Tag: NEET

Riflessioni e ricerche

In dieci anni l’Italia ha quasi dimezzato i NEET (15-29 anni), passati dal 25,7% del 2015 al 13,3% del 2025, rimanendo però sopra la media UE (11%). I dati del Rapporto Toniolo mostrano che l'inattività non nasce dal disinteresse, ma da offerte precarie e sottopagate (33,8%), mancanza di lavori stimolanti (29,8%) e carichi familiari (14,6%). Per ridurre il divario serve puntare sulla qualità dell'occupazione. (396 battute, spazi inclusi)
Circa il 16% dei giovani è NEET: non studia, non lavora e non si forma. Spesso non è una scelta, ma una fase di blocco che può favorire il ritiro sociale fino all’hikikomori. Una ricerca, di due psicologhe, Sara Tamborrino e Ilaria Battilocchi, condotta su 247 giovani, indaga il legame con il mind wandering, il vagare della mente, e la ruminazione depressiva, e fornisce consigli utili per famiglie e giovani, su come riaprire la porta verso il mondo.