{"id":900109,"date":"2026-07-16T15:22:56","date_gmt":"2026-07-16T13:22:56","guid":{"rendered":"https:\/\/staging1.cascolearning.it\/2026\/07\/16\/maurizio-ferraris-comunismo-digitale-una-proposta-politica\/"},"modified":"2026-10-11T13:20:14","modified_gmt":"2026-10-11T11:20:14","slug":"maurizio-ferraris-comunismo-digitale-una-proposta-politica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/2026\/07\/16\/maurizio-ferraris-comunismo-digitale-una-proposta-politica\/","title":{"rendered":"Maurizio Ferraris &#8211; Comunismo digitale. Una proposta politica"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Comunismo digitale. Una proposta politica.&nbsp;Maurizio Ferraris: un materialismo per l&#8217;epoca dei dati (e una lezione per la scuola)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;<em>L&#8217;anatomia della societ\u00e0 civile \u00e8 da cercare nell&#8217;economia politica<\/em>&#8220;, scriveva Karl Marx nella introduzione al testo del 1859 intitolato <em>Per la critica dell&#8217;economia politica<\/em> (<a href=\"https:\/\/www.marxists.org\/italiano\/marx-engels\/1859\/criticaep\/prefazione.htm\">link<\/a>). Marx, rovesciando la filosofia del diritto di Hegel, sostiene che per comprendere i rapporti di potere non bisogna guardare all&#8217;evoluzione dello spirito umano, ma ai rapporti materiali dell&#8217;esistenza. Da questa premessa marxiana, e non da una riflessione sulla tecnologia in s\u00e9, il filosofo Maurizio Ferraris, avvia il volume <strong><em>Comunismo digitale. Una proposta politica<\/em><\/strong> (<a href=\"https:\/\/www.einaudi.it\/catalogo-libri\/problemi-contemporanei\/comunismo-digitale-maurizio-ferraris-9788806270360\/\">Einaudi, 2025<\/a>): un libro che chiede di riproporre oggi la stessa domanda che Marx poneva nell&#8217;Ottocento &#8211; dove si produce la ricchezza, e chi se ne appropria &#8211; applicandola a una realt\u00e0 in cui la ricchezza non nasce pi\u00f9 (solo) dal lavoro in fabbrica, ma dalla vita stessa, tracciata e trasformata in dati.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il capitale documediale<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il problema, per Ferraris, \u00e8 che quel materialismo va aggiornato: serve, per usare l&#8217;espressione della recensione di Marco Fioravanti pubblicata su <a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/un-materialismo-allaltezza-della-realta-dematerializzata\">Il Manifesto<\/a>, &#8220;<em>un materialismo all&#8217;altezza di una realt\u00e0 dematerializzata<\/em>&#8220;. Marx guardava ai rapporti di produzione industriale; Ferraris osserva un capitalismo che estrae plusvalore non pi\u00f9 (solo) dalle ore di lavoro, ma dalla &#8220;<strong>documanit\u00e0&#8221;:<\/strong> l&#8217;umanit\u00e0 contemporanea che, semplicemente vivendo, consumando e interagendo online, produce incessantemente documenti e dati. (si veda al riguardo la <a href=\"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/2023\/03\/27\/documanita\/\">videorecensione di Mara Fornari per Open Magazine<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo patrimonio, che Maurizio Ferraris battezza &#8220;capitale documediale&#8221;, eredita e supera il capitale industriale e quello finanziario. Lo stesso filosofo, in un intervento su <a href=\"https:\/\/www.otto.unito.it\/it\/articoli\/comunismo-digitale-di-cosa-parlo-quando-parlo-di-webfare\">Otto\/Unito<\/a>, lo definisce come &#8220;<em>nuovo, ricco, rinnovabile ed equo<\/em>&#8220;. <strong>Nuovo<\/strong> perch\u00e9 prima della registrazione digitale la vita scompariva senza traccia; <strong>ricco<\/strong> perch\u00e9 biblioteca sconfinata dell&#8217;umano; <strong>rinnovabile<\/strong> perch\u00e9, trattandosi di beni intangibili, chi cede i propri dati non se ne priva; <strong>equo <\/strong>perch\u00e9 pu\u00f2 fondare una redistribuzione basata sul bisogno anzich\u00e9 sul merito.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Dalla fabbrica alla piattaforma<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 qui che Ferraris si stacca esplicitamente da Marx. Se per Marx il valore nasce dal lavoro, e la classe operaia ne \u00e8 la produttrice, Ferraris osserva che nell&#8217;economia dei dati &#8220;<em>la ricchezza non \u00e8 creata solo dai lavoratori, ma dai bambini, dai disoccupati, dai malati terminali, dai critici del capitalismo di sorveglianza, dagli arciduchi e dai pornoattori<\/em>&#8221; (Maurizio Ferraris, intervista a <a href=\"https:\/\/torino.corriere.it\/notizie\/cultura\/26_febbraio_04\/comunismo-digitale-come-il-filosofo-maurizio-ferraris-vuole-restituire-il-potere-dei-dati-agli-utenti-387a9e94-fc09-464f-abdc-97f607473xlk.shtml\">Corriere Torino<\/a>): chiunque produce tracce digitali produce valore, a prescindere dal suo rapporto con il lavoro salariato. Il libro propone cos\u00ec di superare &#8220;le coordinate della modernit\u00e0&#8221; e la priorit\u00e0 che Marx dava al lavoro, riconsegnandola alla centralit\u00e0 della vita e dei bisogni umani. Non un rifiuto di Marx, ma un suo spostamento: dalla fabbrica alla piattaforma, dal salario alla capitalizzazione alternativa dei dati.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il comunismo digitale come terza via<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da qui la &#8220;terza via&#8221; che d\u00e0 il titolo al libro. Rispetto al capitalismo di sorveglianza delle piattaforme statunitensi, che trattiene il valore per s\u00e9, e al controllo capillare del modello cinese, che lo ridistribuisce ma a prezzo della sorveglianza, Ferraris propone qualcosa di diverso: &#8220;<em>il comunismo digitale \u00e8 una terza via, che unisce libert\u00e0 ed equit\u00e0: prende i dati senza sottrarli alle piattaforme, li capitalizza alternativamente, li ridistribuisce in base a criteri predeterminati dai produttori di dati<\/em>&#8221; (Maurizio Ferraris, Corriere Torino). Non un esproprio rivoluzionario &#8211; impossibile, quando il bene \u00e8 intangibile e &#8220;<em>chi li d\u00e0 non li perde<\/em>&#8221; &#8211; ma una redistribuzione concreta, di cui il progetto Webfare, sviluppato con il <a href=\"https:\/\/labont.it\/\">Laboratorio di Ontologia<\/a> dell&#8217;Universit\u00e0 di Torino e <a href=\"https:\/\/www.scienzanuovainstitute.it\/\">Scienza Nuova<\/a>, \u00e8 il tentativo applicativo: richiedere dati alle grandi piattaforme generaliste, valorizzare quelli prodotti dalle istituzioni pubbliche, ridistribuirne il valore verso chi ne ha bisogno.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Un caso specifico: la scuola come piattaforma specialista<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra le fonti di questo capitale alternativo, Ferraris cita esplicitamente, accanto a ospedali e cooperative, le universit\u00e0 come &#8220;<em>piattaforme specialiste<\/em>&#8221; produttrici di dati. Vale la pena svilupparlo per chi lavora nell&#8217;innovazione didattica con l&#8217;AI, perch\u00e9 la scuola \u00e8 oggi a tutti gli effetti una piattaforma di questo tipo: ogni LMS, ogni sistema di learning analytics, ogni tutor basato su AI generativa raccoglie, mentre insegna, enormi quantit\u00e0 di dati su studenti e docenti. Applicando la logica di Ferraris, questo flusso \u00e8 capitale documediale, in larga parte incamerato da fornitori tecnologici privati &#8211; un&#8217;estrazione di valore che Fioravanti su Il Manifesto sintetizza cos\u00ec: &#8220;<em>l&#8217;umanit\u00e0 intera produce gratuitamente valore i cui beneficiari sono le piattaforme<\/em>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ne deriva un compito che va oltre la formazione all&#8217;uso degli strumenti: sviluppare un&#8217;alfabetizzazione sulla propriet\u00e0 e sul valore dei dati che l&#8217;attivit\u00e0 didattica genera, e negoziare infrastrutture in cui quei dati restino, almeno in parte, un bene comune governato dalle istituzioni formative. Restano questioni aperte &#8211; chi decide i &#8220;criteri predeterminati&#8221; di redistribuzione, con quale legittimit\u00e0, e quanto sia realistico ottenere concessioni da piattaforme globali &#8211; ma il merito del libro, anche per la scuola, \u00e8 spostare il dibattito sull&#8217;AI dal piano degli strumenti a quello, pi\u00f9 scomodo, della propriet\u00e0 del valore che essa stessa contribuisce a creare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\">Recensione di Aluisi Tosolini<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scheda del volume, a cura dell\u2019editore, \u00e8 disponibile qui: <a href=\"https:\/\/www.einaudi.it\/catalogo-libri\/problemi-contemporanei\/comunismo-digitale-maurizio-ferraris-9788806270360\/\">https:\/\/www.einaudi.it\/catalogo-libri\/problemi-contemporanei\/comunismo-digitale-maurizio-ferraris-9788806270360\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Maurizio Ferraris&nbsp;<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Docente emerito di Filosofia teoretica all\u2019Universit\u00e0 di Torino, dove \u00e8 presidente del Laboratorio di ontologia (<\/em><a href=\"https:\/\/labont.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em>LabOnt<\/em><\/a><em>) e del centro di ricerca <\/em><a href=\"https:\/\/www.scienzanuovainstitute.it\/\"><em>Scienza Nuova<\/em><\/a><em> che sviluppa e discute progetti legati all\u2019incontro fra STEM e umanesimo nel quadro della attuale rivoluzione tecnologica (<\/em><a href=\"https:\/\/www.scienzanuovainstitute.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em>https:\/\/www.scienzanuovainstitute.com\/<\/em><\/a><em>&nbsp;. Editorialista del \u00abCorriere della sera\u00bb, ha insegnato nelle maggiori universit\u00e0 europee, americane e asiatiche e ha scritto pi\u00f9 di settanta libri.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Tra questi&nbsp;<\/em><a href=\"https:\/\/www.bompiani.it\/catalogo\/storia-dellermeneutica-9788845203763\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em>Storia dell\u2019ermeneutica<\/em><\/a><em>&nbsp;(Bompiani, 1988),&nbsp;<\/em><a href=\"https:\/\/www.bompiani.it\/catalogo\/dove-sei-ontologia-del-telefonino-9788845268663\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em>Dimmi dove sei. Ontologia del telefonino<\/em><\/a><em>&nbsp;(Bompiani, 2011),&nbsp;<\/em><a href=\"https:\/\/www.mulino.it\/isbn\/9788815266361\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em>L\u2019imbecillit\u00e0 \u00e8 una cosa seria<\/em><\/a><em>&nbsp;(Il mulino, 2016),&nbsp;<\/em><a href=\"https:\/\/www.mulino.it\/isbn\/9788815273819\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em>Postverit\u00e0 e altri enigmi<\/em><\/a><em>&nbsp;(Il mulino, 2017),&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.laterza.it\/scheda-libro\/?isbn=9788858151471\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Tecnosofia. Tecnologia e umanesimo per una scienza nuova<\/a>&nbsp;(con Guido Saracco, Laterza, 2023);&nbsp;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.laterza.it\/scheda-libro\/?isbn=9788858145661\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Documanit\u00e0. Filosofia del mondo nuovo&nbsp;<\/a>(Laterza, 2021);&nbsp;<\/em><a href=\"https:\/\/www.laterza.it\/scheda-libro\/?isbn=9788842098928\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em>Manifesto del nuovo realismo<\/em><\/a><em>&nbsp;(Laterza, 2022);&nbsp;<\/em><a href=\"https:\/\/www.laterza.it\/2024\/02\/09\/maurizio-ferraris-imparare-a-vivere\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em>Imparare a vivere (<\/em><\/a><em>2024); <\/em><em>La pelle. Che cosa significa pensare nell\u2019epoca dell\u2019intelligenza artificiale (Il Mulino 2025). <\/em><em>Webfare: A Manifesto for Digital Well-Beingn<\/em> \u2013 2024 &#8211; \u00e8 la sintesi (in inglese e tedesco) della proposta di Ferraris sul Welfare Digitale. E\u2019 disponibile gratuitamente <a href=\"https:\/\/www.ssoar.info\/ssoar\/bitstream\/handle\/document\/94699\/ssoar-2024-ferraris-Webfare_A_Manifesto_for_Digital.pdf?sequence=1&amp;isAllowed=y&amp;lnkname=ssoar-2024-ferraris-Webfare_A_Manifesto_for_Digital.pdf\">qui<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Recensioni pubblicate su CASCO Open Magazine<\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><em>Documanit\u00e0. Filosofia del mondo nuovo<\/em> &#8211; Laterza 2021 &#8211;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=L2AIBsj93uA\">video recensito<\/a>&nbsp;da Mara Fornari per Casco Learning.<\/li>\n\n\n\n<li><em>La pelle. Che cosa significa pensare nell\u2019epoca dell\u2019intelligenza artificiale<\/em>, Il Mulino 2025 \u2013 <a href=\"https:\/\/www.cascolearning.it\/magazine\/2025\/11\/23\/maurizio-ferraris-la-pelle\/\">qui la recensione su Open Magazine<\/a> di Aluisi Tosolini<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunismo digitale. Una proposta politica. 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