{"id":4168,"date":"2026-08-30T09:29:31","date_gmt":"2026-08-30T07:29:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/?p=4168"},"modified":"2026-08-30T09:29:32","modified_gmt":"2026-08-30T07:29:32","slug":"sostenibilita-a-scuola-oltre-le-buone-intenzioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/2026\/08\/30\/sostenibilita-a-scuola-oltre-le-buone-intenzioni\/","title":{"rendered":"Sostenibilit\u00e0 a scuola: oltre le buone intenzioni"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La sostenibilit\u00e0 \u00e8 ormai riconosciuta come una competenza educativa centrale, ma trasformare il consenso collettivo in pratica quotidiana resta la parte pi\u00f9 difficile.<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Parlare di sostenibilit\u00e0 a scuola non significa pi\u00f9 soltanto spiegare l\u2019effetto serra o organizzare la raccolta differenziata. L\u2019educazione alla transizione verde e al cambiamento climatico, almeno nelle intenzioni delle politiche europee, dovrebbe mettere studenti e studentesse nelle condizioni di comprendere problemi complessi, collegare ambiente, economia e societ\u00e0, immaginare alternative e agire nelle proprie comunit\u00e0. Questa, almeno sulla carta, \u00e8 la direzione tracciata dal <a href=\"https:\/\/joint-research-centre.ec.europa.eu\/projects-and-activities\/key-competences-lifelong-learning\/greencomp-european-sustainability-competence-framework_en\"><strong>GreenComp<\/strong><\/a>, il quadro europeo delle competenze per la sostenibilit\u00e0, e dalla Raccomandazione del Consiglio UE del 2022, che invita a considerare l\u2019apprendimento per la transizione verde e lo sviluppo sostenibile una priorit\u00e0 delle politiche educative.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La domanda a questo punto \u00e8: in che misura questa direttiva \u00e8 gi\u00e0 entrata nella quotidianit\u00e0 delle nostre scuole?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una prima risposta arriva dalla <a href=\"https:\/\/school-education.ec.europa.eu\/en\/discover\/surveys\/survey-promoting-education-sustainability-results\"><em>Survey on promoting education for sustainability<\/em><\/a>, pubblicata il 19 giugno 2024 sulla European School Education Platform. La rilevazione ha raccolto <strong>863 risposte<\/strong>, inserite prevalentemente da insegnanti di scuola primaria e secondaria provenienti da Italia, Spagna, Turchia e Romania. Nel dettaglio, il 43% dei rispondenti insegna nella secondaria e il 22% nella primaria; seguono docenti dell\u2019educazione della prima infanzia, della formazione professionale, dirigenti e altre figure del sistema educativo.<br>\u00c8 un aspetto metodologico da tenere presente fin dall\u2019inizio: i dati raccolti descrivono le percezioni e le esperienze di chi ha partecipato volontariamente alla survey, non la verit\u00e0 assoluta n\u00e9 quella rivelata sul fenomeno oggetto della nostra analisi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tutti d\u2019accordo sulla sostenibilit\u00e0 (o quasi)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo grafico ci aiuta a misurare la distanza tra il valore attribuito all\u2019educazione alla sostenibilit\u00e0 e la sua integrazione effettiva nella vita scolastica.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"flourish-embed flourish-chart\" data-src=\"visualisation\/30006628\"><script src=\"https:\/\/public.flourish.studio\/resources\/embed.js\"><\/script><noscript><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/public.flourish.studio\/visualisation\/30006628\/thumbnail\" width=\"100%\" alt=\"chart visualization\" \/><\/noscript><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul piano dei principi il consenso \u00e8 molto ampio. <strong>L\u201988% dei rispondenti concorda sul fatto che l\u2019educazione alla sostenibilit\u00e0 favorisca responsabilit\u00e0, cura e resilienza<\/strong>. L\u201981% ritiene che consenta di affrontare sfide globali che vanno oltre il solo cambiamento climatico, come disuguaglianze sociali e sicurezza alimentare; il 79% la collega alla collaborazione con la comunit\u00e0 locale e il 78% alle discussioni su giustizia sociale ed equit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La fotografia cambia leggermente quando dalle finalit\u00e0 si passa all\u2019organizzazione della didattica. Il 75% dice che la sostenibilit\u00e0 \u00e8 presente in attivit\u00e0 e progetti extracurricolari, il 74% nei piani di sviluppo delle scuole e il 73% attraverso un approccio trasversale alle discipline. Solo il <strong>61%<\/strong>, per\u00f2, la considera gi\u00e0 parte integrante del curriculum.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E c\u2019\u00e8 un dato che merita particolare attenzione: <strong>il 45% concorda con l\u2019affermazione secondo cui la sostenibilit\u00e0 viene trattata in modo inadeguato o inefficace durante le lezioni<\/strong>. La formulazione della domanda \u00e8 negativa, quindi quel 45% non misura sostegno alla sostenibilit\u00e0, ma una valutazione critica sulla qualit\u00e0 della sua presenza in classe.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il tema sembra avere conquistato legittimit\u00e0 culturale, ma questo non significa che sia gi\u00e0 diventato una componente ordinaria, strutturata e valutabile dell\u2019apprendimento. In altre parole: <strong>al momento gli insegnanti concordano sull\u2019importanza della sostenibilit\u00e0 ma non trovano nella maggior parte dei casi il modo, il tempo e gli strumenti per insegnarla<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Progetti, uscite e attivit\u00e0: si fa molto ma si misura pochissimo<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sostenibilit\u00e0 entra soprattutto attraverso esperienze pratiche e interdisciplinari. Tra le attivit\u00e0 pi\u00f9 indicate dai rispondenti alla survey (che consentiva risposte multiple), troviamo:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>uscite sul campo e attivit\u00e0 all\u2019aperto<\/strong> legate ad ambiente e conservazione (73%);<\/li>\n\n\n\n<li><strong>progetti e compiti su temi di sostenibilit\u00e0 in pi\u00f9 discipline<\/strong> (71%);<\/li>\n\n\n\n<li><strong>integrazione tra scienze, studi sociali, economia e altre materie<\/strong> (51%);<\/li>\n\n\n\n<li><strong>club e attivit\u00e0 ambientali guidati dagli insegnanti<\/strong> (47%);<\/li>\n\n\n\n<li><strong>docenti o task force incaricati di coordinare la sostenibilit\u00e0<\/strong> (37%);<\/li>\n\n\n\n<li><strong>volontariato e attivit\u00e0 di servizio alla comunit\u00e0<\/strong> (35%);<\/li>\n\n\n\n<li><strong>corsi o moduli specifici sulla sostenibilit\u00e0<\/strong> (32%).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Restano invece meno diffuse le <strong>iniziative guidate direttamente dagli studenti<\/strong> (24%) e, soprattutto, la <strong>valutazione delle competenze di sostenibilit\u00e0<\/strong> (15%). Qui un gap da non sottovalutare: molte scuole sembrano attivare esperienze e progetti, ma pi\u00f9 raramente trasformano quelle attivit\u00e0 in competenze strutturate, osservabili e misurabili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul piano organizzativo prevalgono ancora interventi relativamente semplici da attivare. Le pratiche pi\u00f9 citate sono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>raccolta differenziata e riciclo<\/strong> (83%);<\/li>\n\n\n\n<li><strong>piantumazione, rewilding o riforestazione<\/strong> (54%);<\/li>\n\n\n\n<li><strong>orti scolastici e iniziative sugli spazi verdi<\/strong> (52%);<\/li>\n\n\n\n<li><strong>riduzione della plastica monouso<\/strong> (44%);<\/li>\n\n\n\n<li><strong>partnership con organizzazioni ambientali o imprese locali<\/strong> (38%);<\/li>\n\n\n\n<li><strong>gruppi o consigli dedicati alla sostenibilit\u00e0<\/strong> (35%).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pi\u00f9 indietro restano le misure che richiedono cambiamenti strutturali o il coinvolgimento di pi\u00f9 attori: <strong>mobilit\u00e0 sostenibile<\/strong> (30%), <strong>programmi di risparmio energetico<\/strong> (28%) e <strong>offerta alimentare sostenibile nelle mense<\/strong> (28%). Il quadro suggerisce quindi un passaggio ancora incompleto dalle singole iniziative green a un approccio che coinvolga insieme didattica, edifici, mobilit\u00e0, alimentazione e comunit\u00e0 scolastica.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il vero ostacolo? Il tempo che non c&#8217;\u00e8<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 qui che il secondo grafico completa la restituzione dei risultati della survey.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"flourish-embed flourish-hierarchy\" data-src=\"visualisation\/30007364\"><script src=\"https:\/\/public.flourish.studio\/resources\/embed.js\"><\/script><noscript><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/public.flourish.studio\/visualisation\/30007364\/thumbnail\" width=\"100%\" alt=\"hierarchy visualization\" \/><\/noscript><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alla domanda sulle principali difficolt\u00e0 nell\u2019insegnare sostenibilit\u00e0, <strong>il 54% indica la mancanza di tempo<\/strong>. Subito dopo viene la priorit\u00e0 assegnata alle altre discipline, citata dal 50%. Al terzo posto, con il 38%, troviamo indicazioni o risorse didattiche insufficienti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Seguono lo scarso interesse degli insegnanti e l\u2019insufficiente formazione iniziale sui temi della sostenibilit\u00e0, entrambi al 30%, e l\u2019assenza di un requisito formale che imponga di insegnarla, al 29%. Il 23% segnala poche opportunit\u00e0 di sviluppo professionale e il 20% la difficolt\u00e0 di valutare le competenze di sostenibilit\u00e0 degli studenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molto meno frequentemente vengono indicati il supporto insufficiente della leadership scolastica, al 15%, i pregiudizi degli insegnanti, al 14%, e una scarsa fiducia nella propria capacit\u00e0 di insegnare questi argomenti, all\u201911%.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal grafico possiamo quindi evincere, da un lato, che il corpo docente non sia unanimemente pronto e formato; dall\u2019altro, che <strong>gli ostacoli pi\u00f9 citati sono soprattutto<\/strong> <strong>strutturali: tempo, gerarchie curriculari e disponibilit\u00e0 di risorse<\/strong>. Forse il problema non \u00e8 quindi aggiungere un altro tema a programmi gi\u00e0 densi, ma capire come fare della sostenibilit\u00e0 una lente attraverso cui leggere le discipline esistenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 anche ci\u00f2 che suggeriscono gli stessi rispondenti quando viene chiesto quali strategie potrebbero rendere pi\u00f9 efficace questo insegnamento: attivit\u00e0 pratiche come giardinaggio, riciclo o progetti sull\u2019energia sono indicate dal 54%; visite e volontariato in luoghi legati alla sostenibilit\u00e0 dal 51%; collaborazione con comunit\u00e0 e organizzazioni locali e maggiore disponibilit\u00e0 di risorse per integrare il tema nelle lezioni dal 43% ciascuna.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Tre strumenti gi\u00e0 pronti per l\u2019applicazione in aula<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La mancanza di materiali indicata dalla survey non significa che si debba partire da zero. Esistono gi\u00e0 progetti che mettono a disposizione kit, attivit\u00e0 e percorsi utilizzabili dagli insegnanti, con livelli diversi di complessit\u00e0. Di seguito, ve ne riportiamo tre:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"https:\/\/generationcarbonperlescuole.it\/\"><strong>Generation Carbon \u2013 Guida al cambiamento climatico<\/strong><\/a> \u00e8 stato progettato per le classi terze, quarte e quinte della primaria e per le prime due classi della secondaria di primo grado. Il percorso affronta carbonio e combustibili fossili, effetto serra, differenza tra meteo e clima e alcune cause delle emissioni, dall&#8217;allevamento intensivo alla fast fashion, dal cemento al traffico. I contenuti alternano spiegazioni, esperimenti e proposte di azione e il sito continua a rendere disponibile un kit didattico digitale. \u00c8 un esempio utile soprattutto per chi cerca un ingresso relativamente strutturato al tema senza dover costruire da zero materiali, sequenze e attivit\u00e0.<\/li>\n\n\n\n<li>Il toolkit <strong><a href=\"https:\/\/www.trainingforchange.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Le-storie-del-clima_compressed.pdf\">Le storie del clima<\/a><\/strong>, sviluppato all\u2019interno del progetto <em>\u201cSentinelle Climatiche. In movimento per la difesa del clima\u201d <\/em><strong><a href=\"https:\/\/www.trainingforchange.it\/chi-siamo\/\">di Training for Change<\/a>,<\/strong> propone un approccio diverso: partire dalla memoria e dal territorio. Studenti e studentesse sono invitati a ricercare fotografie storiche, ricostruire eventi climatici estremi avvenuti localmente e intervistare abitanti della comunit\u00e0 per raccogliere percezioni dei cambiamenti ambientali osservati nel tempo. Il materiale accompagna l\u2019intero processo: progettazione dell\u2019indagine, realizzazione e archiviazione delle interviste, analisi e scrittura creativa. Il progetto <em>Sentinelle Climatiche<\/em>, promosso da A Sud con diversi partner e finanziato da AICS, mette inoltre a disposizione strumenti per la preparazione agli eventi estremi, una mappatura partecipata e materiali per attivit\u00e0 su economia circolare e resilienza. Il <a href=\"https:\/\/www.trainingforchange.it\/risorsa\/sentinelle-climatiche-programma-didattico-per-le-scuole\/\">programma<\/a> \u00e8 rivolto in particolare alle scuole secondarie e punta a collegare conoscenza scientifica, esperienza locale e cittadinanza attiva.<\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.teachinggreen.eu\/en\/\"><strong>Teaching Green<\/strong><\/a> \u00e8 un\u2019iniziativa internazionale rivolta agli educatori che lavorano con giovani tra 6 e 19 anni. La piattaforma raccoglie strumenti per educazione ambientale, clima e biodiversit\u00e0, con materiali sviluppati anche attraverso progetti Erasmus+. Per il cambiamento climatico propone attivit\u00e0 di <strong>monitoraggio pratico degli impatti sul territorio<\/strong>, esempi di buone pratiche provenienti da quattro Paesi europei, un corso online per docenti e questionari per valutare atteggiamenti e percezioni degli studenti. La sezione pi\u00f9 ampia sull\u2019educazione ambientale include inoltre un manuale per insegnanti, indicatori per monitorare la qualit\u00e0 dell\u2019ambiente locale e percorsi formativi. \u00c8 particolarmente interessante perch\u00e9 prova a colmare due dei vuoti che emergono dalla survey: <strong>fornire strumenti pronti all\u2019uso e rendere osservabili e valutabili alcuni risultati dell\u2019apprendimento<\/strong>.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><strong>Da attivit\u00e0 a metodo di apprendimento<\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dai dati della European School Education Platform, la sostenibilit\u00e0 sembra avere gi\u00e0 vinto una prima battaglia: <strong>quella della legittimit\u00e0 educativa<\/strong>. Molti dei rispondenti alla survey europea la considerano parte della formazione dei cittadini e la collegano non soltanto al clima, ma a responsabilit\u00e0, equit\u00e0 e partecipazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La fragilit\u00e0 emerge nel passaggio successivo, ovvero quando la sostenibilit\u00e0 deve trovare spazio stabile nei curricula, essere coordinata, collegarsi alle discipline, diventare oggetto di formazione professionale e produrre competenze che possano essere valutate, il percorso appare meno maturo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il rischio \u00e8 quello di una sostenibilit\u00e0 molto visibile ma intermittente: il giorno dell\u2019albero, la raccolta differenziata, il laboratorio annuale. Sono iniziative che possono avere valore, ma da sole non costruiscono necessariamente la capacit\u00e0 di leggere sistemi complessi, valutare alternative e prendere decisioni informate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prospettiva pi\u00f9 interessante indicata dai dati \u00e8 quindi quella di <strong>passare dalla sostenibilit\u00e0<\/strong><strong><em> come attivit\u00e0 <\/em><\/strong><strong>alla sostenibilit\u00e0 <\/strong><strong><em>come metodo di apprendimento<\/em><\/strong>: interdisciplinare, legato ai territori, basato su problemi reali, capace di coinvolgere studenti e comunit\u00e0. Educare alla sostenibilit\u00e0 non dovrebbe significare aggiungere l\u2019ennesimo argomento al programma, ma imparare a guardare con strumenti nuovi problemi che sono gi\u00e0 entrati, da tempo, nella vita quotidiana dei nostri studenti e studentesse.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sostenibilit\u00e0 a scuola: le buone intenzioni ci sono, ma priorit\u00e0 e risorse frenano il passaggio dalle idee alla pratica reale.<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":4279,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[452],"tags":[498,159,218],"class_list":["post-4168","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-data-journalism","tag-data-journalism","tag-scuola","tag-sostenibilita"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4168","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4168"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4168\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4280,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4168\/revisions\/4280"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4279"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4168"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4168"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4168"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}