L’intelligenza artificiale sta entrando sempre più nelle aule scolastiche, offrendo strumenti innovativi non solo agli studenti ma anche agli insegnanti. Tra le iniziative più interessanti c’è Platone AI 3.0, un’intelligenza artificiale sviluppata dai ricercatori di INDIRE.
Questo progetto permette di interagire con Platone, porgli domande sulla sua epoca e confrontarsi con il suo pensiero per stimolare il ragionamento critico. Platone AI 3.0 è attualmente in fase di sperimentazione in 200 scuole italiane e nasce all’interno del programma PATHS (A Philosophical Approach to Thinking Skills), che esplora nuovi modi di insegnamento della filosofia e nuovi strumenti per decifrare la realtà.
Come funziona Platone AI 3.0
Platone AI 3.0 si basa su un’intelligenza artificiale generativa che offre tre modalità di interazione: la prima, “Parla con Platone”, consente un dialogo diretto basato sui testi e le idee del filosofo, la seconda “Pensa come Platone” permette agli studenti di sottoporre al pensiero filosofico questioni moderne e tematiche attuali, per ottenere spunti, approfondimenti e diversi punti di vista su vari temi; nella terza “PATHS con Platone”, il filosofo stimola e guida la classe ad una discussione, per riflettere insieme, con la possibilità, alla fine, di avere anche una mappa concettuale del lavoro svolto.
Gli obiettivi
Perché l’INDIRE, l’Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa, ente di ricerca del Ministero dell’istruzione, ha dato vita a Platone 3.0? Gli obiettivi sono molteplici: sviluppare il pensiero critico, insegnare a interrogarsi sul presente, contrastare le fake news, e utilizzando l’intelligenza artificiale in modo cooperativo.
Il progetto si rivolge a docenti e studenti delle scuole italiane del primo e del secondo ciclo di istruzione, distribuite lungo il territorio nazionale. Dopo oltre un anno di sperimentazione, ora il progetto è in fase di implementazione nelle scuole.
Platone 3.0 nasce all’interno del programma più ampio PATHS (Philosophical approach to thinking skills), promosso da INDIRE, che promuove il rinnovamento della didattica della filosofia con approcci metodologici innovativi. PATHS ha raggiunto quasi 2000 scuole italiane e coinvolto oltre 3000 docenti. Ha portato la filosofia anche dove non è prevista dai programmi scolastici, come nel primo ciclo di istruzione, nel biennio dell’istruzione liceale, negli istituti tecnici, professionali e tecnici superiori. Lo ha fatto con un’attenzione particolare al pensiero critico, insegnando agli studenti a fare domande, a interrogarsi sul presente, favorendo un approccio interdisciplinare, integrando la filosofia con altre discipline.
PATHS incoraggia inoltre la sperimentazione, il confronto e la condivisione delle esperienze didattiche mettendo a disposizione della comunità di docenti (non solo di filosofia) un archivio di materiali da condividere e utilizzare nella pratica didattica quotidiana.
La presentazione a Didacta
Mercoledì 13 marzo, Platone 3.0 verrà presentato a Didacta, la fiera dell’innovazione scolastica che si tiene a Firenze. Alle ore 13.30 nella sala Immersiva dell’Arsenale, interverranno Carla Guetti del Ministero dell’Istruzione e del Merito, e gli autori di Platone 3.0: i ricercatori INDIRE Samuele Calzone e Matteo Borri, e l’esperto di tecnologie di INDIRE Francesco Mugnai.
Sarà l’occasione per scoprire come l’intelligenza artificiale sta cambiando il mondo dell’educazione. Fino a poco tempo fa, fare lezione con Dante, dialogare con Leonardo da Vinci, interrogare un personaggio del passato come fosse accanto a noi erano solo suggestioni. L’apprendimento potrà essere più interattivo e personalizzato, il mondo della didattica sta già cambiando sotto i nostri occhi.