretative, riflessive e metacognitive.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;intelligenza artificiale pu\u00f2 sostenere questo processo, ma solo se viene integrata all&#8217;interno di una progettazione educativa che mantenga al centro il pensiero umano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vera innovazione non consiste nell&#8217;utilizzare l&#8217;IA per fare pi\u00f9 velocemente ci\u00f2 che gi\u00e0 facevamo, ma nel ripensare i processi formativi alla luce delle nuove possibilit\u00e0 cognitive che essa rende disponibili.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><a><\/a> <strong>Bias algoritmico e Critical AI Literacy<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno dei temi centrali della Conoscentica riguarda il rapporto tra conoscenza, potere e tecnologia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il bias algoritmico non rappresenta soltanto un problema tecnico. Esso costituisce una questione politica, epistemologica ed etico-sociale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni algoritmo incorpora criteri di selezione, priorit\u00e0 e classificazione. Dietro ogni modello esistono dati, scelte progettuali, visioni del mondo e interessi culturali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;illusione della neutralit\u00e0 tecnologica rischia quindi di generare nuove forme di inconsapevolezza cognitiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questa ragione la risposta educativa non pu\u00f2 limitarsi all&#8217;alfabetizzazione tecnologica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul piano tecnico si pu\u00f2 introdurre una distinzione, vicina alla prospettiva \u201caccottiana\u201d, tra diversi livelli di AI.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019AI generativa non \u00e8 riducibile a un \u201cpappagallo stocastico\u201d: produce costrutti linguistici e culturali con cui l\u2019umano interagisce, che rielabora e trasforma. In questo senso, l\u2019umano agisce come <em>human as creator<\/em>, partecipando attivamente alla produzione del significato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con l\u2019AI agentica il livello cambia: non si generano solo testi, ma si configurano ambienti d\u2019azione e \u201cmondi operativi\u201d. Questi \u201cmondi\u201d possono essere intesi come <em>pianeti latenti<\/em>, cio\u00e8 configurazioni potenziali tra progettazione e realizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ne deriva un cambiamento del ruolo umano, che diventa co-architetto di mondi possibili. Di conseguenza, si passa da una <strong>Critical AI Literacy<\/strong> legata all\u2019AI generativa conversazionale a una pi\u00f9 ampia forma di <strong>Critical AI Citizenship<\/strong>, orientata alla comprensione e al governo di ecosistemi socio-tecnici in cui l\u2019AI contribuisce a costruire realt\u00e0 operative.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Occorre sviluppare una vera e propria <strong>Critical AI Literacy<\/strong>, intesa come capacit\u00e0 di comprendere il funzionamento di dati, modelli e algoritmi; interrogare criticamente le fonti e i processi di produzione della conoscenza; riconoscere le implicazioni etiche, sociali e culturali delle tecnologie; utilizzare l&#8217;intelligenza artificiale come supporto al pensiero e all&#8217;apprendimento, non come sostituto del giudizio umano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questa prospettiva il bias algoritmico non \u00e8 soltanto un rischio da evitare, ma anche un&#8217;occasione educativa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Comprendere come nasce una distorsione cognitiva all&#8217;interno di un sistema artificiale significa infatti comprendere meglio anche le distorsioni presenti nei processi cognitivi umani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Critical AI Literacy diventa cos\u00ec uno strumento di cittadinanza democratica e di emancipazione culturale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><a><\/a> <strong>Imparare a imparare: la competenza fondamentale del XXI secolo<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In una societ\u00e0 caratterizzata da trasformazioni rapide e permanenti, la conoscenza non pu\u00f2 pi\u00f9 essere concepita come uno stato raggiunto una volta per tutte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Essa diventa un processo continuo di adattamento, ricerca e reinterpretazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <strong>Conoscentica s<\/strong>i colloca precisamente all&#8217;interno di questa prospettiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Conoscere significa imparare continuamente a riorganizzare le proprie mappe mentali, integrare nuove informazioni e ridefinire il significato dell&#8217;esperienza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;apprendimento permanente non rappresenta pi\u00f9 soltanto una necessit\u00e0 professionale. Diventa una condizione essenziale per esercitare la cittadinanza, partecipare alla vita sociale e mantenere la propria autonomia intellettuale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vera competenza del futuro non sar\u00e0 ricordare pi\u00f9 informazioni degli altri, ma costruire interpretazioni migliori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La conoscenza non coincide pi\u00f9 con l&#8217;accumulo di contenuti. Diventa invece capacit\u00e0 di selezionare, interpretare, collegare e attribuire significato.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questa direzione si colloca la prospettiva proposta da <em><strong>Il potere di imparare<\/strong><\/em><strong> di Sancassani e Casiraghi<\/strong>, che interpreta l\u2019apprendimento contemporaneo non come semplice acquisizione di informazioni, ma come sviluppo di competenze metacognitive e adattive, orientate alla costruzione continua di senso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In altre parole, il valore non risiede pi\u00f9 principalmente nel possesso dell&#8217;informazione, ma nella capacit\u00e0 di trasformarla in comprensione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Conoscentica \u00e8 un neologismo per spiegare la conoscenza come un processo dinamico costruito attraverso l&#8217;interazione tra intelligenza umana e sistemi artificiali. Nell&#8217;epoca dell&#8217;abbondanza informativa e dell&#8217;IA generativa, il valore non risiede pi\u00f9 nell&#8217;accumulare dati, ma nel trasformarli in comprensione. 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