Categoria: società

Riflessioni e ricerche

Una riflessione sui fatti di Parma, sul video degli studenti che aggrediscono i professori all'uscita da scuola. La violenza giovanile rischia di ridursi a episodio, scandalo, o indignazione momentanea, invece che essere letta come sintomo di una trasformazione della società, che chiama tutti a intervenire
L'Intelligenza Artificiale (IA) e i chatbot offrono nuove prospettive per il supporto psicologico degli adolescenti, un periodo di forte vulnerabilità emotiva. Sebbene alcuni studi mostrino benefici nel ridurre ansia e depressione grazie all'assenza di giudizio, restano sfide etiche e cliniche: mancano studi a lungo termine, vera empatia e garanzie sulla privacy.
Wisedāna lancia "Fiducia per il Cambiamento" : un percorso filantropico per generare impatto sistemico basato sull'interdipendenza e su un dono che unisce persone e visioni. L'intervista a Filippo Scianna, presidente di Unione Buddhista Italiana e M. Enrica Lobina, Direttrice di Wisedāna Foundation
Il dibattito sull’accesso degli adolescenti ai social network è entrato in una stagione nuova, nella quale si intrecciano salute mentale, libertà digitali, responsabilità delle piattaforme, verifica dell’età e compiti educativi della scuola e delle famiglie. Una mappa
L'indagine Demopolis 2026 per Fondazione Cariparma rivela un paradosso per Parma: alta qualità della vita ma crescente pessimismo (52%). I cittadini temono per sanità, inflazione e sicurezza. Fondamentale l'investimento in welfare, giovani e salute.
Lo sport giovanile non è solo attività fisica, ma una "palestra emotiva" che riduce lo stress e crea appartenenza reale lontano dagli schermi. Tuttavia l'aumento dei costi di gestione e iscrizione rischia di escludere le famiglie più fragili. L'accesso allo sport deve essere un diritto per tutti, non un lusso.
L'accoltellamento a scuola di "Aba" Youssef riapre il tema della sicurezza, ma ridurre la risposta ai soli metal detector significa non affrontare le cause profonde. La vera prevenzione passa da educazione affettiva, accesso alla bellezza e politiche capaci di rigenerare legami invece di limitarsi a punire.
Nel mondo contemporaneo online e offline si intrecciano, senza più confini netti. In questo contesto l’adulto ha un ruolo fondamentale nell’accompagnare i giovani attraverso un uso consapevole dei media. Ecco una guida con consigli per abitare il digitale con attenzione, creatività e spirito critico
Circa il 16% dei giovani è NEET: non studia, non lavora e non si forma. Spesso non è una scelta, ma una fase di blocco che può favorire il ritiro sociale fino all’hikikomori. Una ricerca, di due psicologhe, Sara Tamborrino e Ilaria Battilocchi, condotta su 247 giovani, indaga il legame con il mind wandering, il vagare della mente, e la ruminazione depressiva, e fornisce consigli utili per famiglie e giovani, su come riaprire la porta verso il mondo.
Tra slogan ideologici e paure strumentalizzate, il dibattito politico sulla famiglia nel bosco finisce per oscurare ciò che conta davvero: il punto di vista dei bambini e i loro diritti. Educare non significa né abbandonare né addestrare, ma accompagnare: offrire strumenti, possibilità e cura,