{"id":4445,"date":"2026-10-01T10:00:00","date_gmt":"2026-10-01T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/?p=4445"},"modified":"2026-10-01T07:40:44","modified_gmt":"2026-10-01T05:40:44","slug":"didattica-dellinglese-e-intelligenza-artificiale-il-rapporto-cambridge-assessment","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/2026\/10\/01\/didattica-dellinglese-e-intelligenza-artificiale-il-rapporto-cambridge-assessment\/","title":{"rendered":"Didattica dell\u2019inglese e Intelligenza Artificiale. Il rapporto Cambridge Assessment"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 stato presentato oggi, 1 ottobre 2026, il nuovo rapporto di Cambridge University Press &amp; Assessment intitolato <a href=\"https:\/\/www.cambridge.org\/es\/cambridgeenglish\/research-insights\"><strong>Shaping AI Policy and Practice in English Language Teaching<\/strong><\/a> e dedicato all\u2019Intelligenza Artificiale e al suo uso efficace nella didattica della lingua inglese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nuovo rapporto si basa sulle migliori pratiche di insegnanti di lingua inglese che hanno adottato per primi la GenAI, oltre che su precedenti ricerche di Cambridge sull\u2019AI e sull\u2019utilizzo di questi strumenti da parte dei docenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il report, curato da Evelina Galaczi, Andrea Vinkler, Safiat\u00fa Lopes e Sam Oliver, si basa su interviste approfondite realizzate all&#8217;inizio del 2025 con insegnanti di inglese e formatori che gi\u00e0 sperimentavano l&#8217;IA generativa. Sono rappresentati contesti differenti: scuola primaria, secondaria, universit\u00e0, educazione degli adulti, scuole pubbliche e private. Sono stati intervistati 15 docenti e formatori di 13 diversi paesi di tutti i continenti. Il report parte dalla considerazione che molti degli strumenti di IA generativa oggi disponibili non sono stati progettati originariamente per l&#8217;educazione e spetta quindi ai docenti adattarli alle finalit\u00e0 dell&#8217;insegnamento, tenendo conto delle opportunit\u00e0, dei rischi e delle caratteristiche degli studenti. Lo studio prova cos\u00ec a ricavare dalle esperienze reali degli insegnanti indicazioni utili per costruire linee guida, percorsi di formazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dieci temi chiave<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A pagina 12 il report presenta dieci principi emersi dalle interviste, organizzati in cinque dimensioni della competenza professionale docente: li abbiamo tradotti nello schema che segue.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"525\" height=\"393\" src=\"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4447\" style=\"aspect-ratio:1.3375796178343948\" srcset=\"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image.jpg 525w, https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-300x225.png 300w\" sizes=\"(max-width: 525px) 100vw, 525px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Come diventare AI Ready: otto principi chiave<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I risultati mostrano che molti insegnanti in tutto il mondo stanno affrontando la questione dell\u2019AI, ma spesso lo fanno senza un adeguato supporto o una direzione chiara. La principale preoccupazione dei docenti riguarda come aiutare gli studenti a diventare <strong>\u201cAI-ready\u201d<\/strong>, ovvero capaci di analizzare criticamente i risultati prodotti dall\u2019AI, metterne proattivamente in discussione l\u2019accuratezza e utilizzare la GenAI in modo consapevole come strumento a supporto dell\u2019apprendimento, anzich\u00e9 come scorciatoia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per sostenere gli insegnanti e contribuire all\u2019evoluzione delle politiche in Italia e nel mondo, Cambridge individua <strong>otto principi chiave per utilizzare efficacemente l\u2019AI nelle scuole<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Coinvolgere insegnanti e studenti nella governance dell\u2019AI.<\/strong> Insegnanti e studenti dovrebbero contribuire alle decisioni relative all\u2019implementazione e alla valutazione degli strumenti di GenAI, affinch\u00e9 le politiche siano fondate sulla realt\u00e0 delle aule.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Investire nella formazione professionale continua degli insegnanti.<\/strong> I docenti hanno bisogno di un supporto costante per valutare criticamente gli strumenti, prendere decisioni pedagogiche consapevoli, adattare la GenAI agli obiettivi di apprendimento e insegnare agli studenti a utilizzarla in modo responsabile.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Integrare l\u2019alfabetizzazione critica sull\u2019AI nel curriculum scolastico.<\/strong> Gli studenti dovrebbero imparare a mettere in discussione i risultati prodotti dall\u2019AI, riconoscere bias e inesattezze, utilizzare la GenAI come supporto all\u2019apprendimento anzich\u00e9 come scorciatoia e comprendere quando \u00e8 opportuno non utilizzarla. L\u2019alfabetizzazione critica sull\u2019AI \u00e8 essenziale e non pu\u00f2 essere considerata un elemento opzionale o aggiuntivo.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Riformare i programmi scolastici e i sistemi di valutazione.<\/strong> I programmi e i sistemi di valutazione dovrebbero valorizzare, accanto ai risultati finali, anche le evidenze relative al processo, la capacit\u00e0 di utilizzare e interpretare i feedback, la riflessione dello studente e il pensiero autonomo, attraverso un approccio integrato all\u2019apprendimento e alla valutazione.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Dare priorit\u00e0 a risultati educativi incentrati sulla persona.<\/strong> Le politiche dovrebbero concentrarsi sulle capacit\u00e0 umane da rafforzare nell\u2019era dell\u2019AI, come il pensiero critico, la comunicazione, l\u2019autonomia, l\u2019intelligenza emotiva e la responsabilit\u00e0 sociale.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Costruire fiducia attraverso un uso etico e solide misure di tutela.<\/strong> Un\u2019integrazione responsabile dell\u2019AI e la fiducia da parte di tutti gli stakeholder \u2013 insegnanti, studenti e genitori \u2013 dipendono da approcci chiari alla tutela della privacy dei dati, dall\u2019accesso adeguato all\u2019et\u00e0, dall\u2019inclusivit\u00e0, dalla corretta attribuzione della paternit\u00e0 dei contenuti, dalla trasparenza e dalla responsabilit\u00e0.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Tutela dell\u2019autonomia e del giudizio professionale degli insegnanti.<\/strong> Le politiche dovrebbero riconoscere gli insegnanti come protagonisti delle decisioni relative alla progettazione, selezione, integrazione in classe, valutazione e miglioramento degli strumenti, anzich\u00e9 considerarli semplici esecutori di tecnologie scelte da altri.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Garantire un accesso equo a strumenti di alta qualit\u00e0.<\/strong> Le politiche dovrebbero tenere conto della diversit\u00e0 linguistica, dei contesti locali, dell\u2019accessibilit\u00e0 e delle realt\u00e0 con risorse limitate, affinch\u00e9 la GenAI non contribuisca ad ampliare le disuguaglianze gi\u00e0 esistenti.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Indicazioni per la didattica delle lingue e autovalutazione dei docenti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una delle peculiarit\u00e0 della ricerca rispetto ai molti report sull&#8217;IA e l&#8217;istruzione \u00e8 certamente costituita dal fatto che parte dalle pratiche reali degli insegnanti, non soltanto dalle opinioni sull&#8217;IA. Gli autori dichiarano infatti esplicitamente di voler superare un limite di parte della letteratura esistente: molte ricerche infatti esplorano percezioni, atteggiamenti e potenzialit\u00e0 dell&#8217;IA, ma approfondiscono meno come i docenti la integrino concretamente nella didattica. Qui, invece, sono state realizzate interviste approfondite con insegnanti che gi\u00e0 sperimentano l&#8217;IA in classe.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La seconda peculiarit\u00e0 del report riguarda la sua specificit\u00e0, ovvero il fatto di incentrarsi sulla didattica della lingua inglese, aspetto non sempre adeguatamente sottolineato nelle ricerche italiane su AI e didattica.&nbsp; Nelle pagine 16-19 del report troviamo cos\u00ec diversi micro esempi (a commento dei 10 principi chiave) riferiti proprio all\u2019ambito linguistico (lessico, grammatica, pronuncia, produzione scritta, comprensione orale, interazione orale, personalizzazione,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La terza peculiarit\u00e0 \u00e8 costituita dalla proposta di un elemento operativo molto interessante, ovvero&nbsp;&nbsp;<strong>il questionario di autovalutazione dei docenti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il questionario, composto di 18 domande, esplora cinque aree:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Coerenza pedagogica e centralit\u00e0 della persona.<\/li>\n\n\n\n<li>Integrazione dell&#8217;IA nelle pratiche professionali.<\/li>\n\n\n\n<li>Competenza tecnologica.<\/li>\n\n\n\n<li>Uso sicuro, etico e responsabile.<\/li>\n\n\n\n<li>Preparazione degli studenti a vivere in un mondo con l&#8217;IA.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per ciascuna affermazione, il docente indica la frequenza con cui realizza una determinata pratica. Il report prevede anche profili di sviluppo e suggerimenti formativi. Si tratta di uno strumento utile per una rilevazione iniziale delle competenze dei docenti prima di un percorso sull&#8217;IA.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>E\u2019 la pedagogia a dover guidare l\u2019utilizzo dell\u2019IA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il report mette in evidenza che integrare responsabilmente l&#8217;intelligenza artificiale non significa semplicemente introdurre nuovi strumenti, ma ripensare attivit\u00e0 di apprendimento, pratiche di valutazione, ruoli professionali e politiche scolastiche mantenendo al centro le persone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo senso la proposta sintetizzata otto raccomandazioni rivolte ai decisori politici riveste un interesse significativo perch\u00e9 allarga il campo e inserisce il tema AI e didattica dell\u2019inglese nel pi\u00f9 ampio contesto dei processi di formazione che chiedono azioni e decisioni decisamente nuove.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" width=\"705\" height=\"939\" src=\"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4446\" style=\"aspect-ratio:0.7509986684420772;width:564px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-1.jpg 705w, https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/image-1-225x300.png 225w\" sizes=\"(max-width: 705px) 100vw, 705px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La concreta esperienza della prof.ssa Maria Saponaro<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sui temi del rapporto e sulla didattica della lingua inglese ai tempi dell\u2019AI <a href=\"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/2026\/10\/01\/insegnare-inglese-al-tempo-dellintelligenza-artificiale\/\">abbiamo intervistato la docente Maria Saponaro <\/a>e, grazie a lei, offriamo ai nostri lettori anche un interessantissimo esempio \/ prototipo di strumento di mentor e tutor degli studenti.<a href=\"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/2026\/10\/01\/insegnare-inglese-al-tempo-dellintelligenza-artificiale\/\"> Un esempio di didattica e processo di apprendimento AI MENTORED<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nuovo rapporto Cambridge sull&#8217;uso dell&#8217;intelligenza artificiale  nell&#8217;insegnamento dell&#8217;inglese si basa su esperienze reali di docenti. Propone 8 principi chiave e 10 temi per guidare l&#8217;educazione, mettendo al centro la pedagogia, l&#8217;uso etico e lo sviluppo del pensiero critico degli studenti. <\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":4450,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[15,14],"tags":[585,157,584,159],"class_list":["post-4445","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-apprendimento","category-innovazione","tag-cambridge","tag-ia","tag-inglese","tag-scuola"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4445","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4445"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4445\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4470,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4445\/revisions\/4470"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4450"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4445"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4445"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4445"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}