{"id":4454,"date":"2026-10-01T10:00:00","date_gmt":"2026-10-01T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/?p=4454"},"modified":"2026-10-01T10:14:32","modified_gmt":"2026-10-01T08:14:32","slug":"insegnare-inglese-al-tempo-dellintelligenza-artificiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/2026\/10\/01\/insegnare-inglese-al-tempo-dellintelligenza-artificiale\/","title":{"rendered":"Insegnare inglese al tempo dell\u2019intelligenza artificiale"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Intervista alla prof. Maria Saponaro a margine del rapporto Cambridge<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Maria Saponaro insegna inglese alle scuole superiori da oltre 30 anni e da sempre si \u00e8 distinta per un approccio innovativo che l\u2019ha portata a partecipare a moltissime sperimentazioni didattiche, a lavorare per implementare il corso IGCSE Cambridge nel liceo scientifico Attilio Bertolucci di Parma dove oggi insegna, a connettere l\u2019insegnamento\/apprendimento della lingua inglese con i percorsi Erasmus+ coordinando decine di esperienze di internazionalizzazione e scambi short term in Europa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A lei abbiamo chiesto di commentare il <a href=\"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/2026\/10\/01\/didattica-dellinglese-e-intelligenza-artificiale-il-rapporto-cambridge-assessment\/\">rapporto sull\u2019IA pubblicato da Cambridge Assessment<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ne \u00e8 uscita una chiacchierata davvero interessante che si conclude con la narrazione di una esperienza che diventa condivisione di uno \u201cstrumento\u201d AI che ogni docente pu\u00f2 personalizzare e utilizzare. Un esempio di come sia possibile agire, in accordo e con il supporto degli studenti, quando si parla di percorsi di apprendimento <strong>AI mentored<\/strong>. E di come cambi la didattica quando il docente si trasforma mantenendo, nei confronti dell\u2019AI,&nbsp; il suo ruolo di <strong>Human as curator<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Maria, hai letto il Rapporto Cambridige Assessment: quali indicazioni utili hai trovato?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si tratta di un rapporto stimolante che intercetta le tematiche pi\u00f9 urgenti e rilevanti della ricerca e del dibattito sull&#8217;intelligenza artificiale con alcuni spunti interessanti&nbsp; sull\u2019impatto dell\u2019AI sull\u2019apprendimento e l\u2019insegnamento di una lingua straniera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mi sono ritrovata nelle risposte dei colleghi intervistati e che stanno sperimentando l&#8217;IA nella didattica delle lingue, condividendo in pieno i 10 temi chiave emersi dalle interviste<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho isolato l\u2019uso della parola-concetto <strong>Agency<\/strong> che porta con s\u00e9 un senso di empowerment e racchiude contemporaneamente autonomia decisionale, intenzionalit\u00e0 e responsabilit\u00e0 oltre alla capacit\u00e0 di trasformare. L\u2019<strong>agency del docente<\/strong> che riprende il controllo attivo della didattica e decide intenzionalmente per costruire l\u2019<strong>agency degli studenti<\/strong>, trasformandoli da fruitori passivi dell&#8217;IA a co-autori del proprio apprendimento, confluendo poi in una pi\u00f9 ampia human agency che riafferma la centralit\u00e0 dell&#8217;uomo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Condivido anche l\u2019importanza assegnata al processo di crescita professionale continuo dei docenti, processo che mette comunque una pedagogia esperta, e non la tecnologia, al primo posto. Una pedagogia che si basa sul \u201cvecchio\u201d ed evolve e una tecnologia che si mette al servizio per una nuova. pedagogia<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il rapporto sottolinea come l\u2019apprendimento delle lingue straniere beneficia enormemente dell\u2019\u2019<strong><em>affordance<\/em><\/strong>\u201d dell\u2019AI (parola che possiamo rendere con potenzialit\u00e0 d&#8217;uso, opportunit\u00e0 pedagogiche e inviti all&#8217;azione) in termini di multimodalit\u00e0, variet\u00e0 linguistica, creativit\u00e0 e contestualizzazione, altrimenti non impossibili ma molto faticosi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le <strong>life skills<\/strong>, declinate in un Cambridge Life Co Competences Framework, vengono individuate come essenziali per sviluppare competenze metacognitive cos\u00ec che gli studenti possano riflettere sul loro processo educativo, migliorarlo e valutarlo. <strong>Life skill e human-centred skill<\/strong> che dovrebbero essere obiettivi espliciti dei curricoli degli studenti; cos\u00ec come la valutazione del processo di apprendimento, il pensiero indipendente, e la capacit\u00e0 di riflessione dell&#8217;alunno dovranno poter trovare un spazio pi\u00f9 ampio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il rischio di dipendenza e di un utilizzo passivo ed acritico (<em>mindless use<\/em>) dell\u2019AI \u00e8 troppo alto per essere ignorato. Questa modalit\u00e0, oltre a non generare nuove abilit\u00e0, finisce per erodere le competenze di base gi\u00e0 consolidate, e rende gli studenti insicuri del proprio percorso di apprendimento presente e futuro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal punto di vista culturale, \u00e8 necessario tener presente nell\u2019insegnamento di una lingua straniera che i modelli di IA riflettono i bias culturali presenti nei dati di addestramento, con il rischio concreto di replicarli e di cristallizzarli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine un rilievo sulla necessit\u00e0 di continuare a garantire la <strong><em>language diversity<\/em><\/strong> per non amplificare disuguaglianze gi\u00e0 esistenti e consentire la rappresentazione culturale e l&#8217;accesso alle opportunit\u00e0. Se i modelli prediligono solo poche lingue egemoni, rischiamo di escludere intere comunit\u00e0 dal progresso tecnologico, accentuando il divario digitale e amplificando le disuguaglianze socio-culturali gi\u00e0 esistenti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come cambia, nella tua esperienza, il rapporto tra studenti di inglese e apprendimento della lingua inglese ai tempi dell\u2019IA?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019apprendimento e l\u2019insegnamento delle lingue stavano gi\u00e0 cambiando da anni, ben prima dell\u2019arrivo dell\u2019IA. Pensiamo all\u2019aumentata esposizione linguistica quotidiana su piattaforme di streaming, podcast, gaming online e community di giocatori, alle opportunit\u00e0 di comunicazione sui social, alle sempre pi\u00f9 numerose esperienze di mobilit\u00e0 transnazionale, ecc.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il docente, di fatto, ha da tempo perso il monopolio del sapere linguistico<\/strong>, la lingua oggi arriva da mille altre fonti, ed \u00e8 diventato un esperto al loro fianco, uno &#8220;studente pi\u00f9 avanzato&#8221; che fa da guida. L\u2019Intelligenza Artificiale si inserisce in questo percorso come una risorsa potente in pi\u00f9, ma porta con s\u00e9 una grande sfida: dobbiamo imparare a usarla in modo consapevole.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 ormai impensabile mantenere il modello tradizionale del \u201c<em>ti spiego, fai gli esercizi a casa, me li porti e io li correggo<\/em>\u201d. I ragazzi oggi devono potersi &#8220;allenare&#8221; a casa per poi svolgere compiti pratici e complessi in classe (task), insieme. Il nostro ruolo si \u00e8 evoluto in quello di un facilitatore, un mentore, un allenatore di competenze, e un motivatore che li aiuta anche a muoversi con consapevolezza nell&#8217;enorme flusso di stimoli e strumenti oggi a loro disposizione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Purtroppo, la tentazione per il docente di trasformarsi in un &#8220;controllore&#8221; \u00e9 forte. Con l&#8217;IA il fenomeno del <em>cheating<\/em> si \u00e8 estremamente perfezionato: i ragazzi possono chiedere di generare testi con un livello specifico, includendo persino imprecisioni verosimili per non farsi scoprire. Un insegnante esperto riconosce quasi sempre queste produzioni, ma trasformare la didattica in una caccia alle streghe \u00e8 fallimentare.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Domanda<\/strong> <strong>Come \u00e8 cambiato il tuo modo di insegnare inglese in relazione all\u2019IA?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho dovuto sicuramente mettere in discussione&nbsp; la mia \u201c<strong>teacher agency<\/strong>\u201d;&nbsp; la&nbsp; chiara percezione di un velocissimo cambiamento di paradigma ha reso urgente ripensare il modo di insegnare dal momento che le dinamiche stesse di apprendimento degli studenti stavano cambiando. Il problema era che mentre io ero stata colta un po\u2019 di sorpresa, i miei studenti stavano gi\u00e0 correndo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ricordo ancora la prima volta che Riccardo, qualche anno fa, mi consegn\u00f2 un saggio perfetto. Non era la solita scopiazzatura da un sito piuttosto che un altro, era qualcosa di pi\u00f9, ma troppo \u201cdi pi\u00f9\u201d, evidentemente di \u201cpi\u00f9\u201d. Ovviamente lui lo ha ammesso solo dopo anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da allora ho cominciato a seguire corsi, a lavorare e sperimentare personalmente e con tanta curiosit\u00e0 per capire questo \u201csuper strumento\u201d, per poi realizzare che non era solo uno strumento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli studenti sono rimasti piuttosto sorpresi quando, un po\u2019 di tempo dopo, li ho invitati a un <strong>AI coming out<\/strong>, l\u2019obiettivo era mettere le cose in chiaro per trasformare l\u2019Ai in un terreno di lavoro condiviso. Non vedevo altre possibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E da qui abbiamo cominciato a progettare, sperimentare, valutare opportunit\u00e0 per migliorare il mio insegnamento e il loro apprendimento dell\u2019inglese.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Raccontaci della tua ultima esperienza e della costruzione di un assistente virtuale AI Gem dedicato<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo scorso quadrimestre una delle mie classi doveva prepararsi per un esame di certificazione, i risultati del <strong><em>mock test<\/em><\/strong> evidenziavano ancora difficolt\u00e0 nella prova di <em>writing<\/em>. Avevamo quindi velocemente bisogno di uno strumento efficace, taylorato e sostenibile, che ci aiutasse a migliorare questa abilit\u00e0. A quel tempo stavo seguendo un corso dove il formatore era Ivano Stella di Casco e che, fra le altre cose, insegnava tecnicamente come creare assistenti virtuali e a pensare poi come spenderli per la didattica. Ho pensato allora di proporre alla classe di <strong>costruirne<\/strong> uno <strong>insieme, un Gem che agisse come esaminatore<\/strong> basandosi sulla conoscenza, creata su Notebook, del syllabus e dei criteri di valutazione della certificazione stessa oltre al Digcomp3.0,&nbsp; per garantire un ambiente di lavoro sicuro per gli studenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Gem doveva redigere la traccia e successivamente verificare la coesione morfosintattica e la coerenza logico argomentativa del testo prodotto dallo studente. Non doveva solo fornire le correzioni ma verificare la completezza e l&#8217;organizzazione del testo e produrre attivit\u00e0 di rinforzo, di espansione del vocabolario e una riflessione sulle strategie di apprendimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una parte molto interessante \u00e8 stata la definizione condivisa (alla lavagna) del prompt e il successivo confronto con il prompt migliorato\/modificato da Gemini stesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alla fine delle attivit\u00e0 gli studenti hanno valutato individualmente i feedback ricevuti sui propri lavori e successivamente abbiamo valutato insieme testo prodotto e feedback.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho trovato questa attivit\u00e0 molto interessante per la molteplicit\u00e0 di competenze su cui ha consentito di lavorare, per la condivisione con gli studenti della pianificazione e realizzazione dello strumento, per l\u2019interesse e la motivazione dimostrate dagli studenti stessi. Abbiamo creato insieme uno tool utile e efficace per migliorare le competenze di produzione scritta in L2 su un target specifico, in autoapprendimento e autovalutazione, quindi un prezioso supporto sempre a disposizione degli studenti. Allo stesso tempo un \u201cfacilitatore\u201d per l&#8217;insegnante che ovviamente ha continuato con la verifica personale e l\u2019avanzamento di queste skills specifiche.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Puoi regalare ai lettori dell\u2019Open Magazine&nbsp; di Casco Learning il prototipo\/modello del vostro Gem?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Certo ! In allegato \u00e8 possibile scaricare un file che contiene non solo la descrizione, le istruzioni (ovvero la precisa declinazione degli obiettivi, delle funzionalit\u00e0, dello stile e del tono delle risposte,\u2026)e la base di conoscenza utilizzata ma l\u2019intero processo di strutturazione del Gem, due esempi concreti basati sulla reale iterazione tra due studenti e l\u2019assistente virtuale e il processo metacognitivo e di valutazione che abbiamo fatto con gli studenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ovviamente \u00e8 un esempio e sarebbe del tutto erroneo utilizzarlo \u201ccopiandolo\u201d senza modificarlo in base al nuovo contesto in cui utilizzarlo.<\/p>\n\n\n\n<div data-wp-interactive=\"core\/file\" class=\"wp-block-file\"><object data-wp-bind--hidden=\"!state.hasPdfPreview\" hidden class=\"wp-block-file__embed\" data=\"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/IGCSE-MENTOR-FOR-WRITING-SKILLS.pdf\" type=\"application\/pdf\" style=\"width:100%;height:600px\" aria-label=\"Incorporamento di IGCSE MENTOR FOR  WRITING SKILLS.\"><\/object><a id=\"wp-block-file--media-b083e820-c688-4242-b339-6a470599716d\" href=\"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/IGCSE-MENTOR-FOR-WRITING-SKILLS.pdf\">IGCSE MENTOR FOR  WRITING SKILLS<\/a><a href=\"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/IGCSE-MENTOR-FOR-WRITING-SKILLS.pdf\" class=\"wp-block-file__button wp-element-button\" download aria-describedby=\"wp-block-file--media-b083e820-c688-4242-b339-6a470599716d\">Download<\/a><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il rapporto Cambridge e l\u2019esperienza della prof. Saponaro mostrano un\u2019inglese rinnovato dall\u2019IA: il docente diventa curatore e facilitatore, guidando gli studenti a un uso critico e consapevole degli strumenti.<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":4449,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[15,14],"tags":[],"class_list":["post-4454","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-apprendimento","category-innovazione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4454","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4454"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4454\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4472,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4454\/revisions\/4472"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4449"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4454"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4454"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4454"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}