È stato presentato oggi, venerdì 29 maggio, il progetto “Jungle Maze“, un percorso educativo e tecnologico che ha visto gli studenti della provincia di Parma trasformarsi in creatori di videogiochi per narrare le bellezze artistiche e naturali del territorio. L’iniziativa è stata realizzata da Casco Learning in stretta sinergia con la Provincia di Parma.
Alla presentazione hanno partecipato Alessandro Fadda, presidente della Provincia di Parma, insieme a Simona Sabbadini e Sabrina Ferrari dell’Ufficio Programmazione Rete Scolastica, che hanno seguito lo sviluppo del progetto, insieme ai formatori ed educatori di Casco Learning che hanno accompagnato gli studenti in questo percorso.
I numeri e la rete delle scuole protagoniste
Il progetto ha messo insieme più ordini scolastici, dalla scuola primaria alla secondaria: l’istituto comprensivo “Micheli”, l’istituto “Fermi-Ferrari” di Langhirano, l’istituto comprensivo “Verdi” di Corcagnano, il liceo scientifico “Marconi” e l’istituto tecnico “Bodoni”. In totale, l’iniziativa ha coinvolto 25 classi, che hanno lavorato per 9 mesi, totalizzando oltre 318 ore di laboratori.
L’obiettivo è valorizzare in modo nuovo un patrimonio culturale fatto di luoghi unici da scoprire, esplorare e raccontare, affinché le nuove generazioni possano appropriarsene e tramandarlo. È stato scelto il nome “Jungle Maze” per legarlo al labirinto, un luogo metaforico dove si è chiamati a prendere decisioni, e alla giungla, che rappresenta l’avventura.

Questi elementi sono stati poi declinati nei singoli luoghi, dando vita a un viaggio interattivo che si snoda attraverso tappe storiche e naturalistiche, come la Reggia di Colorno, il Rifugio Lagdei e il Monte Fuso, fino a un suggestivo “punto interrogativo”, un luogo misterioso che attende ancora di essere scoperto e raccontato dai futuri fruitori.
I videogiochi realizzati dagli studenti sono diversi tra loro e comprendono un labirinto con personaggi quali Giuseppe Verdi e Maria Luigia in pixel. In un contesto in cui l’intelligenza artificiale e gli strumenti digitali sono accessibili a chiunque, la creatività umana farà sempre la vera differenza, ha ricordato Daniele Khalousi di Casco Learning, rinnovando il ringraziamento alla Provincia di Parma per aver creduto in questo progetto.
“Nelle competenze che l’Unione Europea richiede c’è il saper lavorare e saper utilizzare strumenti digitali, e questa è un’occasione, speriamo divertente, per aiutare i giovani a utilizzare questi strumenti”, ha aggiunto Khalousi.

“Da oggi luoghi bellissimi del nostro territorio – aggiunge Alessandro Fadda, presidente della Provincia – possono essere scoperti anche tramite i videogiochi. Complimenti agli studenti e alle studentesse e a tutti coloro che, a vario livello, hanno collaborato per la riuscita di questo progetto”.
Durante la presentazione, è stato ufficialmente lanciato il sito web del progetto: www.junglemazeparma.it
La piattaforma non è un semplice contenitore di giochi, ma offre un’esperienza multimediale che comprende una sezione dedicata all’esplorazione geografica dei siti, una mappa esplorativa interattiva degli spazi interni della Reggia di Colorno, numerose schede di approfondimento didattico e vari contenuti extra curati direttamente dagli studenti.

Nell’immagine di copertina, gli studenti dell’Istituto tecnico Bodoni, durante la presentazione di Jungle Maze