{"id":3860,"date":"2026-07-02T07:53:51","date_gmt":"2026-07-02T05:53:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/?p=3860"},"modified":"2026-07-02T08:17:40","modified_gmt":"2026-07-02T06:17:40","slug":"quanto-vale-guidare-una-scuola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/2026\/07\/02\/quanto-vale-guidare-una-scuola\/","title":{"rendered":"Quanto vale guidare una scuola?"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quanto guadagna chi \u00e8 alla guida delle scuole di secondo grado in Europa e che indennit\u00e0 riceve? Dopo il focus sugli stipendi dei docenti, ecco due nuovi 2 grafici interattivi per analizzare retribuzione e ruolo dei dirigenti scolastici.<br><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ripartiamo dall\u2019ultimo episodio, durante il quale avevamo provato a rispondere a una domanda, semplice solo in apparenza: <a href=\"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/2026\/06\/04\/quanto-vale-una-cattedra-la-radiografia-degli-stipendi-dei-docenti-in-europa\/\"><strong>quanto vale una cattedra in Europa?<\/strong><\/a> In quell\u2019occasione, avevamo analizzato gli stipendi degli insegnanti, la loro evoluzione nel tempo, la progressione di carriera e la distanza tra sistemi educativi che investono in modo diverso su chi ogni giorno gestisce la classe.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma la scuola non \u00e8 fatta solo di cattedre. \u00c8 fatta anche di organizzazione, scelte gestionali, responsabilit\u00e0 amministrative, relazioni con famiglie e territori, coordinamento del personale, gestione delle risorse, pressione normativa e capacit\u00e0 di tenere insieme urgenze quotidiane e visione educativa. In una parola: direzione. Per questo motivo, dedichiamo il secondo passaggio dell\u2019analisi alla figura del <strong>dirigente scolastico<\/strong>. Non per spostare l\u2019attenzione dai docenti, ma per cercare di capire quanto un sistema educativo riconosca economicamente le professionalit\u00e0 scolastiche nel loro complesso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche in questo caso, per uscire dal terreno scivolosissimo delle percezioni, partiamo dai dati. La fonte anche stavolta \u00e8 <a href=\"https:\/\/eurydice.eacea.ec.europa.eu\/data-and-visuals\/teachers-heads-salaries\/comparative-heads\"><strong>Eurydice<\/strong><\/a>, il network europeo che raccoglie e confronta informazioni sui sistemi educativi. La sezione dedicata ai dirigenti scolastici presenta dati comparativi per livello di istruzione (ISCED) su:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Stipendi lordi annui minimi e massimi previsti dalla legge per i dirigenti scolastici con qualifica minima in base alla dimensione della scuola<\/li>\n\n\n\n<li>Andamento ed evoluzione nel tempo degli stipendi lordi annui minimi e massimi previsti dalla legge, in base alla dimensione della scuola<\/li>\n\n\n\n<li>Qualifica minima e requisiti aggiuntivi<\/li>\n\n\n\n<li>Indennit\u00e0<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo articolo abbiamo selezionato i dati relativi agli <strong>stipendi annui lordi<\/strong> previsti dalla legge per i dirigenti scolastici con qualifica minima (1) e le indennit\u00e0 previste (4) negli istituti pubblici scolastici del livello <strong>ISCED 34<\/strong>, cio\u00e8 la scuola secondaria superiore, concentrandoci sui Paesi dell\u2019Unione Europea e sull\u2019anno scolastico <strong>2023\/2024<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La forbice degli stipendi&nbsp;<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo stipendio annuo previsto dalla legge qui analizzato include i pagamenti aggiuntivi periodici (ad es. tredicesima, indennit\u00e0 per ferie, ove applicabili) che tutti i dirigenti scolastici percepiscono, nonch\u00e9 i contributi previdenziali e pensionistici, ma esclude i contributi del datore di lavoro. Anche questa volta, per facilitare il confronto internazionale, gli stipendi sono stati convertiti dalle valute nazionali in standard di potere d&#8217;acquisto (PPA), dividendo le unit\u00e0 di valuta nazionale per la rispettiva parit\u00e0 di potere d&#8217;acquisto (PPA).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo grafico mostra la distanza tra lo <strong>stipendio minimo<\/strong> e lo <strong>stipendio massimo<\/strong> previsto per i dirigenti scolastici nei diversi Paesi UE. Non \u00e8 quindi una classifica secca, n\u00e9 un confronto tra stipendi medi: ogni linea racconta quindi da quanto si parte e fino a dove pu\u00f2 arrivare la retribuzione statutaria.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"flourish-embed flourish-scatter\" data-src=\"visualisation\/29413918\"><script src=\"https:\/\/public.flourish.studio\/resources\/embed.js\"><\/script><noscript><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/public.flourish.studio\/visualisation\/29413918\/thumbnail\" width=\"100%\" alt=\"scatter visualization\" \/><\/noscript><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa distinzione \u00e8 importante, perch\u00e9 il ruolo del dirigente non viene costruito allo stesso modo in tutti i sistemi educativi. In alcuni Paesi la retribuzione \u00e8 pi\u00f9 compatta, in altri la distanza tra minimo e massimo \u00e8 pi\u00f9 ampia, spesso perch\u00e9 entrano in gioco criteri legati alla dimensione della scuola o ad altre forme di differenziazione interna. Eurydice specifica infatti che in alcuni sistemi i dirigenti scolastici ricevono lo stesso stipendio indipendentemente dalla grandezza dell\u2019istituto, mentre in altri la dimensione della scuola pu\u00f2 incidere sulla fascia salariale applicata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel grafico, il <strong>Lussemburgo<\/strong> si colloca nella parte pi\u00f9 alta della distribuzione, rappresentando il Paese che mostra il valore massimo pi\u00f9 elevato tra quelli presenti nella nostra visualizzazione. Subito sotto si trovano sistemi come <strong>Austria<\/strong>, <strong>Belgio<\/strong>, <strong>Italia<\/strong>, <strong>Cipro<\/strong> e <strong>Paesi Bassi<\/strong>, ma con profili molto diversi tra loro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il caso italiano \u00e8 interessante proprio perch\u00e9 non coincide con l\u2019immagine di un Paese sempre collocato nella parte bassa delle retribuzioni scolastiche. Lo stipendio previsto dalla legge italiana \u00e8 composto da una parte fissa e da una parte variabile che varia a seconda delle regioni. A partire dall&#8217;anno scolastico 2023\/2024, la parte variabile \u00e8 stabilita a livello nazionale in base a 3 livelli di complessit\u00e0 dipendenti dalle caratteristiche della scuola, ovvero: dimensione della scuola; complessit\u00e0 (presenza di pi\u00f9 livelli di istruzione); contesto socio-territoriale. Nel grafico, l\u2019Italia appare nella fascia alta per stipendio minimo, mentre la distanza tra minimo e massimo \u00e8 relativamente contenuta rispetto ad altri Paesi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In altre parole, la riflessione sta non solo nel quanto si guadagna all\u2019ingresso o nella fascia pi\u00f9 bassa, ma quanto il sistema consente alla retribuzione di differenziarsi al crescere di responsabilit\u00e0, complessit\u00e0 o condizioni organizzative. Per altri sistemi in cui la linea del grafico si allunga molto, la domanda passa da \u201cquanto prende un dirigente?\u201d a \u201cda cosa dipende il suo stipendio?\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inutile negare che ci sia anche un grande assente: <strong>la Germania<\/strong>, che nel confronto sugli stipendi dei docenti era il Paese stabilmente in testa alla classifica europea. Qui, invece, non compare. Questo non significa che i dirigenti tedeschi guadagnino poco, n\u00e9 che il ruolo sia economicamente irrilevante; \u00e8 un\u2019assenza da collegare a un limite di disponibilit\u00e0 e comparabilit\u00e0 del dato, non come un\u2019indicazione sul livello effettivo delle retribuzioni nazionali. Eurydice rimanda infatti alle note nazionali per i dettagli specifici dei singoli sistemi: alla voce \u201cGermania\u201d l\u2019informazione restituita \u00e8 <em>No data available for school year 2023\/2024.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In conclusione, due Paesi possono avere stipendi massimi simili, ma costruire la retribuzione in modo molto diverso. In alcuni sistemi, la funzione gestionale \u00e8 gi\u00e0 incorporata nello stipendio statutario, mentre in altri alcune responsabilit\u00e0 possono essere compensate attraverso indennit\u00e0 specifiche. Eurydice chiarisce che i dirigenti scolastici svolgono compiti amministrativi, gestionali e di leadership e, in alcuni Paesi, possono anche insegnare. La gestione pu\u00f2 essere considerata parte del dovere statutario, quindi inclusa nello stipendio base, oppure pu\u00f2 essere riconosciuta attraverso indennit\u00e0 aggiuntive sulla base di criteri specifici.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Non solo stipendio: la mappa delle indennit\u00e0&nbsp;<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 qui che il secondo grafico diventa utile. Se il primo visualizza la forbice economica, la \u201cheatmap\u201d (mappa di calore) prova a leggere la struttura della retribuzione: non quanto vale ogni voce, ma<strong> quali voci sono previste.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"flourish-embed flourish-heatmap\" data-src=\"visualisation\/29442555\"><script src=\"https:\/\/public.flourish.studio\/resources\/embed.js\"><\/script><noscript><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/public.flourish.studio\/visualisation\/29442555\/thumbnail\" width=\"100%\" alt=\"heatmap visualization\" \/><\/noscript><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il grafico mostra, Paese per Paese, la presenza o assenza di diverse tipologie di indennit\u00e0. Le categorie considerate riguardano: <em>performance, qualifiche aggiuntive, sviluppo professionale continuo, straordinari, compiti gestionali, attivit\u00e0 extracurricolari, condizioni territoriali, stato familiare, bisogni educativi speciali, mentoring, supporto ai docenti e consulenza agli studenti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni cella colorata indica che quella voce \u00e8 prevista o rilevata nei dati Eurydice. Ogni cella vuota indica che quella voce non compare nel dataset visualizzato. Ma, attenzione: la mappa non misura il valore economico delle indennit\u00e0, non dice quanto pesano sullo stipendio finale e non permette di sommare le celle come fossero euro, ma serve piuttosto a capire l\u2019articolazione del sistema retributivo che incide sul riconoscimento e l\u2019identificazione della professione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da questo punto di vista, alcuni Paesi emergono con una struttura molto densa. <strong>Paesi Bassi<\/strong>, <strong>Svezia<\/strong> ed <strong>Estonia<\/strong> mostrano molte voci presenti: la retribuzione dei dirigenti scolastici sembra quindi accompagnata da un ventaglio pi\u00f9 ampio di possibili indennit\u00e0. Altri Paesi, invece, appaiono molto pi\u00f9 essenziali nella visualizzazione. <strong>Austria<\/strong>, <strong>Cipro<\/strong>, <strong>Portogallo<\/strong> e <strong>Ungheria<\/strong> non mostrano indennit\u00e0 rilevate nelle categorie considerate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Italia si colloca in una posizione tra l\u2019intermedio e il basso, con poche voci presenti, soprattutto se confrontate con quelle di Paesi pi\u00f9 colorati. Questo non significa automaticamente che la professione del dirigente scolastico in Italia sia meno riconosciuta dal punto di vista economico, ma che il riconoscimento sia meno scomposto in indennit\u00e0 aggiuntive rispetto ad altri paesi. Questa combinazione suggerisce un modello pi\u00f9 concentrato sullo stipendio statutario che su una pluralit\u00e0 di voci aggiuntive. \u00c8 un dato da leggere con attenzione, perch\u00e9 pu\u00f2 avere due interpretazioni. Da un lato, una retribuzione pi\u00f9 compatta pu\u00f2 rendere il sistema pi\u00f9 leggibile e meno frammentato. Dall\u2019altro, pu\u00f2 lasciare meno spazio al riconoscimento differenziato di incarichi, complessit\u00e0 organizzative, condizioni territoriali o responsabilit\u00e0 aggiuntive.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il tema, quindi, non \u00e8 stabilire se un modello sia migliore dell\u2019altro. Il punto \u00e8 capire che dietro lo stipendio di un dirigente scolastico <strong>non c\u2019\u00e8 solo una cifra<\/strong>, ma anche una <strong>visione del ruolo<\/strong>: pi\u00f9 amministrativa o pi\u00f9 manageriale, pi\u00f9 standardizzata o pi\u00f9 modulata, pi\u00f9 centrata sulla funzione base o pi\u00f9 aperta a criteri aggiuntivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 una differenza non secondaria. Un sistema pu\u00f2 riconoscere economicamente il ruolo del dirigente attraverso uno stipendio statutario relativamente alto e poco modulato; un altro pu\u00f2 partire da una base pi\u00f9 contenuta ma prevedere pi\u00f9 leve aggiuntive. La domanda, quindi, passa dall\u2019essere \u201cchi paga di pi\u00f9?\u201d a \u201ccome viene costruita la retribuzione?\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come nell\u2019episodio sugli stipendi dei docenti, anche in questo caso il dato economico ci racconta qualcosa di pi\u00f9: non solo <em>quanto paga <\/em>il sistema scolastico, ma piuttosto <strong><em>come <\/em>costruisce il valore economico<em> <\/em>dei ruoli scolastici <\/strong>su cui si basa il suo stesso funzionamento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo Eurydice, i presidi italiani vantano il 4\u00b0 stipendio di partenza in Europa. Tuttavia, il nostro modello \u00e8 rigido: la crescita salariale \u00e8 debole e mancano premi per il merito o la complessit\u00e0 dell&#8217;istituto. Al contrario, Paesi come Svezia o Olanda usano sistemi manageriali e dinamici, pagando di pi\u00f9 in base alle reali difficolt\u00e0 della scuola e valorizzando meglio le responsabilit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":3888,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[452],"tags":[538,547,537,159,536],"class_list":["post-3860","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-data-journalism","tag-datajournalism","tag-dirigenti-scolastici","tag-europa","tag-scuola","tag-stipendi"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3860","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3860"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3860\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3889,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3860\/revisions\/3889"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3888"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3860"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3860"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3860"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}