{"id":754,"date":"2023-09-22T08:17:56","date_gmt":"2023-09-22T08:17:56","guid":{"rendered":"https:\/\/cascolearning.it\/magazine\/?p=754"},"modified":"2025-12-04T20:14:55","modified_gmt":"2025-12-04T18:14:55","slug":"intelligenza-artificiale-e-processi-educativi-dal-catastrofare-allorizzontare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/2023\/09\/22\/intelligenza-artificiale-e-processi-educativi-dal-catastrofare-allorizzontare\/","title":{"rendered":"Intelligenza artificiale e processi educativi: Dal catastrofare all\u2019orizzontare"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il dibattito su Intelligenza Artificiale (<em>d\u2019ora in poi<\/em> AI \u2013 <em>Artificial intelligence<\/em>) e educazione (e i correlati dibattiti su AI e didattica, AI e scuola, AI e professione docente, tutti riassumibili nell\u2019acronimo inglese AIED \u2013 <em>Artificial Intelligence in EDucation<sup>1<\/sup><\/em>) si \u00e8 fatto intensissimo nell\u2019ultimo anno, in particolare dal 3 novembre 2022, data del rilascio al grande pubblico da parte di <a href=\"https:\/\/openai.com\/\">Open AI<\/a> della versione di AI generativa chiamata ChatGPT.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non che l\u2019AI generativa non esistesse prima, solo che il grande pubblico non aveva la possibilit\u00e0 di accedervi con l\u2019assoluta facilit\u00e0 con cui \u00e8 stato possibile farlo negli ultimi mesi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riassumere le diverse posizioni che si confrontano su AIED \u00e8 complesso ma non impossibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Schematicamente possiamo dire che sul tema AIED vi sono innanzitutto due posizioni estreme che riflettono due diverse concezioni della AI che, come sostiene <a href=\"https:\/\/cosimoaccoto.com\/2023\/07\/31\/il-pianeta-latente-preludio-accoto-2023-v3\/\">Cosimo Accoto<\/a><sup>2<\/sup>, prefigurano due rischi:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">a) reificare la AI depotenziandola a mero insieme di tecniche inette e neutre, di grande impatto tecnico ma di scarsa ricaduta culturale<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">b) personificare e sovradimensionare la AI come intelligente, cosciente, senziente alla maniera dell\u2019umano: o, meglio, di come pensiamo che l\u2019umano sia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In ambito educativo prevale decisamente la seconda visione, anche nella versione catastrofista, che a volte prefigura l\u2019idea del superamento della scuola stessa, riducibile a puro processo tecnologico<sup>3<\/sup>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Generative AI and the future of education.<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questi ultimi mesi ha generato scalpore l\u2019intervento di Stefania Giannini (gi\u00e0 ministro dell\u2019istruzione in Italia e ora <em>Assistant Director-General for Education<\/em> dell\u2019Unesco) &nbsp;pubblicato l\u201911 luglio 2023 con il titolo <a href=\"https:\/\/unesdoc.unesco.org\/ark:\/48223\/pf0000385877\"><em>Generative AI and the future of education<\/em><\/a><em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Scrive Giannini: \u201c<em>le applicazioni di intelligenza artificiale che generano un linguaggio simile a quello umano sollevano questioni fondamentali che riguardano l&#8217;istruzione, ma che vanno ben oltre<\/em>\u201d ponendo una serie di interrogativi quali \u201c<em>in che modo questa tecnologia cambier\u00e0 le nozioni su chi siamo in quanto esseri umani?&nbsp; Come cambier\u00e0 la nostra comprensione dell&#8217;intelligenza umana? &nbsp;Che impatto avr\u00e0 sulle nostre relazioni reciproche? Come dobbiamo trattare le macchine AI?<\/em>\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La visione de Stefania Giannini \u00e8 orientata al pessimismo anche se le problematiche poste sono certamente cruciali: \u201c<em>nel recente passato <\/em>\u2013 scrive &#8211; <em>, potevamo essere certi che termini come &#8220;imparare&#8221;, &#8220;educare&#8221;, &#8220;formare&#8221;, &#8220;allenare&#8221;, &#8220;insegnare&#8221; riguardassero gli esseri umani. Oggi questo \u00e8 meno chiaro. L&#8217;attivit\u00e0 di &#8220;istruzione&#8221; e &#8220;formazione&#8221; delle macchine \u00e8 grande, globale e in crescita. \u00c8 anche sempre pi\u00f9 un&#8217;area di competizione, tra aziende e attori privati, oltre che tra Stati nazionali\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da qui, tuttavia, proporre una sorta di moratoria<sup>4<\/sup> sull\u2019 AI in ambito educativo non pu\u00f2 che risultare frutto di una visione \u201cingenua\u201d del concreto darsi dell\u2019esperienza educativa a livello scolastico<sup>5<\/sup>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In chiave pi\u00f9 generale credo che leggere l\u2019AI secondo l\u2019ottica della catastrofe rischi di oscurare quello che \u00e8 il compito strutturale dell\u2019essere umano e dell\u2019educazione: costruire futuri, <em>orizzontare.<\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Intelligenza artificiale e senso dell\u2019educazione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Seguiamo ancora, allora, la lucida visione del filosofo Accoto: \u201c<em>l\u2019\u2019intelligenza artificiale \u00e8 un nuovo modo d\u2019essere (abitato) del nostro pianeta. Prefigura (e configura) l\u2019ennesima ultima terraformazione del nostro mondo, la sua imminente e altra condizione di esistenza, di esperienza e di intelligenza. Non \u00e8 configurabile, tuttavia, come un\u2019intelligenza in s\u00e9 e per s\u00e9 (artefatto strumentale), ma sempre e soprattutto come un\u2019intelligenza con altri (assemblaggio sociotecnico) e per altri (costruzione sociomorfica).&nbsp; Come per altri passaggi nella storia della civilizzazione umana, scardiner\u00e0 ordini del discorso (regimi di verit\u00e0\/falsit\u00e0) e modi di produzione (regimi di realt\u00e0\/irrealt\u00e0). A questa sfida epocale (non episodica) stiamo oggi faticosamente tentando di rispondere con strategie varie, auspicate come convergenti: istruzione educativa, regolazione giuridica, conformazione etica, direzione politica. Sono tutte necessarie naturalmente. Ma temo, per\u00f2 anche, non sufficienti. Imprescindibili, dunque, ma non bastanti per la missione ardua che ci attende sin da subito<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo Accoto \u201c<em>la cura approntata, ad oggi, per questo trauma da politica, educazione, etica e legge \u00e8, in buona misura, di natura narcotica. \u00c8, direi, fondamentalmente una strategia sedativa delle inquietudini speciste e palliativa delle criticit\u00e0 tecniche<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cosa serve allora? In che cosa consiste la sfida? \u201c<em>Con il dispiegarsi planetario dell\u2019intelligenza artificiale, noi non affronteremo solo problemi tecnici (con vulnerabilit\u00e0 e rischi reali di discriminazioni, manipolazioni, deprivazioni, polarizzazioni, alienazioni, contraffazioni). Piuttosto e pi\u00f9 radicalmente noi fronteggeremo delle <strong>provocazioni intellettuali<\/strong><\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima di queste provocazioni riguarda la natura dell\u2019umano, il <strong><em>chi siamo<\/em><\/strong> o, meglio, <strong><em>chi diventiamo<\/em><\/strong>. Provocazioni alle quali dobbiamo rispondere con l\u2019innovazione culturale. E quindi con un di pi\u00f9 di cultura e un di pi\u00f9 di educazione capace di produrre nuovo senso e nuovi significativi per l\u2019abitare terrestre. Dobbiamo avere il coraggio, conclude Accoto, di fare pensieri \u201c<strong><em>sovrumani<\/em><\/strong>&#8220;<sup>6<\/sup>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">AI e scuola: per una dignitosa vita onlife<sup>7<\/sup><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono moltissime le esperienze e gli studi che negli ultimi anni sono stati realizzati nel tentativo di coniugare le sfide del digitale, e quindi anche dell\u2019AI, e l\u2019educazione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1. La riflessione pedagogica<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da un lato abbiamo la ripresa dell\u2019impostazione derivante dalla <em>Media Education<\/em> che fa proporre a Rivoltella e Panciroli nel volume <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=jh3Vc4NXUms\"><em>Pedagogia algoritmica<\/em><\/a><sup>8<\/sup> un percorso a tre corsie:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">a) educare <strong>all\u2019<\/strong>intelligenza artificiale (cittadinanza digitale e <em>data literacy<\/em>)<br>b) educare <strong>con<\/strong> l\u2019intelligenza artificiale<br>c) educare <strong>l\u2019<\/strong>intelligenza artificiale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Percorso che prefigura anche l\u2019urgenza di nuovi curricoli impostati pi\u00f9 sull\u2019<strong><em>Ars interrogandi<\/em> <\/strong>che sull\u2019<strong><em>Ars respondendi<\/em>, <\/strong>come sostiene <a href=\"https:\/\/socialtv.luiss.it\/video\/ars-interrogandi-e-ars-respondendi-le-due-vie-per-affrontare-problemi-attuali-e-futuri\/\">Andrea Prencipe<\/a>, rettore della LUISS.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2020 alcuni ricercatori<sup>9<\/sup> hanno poi schematizzato in modo molto interessante il tema AI\/educazione evidenziando <a href=\"file:\/\/\/Users\/aluisitosolini\/Downloads\/10.1016\/j.caeai.2020.100001\">4 diverse aree di intersezione<\/a> (figura 1)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fig.1<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"661\" height=\"443\" src=\"https:\/\/cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/role_of_aied.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-755\" srcset=\"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/role_of_aied.png 661w, https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/role_of_aied-300x201.png 300w\" sizes=\"(max-width: 661px) 100vw, 661px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altra interessantissima proposta, con materiali immediatamente spendibili, si deve ad un progetto Erasmus+ intitolato <a href=\"https:\/\/www.dig4future.eu\/\"><strong>digit4future<\/strong><\/a> (realizzato da Save The Children Italia e Romania, fondazione Bruno Kessler, KMOF) dedicato a coniugare sui temi dell\u2019IA, del digitale e delle fake news i framework messi a punto dall\u2019Unione Europa proprio in riferimento alle competenze di cittadinanza digitale (in particolare DigComp2.2 e DigCompEdu).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">2. Innovazione e proposte dell\u2019Unione Europea<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A livello di Unione Europea vanno sicuramente segnalati due interessanti documenti di indirizzo pensati proprio per le scuole e realizzati direttamente dalla Commissione Europea nel 2022:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"https:\/\/op.europa.eu\/it\/publication-detail\/-\/publication\/a224c235-4843-11ed-92ed-01aa75ed71a1\"><em>Orientamenti per gli insegnanti e gli educatori volti a contrastare la disinformazione e promuovere l\u2019alfabetizzazione digitale attraverso l\u2019istruzione e la formazione<\/em><\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/op.europa.eu\/it\/publication-detail\/-\/publication\/d81a0d54-5348-11ed-92ed-01aa75ed71a1\"><em>Orientamenti etici per gli educatori sull\u2019uso dell\u2019intelligenza artificiale (AI) e dei dati nell\u2019insegnamento e nell\u2019apprendimento<\/em><\/a><strong><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le proposte della Commissione si inseriscono nel pi\u00f9 ampio perimetro del <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/PDF\/?uri=CELEX:52020DC0624&amp;from=EN\"><strong>Piano europeo di azione per l\u2019istruzione digitale 2021-2027<\/strong><\/a>, denominato \u201c<em>Ripensare l\u2019istruzione e la formazione per l\u2019era digitale<\/em>\u201d che si articola in due priorit\u00e0 e 13 azioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pi\u00f9 analiticamente i due <em>Orientamenti<\/em>&nbsp; promossi dalla Commissione si muovono nell\u2019alveo dei framework<sup>10<\/sup> promossi della EU e riferiti ai vari aspetti della vita (anche digitale) dei cittadini e degli educatori. Tra questi, ad esempio:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>DigComp 2.2.<\/strong> (quadro sulle competenze digitali dei cittadini &#8211; <a href=\"https:\/\/repubblicadigitale.innovazione.gov.it\/digicomp-parla-italiano\/\">in traduzione italiana<\/a>), seconda versione rispetto al <a href=\"https:\/\/www.agid.gov.it\/sites\/default\/files\/repository_files\/digcomp2-1_ita.pdf\">DigComp 2.1<\/a> del 2017 che vede l\u2019ingresso forte del tema AI. Il motivo \u00e8 ben spiegato prefazione del testo: <em>\u201c\u2026 le tecnologie emergenti, come l\u2019intelligenza artificiale, la realt\u00e0 virtuale e aumentata, la robotizzazione, l\u2019Internet delle cose, la datificazione o nuovi fenomeni come la disinformazione e la misinformazione, hanno portato a nuovi e maggiori requisiti di alfabetizzazione digitale da parte dei cittadini. Vi \u00e8 inoltre una crescente necessit\u00e0 di affrontare gli aspetti ecologici e di sostenibilit\u00e0 dell\u2019interazione con le tecnologie digitali. Il presente aggiornamento tiene quindi conto delle conoscenze, delle abilit\u00e0 e delle attitudini necessarie ai cittadini di fronte a questi sviluppi\u201d.<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/digcompedu.cnr.it\/DigCompEdu_ITA_FINAL_CNR-ITD.pdf\"><strong>DigCompEdu<\/strong><\/a><strong> <\/strong>(quadro sulle competenze digitali dei docenti e formatori): dove l\u2019AI non \u00e8 contemplata ma con tutta evidenza si tratta di una dimensione che ogni docente deve saper gestire in tutte le 6 aree identificate dal framework (Area 1: Coinvolgimento e valorizzazione professionale;&nbsp; Area 2: Risorse digitali Individuare, condividere e creare risorse educative;&nbsp; Area 3: Pratiche di insegnamento e apprendimento; Area 4: Valutazione dell&#8217;apprendimento; Area 5: Valorizzazione delle potenzialit\u00e0 degli studenti; Area 6: Favorire lo sviluppo delle competenze digitali degli studenti).<\/li>\n\n\n\n<li>Altri framework ricomprendono al loro interno la centralit\u00e0 dell\u2019AI: <a href=\"https:\/\/ricercazione.iprase.tn.it\/issue\/view\/41\/64\"><strong>LifeComp<\/strong><\/a><strong> <\/strong>(Quadro europeo delle competenze chiave Personali, Sociali e dell\u2019Imparare ad Imparare); <a href=\"https:\/\/asvis.it\/approfondimenti\/22-11208\/greencomp-il-quadro-europeo-delle-competenze-per-la-sostenibilita\"><strong>GreenComp<\/strong><\/a><strong> <\/strong>(<em>The European sustainability competence framework<\/em>&nbsp; che definisce il&nbsp;quadro europeo delle competenze per la sostenibilit\u00e0<strong>); <\/strong><a href=\"https:\/\/adiscuola.it\/entrecomp-il-quadro-per-la-competenza-di-imprenditorialita\/\"><strong>Entrecomp<\/strong><\/a><strong> <\/strong>(quadro delle competenze a livello di imprenditorialit\u00e0, particolarmente rilevanti in ordine ai processi di orientamento).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3. Scuola 4.0 e la realizzazione del PNRR in Italia<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Italia i fondi del <a href=\"https:\/\/pnrr.istruzione.it\/\">PNRR hanno permesso al Ministero dell\u2019Istruzione<\/a> di lanciare un ambizioso progetto di rigenerazione della scuola con 5 linee di intervento che nelle intenzioni avranno un impatto diretto e indiretto sui processi di digitalizzazione scolastica. Riprendo la descrizione dal <a href=\"https:\/\/www.miur.gov.it\/-\/decreto-ministeriale-n-161-del-14-giugno-2022\">DM 161 del 4 giugno 2022<\/a>:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" type=\"1\">\n<li>L\u2019investimento 2.1 \u201c<strong>Didattica digitale integrata e formazione sulla transizione digitale del personale scolastico<\/strong>\u201d stanzia 800 milioni di euro per la realizzazione di un sistema, multidimensionale e strategico, di formazione continua degli insegnanti e del personale scolastico con un\u2019offerta formativa di oltre 20.000 corsi per la formazione di 650.000 fra dirigenti scolastici, docenti, personale scolastico, tecnico e amministrativo, e l\u2019adozione di un quadro di riferimento nazionale per l\u2019insegnamento digitale integrato, per promuovere l\u2019adozione di curricoli sulle competenze digitali in tutte le scuole.<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019investimento 3.1 \u201c<strong>Nuove competenze e nuovi linguaggi<\/strong>\u201d (1,1 miliardi di euro) si concentra sullo sviluppo delle competenze informatiche necessarie al sistema scolastico per svolgere un ruolo attivo nella transizione verso i lavori del futuro e di percorsi didattici e di orientamento alle discipline scientifiche (STEM \u2013 scienza, tecnologia, ingegneria e matematica), anche per superare i divari di genere.<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019investimento 3.2 \u201c<strong>Scuola 4.0 \u2013 Scuole innovative, nuove aule didattiche e laboratori<\/strong>\u201d prevede un finanziamento di 2,1 milioni di euro per la trasformazione di 100.000 classi in ambienti di apprendimento innovativi e la creazione di laboratori per le professioni digitali del futuro, in sinergia con i 900 milioni di euro di fondi strutturali REACT EU, attualmente in corso di attuazione, per il cablaggio degli edifici scolastici e la digitalizzazione didattica e amministrativa delle scuole.<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019investimento 1.4 \u201c<strong>Sviluppo del sistema di formazione professionale terziaria (ITS)<\/strong>\u201d, con un finanziamento di 1,5 miliardi, \u00e8 finalizzato alla valorizzazione della filiera formativa specialistica legata all\u2019 Impresa 4.0, Energia 4.0 e Ambiente 4.0 e al potenziamento dei laboratori con tecnologie digitali.<\/li>\n\n\n\n<li>Missione 2, Componente 3, linea di investimento 1.1 \u201c<strong>Piano di sostituzione di edifici scolastici e di riqualificazione energetica<\/strong>\u201d, che interviene su oltre 200 edifici scolastici innovativi, promuovendo la progressiva sostituzione di parte del patrimonio edilizio scolastico obsoleto con l\u2019obiettivo di creare strutture moderne e sostenibili e ambienti scolastici in grado di rendere efficace l\u2019insegnamento e l\u2019apprendimento.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre la digitalizzazione investe anche la realizzazione di piattaforme digitali per il supporto alle azioni del PNRR Istruzione (formazione dei docenti, mentoring e tutoraggio per la prevenzione della dispersione, orientamento, istituti tecnici superiori).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da ultimo Il PNRR, nell\u2019ambito dei progetti per la transizione digitale delle amministrazioni pubbliche, a titolarit\u00e0 del Ministro per l\u2019innovazione tecnologica e la transizione digitale e in raccordo con il Ministero dell\u2019istruzione, realizza interventi per la digitalizzazione delle scuole (adozione per tutti i servizi scolastici di SPID, CIE, PagoPA, appIO, potenziamento dei siti internet, migrazione al cloud, completamento del piano di collegamento in banda ultra larga di tutte le scuole).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cuore della Strategia Scuola 4.0 sono i due framework<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Next Generation Classrooms (riguarda tutte le scuole italiane)<\/li>\n\n\n\n<li>Next Generation Labs (riguarda solo le scuole secondarie di secondo grado)<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">che prevedono non solo significativi finanziamenti per la digitalizzazione della scuola a ma richiedono che ogni scuola adotti il \u201cdocumento \u201c<strong>Strategia Scuola 4.0<\/strong>\u201d, che declina il programma e i processi che la scuola seguir\u00e0 per tutto il periodo di attuazione del PNRR con<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>la trasformazione degli spazi fisici e virtuali di apprendimento,<\/li>\n\n\n\n<li>le dotazioni digitali,<\/li>\n\n\n\n<li>le innovazioni della didattica,<\/li>\n\n\n\n<li>i traguardi di competenza in coerenza con il quadro di riferimento DigComp 2.2,<\/li>\n\n\n\n<li>l\u2019aggiornamento del curricolo e del piano dell\u2019offerta formativa,<\/li>\n\n\n\n<li>gli obiettivi e le azioni di educazione civica digitale,<\/li>\n\n\n\n<li>la definizione dei ruoli guida interni alla scuola per la gestione della transizione digitale.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 presto per dire se Strategia Scuola 4.0 ha ed avr\u00e0 successo<sup>11<\/sup>. Molto dipender\u00e0 dalla capacit\u00e0 delle singole scuole autonome di approfittare dei finanziamenti e dei processi formativi<sup>12<\/sup> per cambiare strada e per \u201crigenerare\u201d un nuovo modo di essere scuola e di fare educazione coerente con il tempo che stiamo vivendo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tempo nel quale l\u2019intelligenza artificiale interroga i processi educativi e li sfida ad essere capaci di costruire nuovi ed inediti orizzonti ri-definendo il <em>chi siamo<\/em> a partire dal <em>chi diventiamo<\/em>. Dal chi vogliamo diventare.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Per concludere<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All\u2019interno di questo processo di innovazione\/rigenerazione possiamo collocare anche l\u2019attivit\u00e0 di <strong>Casco Learning<\/strong> impegnato sia sul versante della formazione del personale scolastico sia sul versante della promozione e sperimentazione di nuove ed innovative modalit\u00e0 di lavoro educativo proprio sui temi del digitale, dell\u2019intelligenza artificiale, dell\u2019innovazione didattica e della pratica laboratoriale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno stile che si fa accompagnamento, supporto, valorizzazione e che trova proprio nel <strong>Casco Learning Center<\/strong>, inaugurato a settembre 2023 a Parma, il luogo fisico in cui alleanze, sperimentazioni e innovazioni possono trovare la loro casa comune al servizio del territorio e della comunit\u00e0 educante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutti esempi, quelli sin qui citati, &nbsp;di come l\u2019educazione debba e possa confrontarsi con l\u2019AI rispondendo al suo compito di sempre: formare uomini e donne capaci di dare senso \u2013 <strong><em>significare<\/em><\/strong> \u2013&nbsp; e di vivere eticamente bene il nuovo mondo (reale\/virtuale)<sup>13<\/sup> che andiamo ad abitare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il dibattito su Intelligenza Artificiale e educazione si \u00e8 fatto intensissimo nell\u2019ultimo anno, in particolare dal 3 novembre 2022, data del rilascio al grande pubblico da parte di Open AI della versione di AI generativa chiamata ChatGPT.<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":1097,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[201,202,203,161,204,166,152,159],"class_list":["post-754","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-innovazione","tag-aied","tag-algoritmi","tag-catastrofismo","tag-chatgpt","tag-digitalizzazione","tag-educazione","tag-intelligenza-artificiale","tag-scuola"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/754","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=754"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/754\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1158,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/754\/revisions\/1158"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1097"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=754"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=754"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=754"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}