La scuola in rivolta in Francia, tutte le notizie della settimana

La scuola vive un paradosso: scioperi in Italia e 450mila in piazza in Francia per le aule fatiscenti, mentre fiere e startup immaginano le scuole del futuro. Nella rassegna EduWeek anche la riflessione sulla tecnologia: non servono più schermi, ma più educazione tecnologica e senso critico.

Leggendo le notizie di questa settimana, emerge un paradosso. Da un lato, le proteste per le difficoltà della scuola pubblica: in Francia quasi mezzo milione di persone scende in piazza contro aule sovraffollate e strutture fatiscenti, mentre in Italia si prepara uno sciopero per il precariato e gli stipendi inadeguati.
Dall’altro lato, l’AI Week e la Maker Faire di Roma immaginano la “scuola del futuro”, con tutor virtuali personalizzati e robotica. Ecco tutte le informazioni nella nostra EduWeek, a cura di Alessandro Leoni.


Notizie sulla scuola

Rivolta della scuola pubblica in Francia: studenti e docenti bloccano il Paese

Migliaia di studenti e docenti sono scesi in piazza a Parigi e in diverse città della Francia, con oltre 450.000 manifestanti coinvolti e cortei tesi alla Bastiglia. I giovani denunciano le condizioni critiche della scuola pubblica: strutture fatiscenti, orari prolungati, cattedre scoperte per mancanza di professori e aule sovraffollate. Gli studenti chiedono un investimento straordinario di 10 miliardi di euro per l’istruzione. Di fronte ai disordini e alla chiusura di centinaia di istituti, il governo ha annunciato lo stanziamento urgente di 3.000 docenti supplenti per placare le tensioni.


Scuola si ferma a metà ottobre: sciopero nazionale di docenti, dirigenti e ATA

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha diffuso l’avviso ufficiale relativo al nuovo sciopero del comparto scuola programmato per il 16 ottobre. La protesta, che coinvolge docenti, dirigenti e personale ATA su scala nazionale, riaccende i riflettori sulle criticità contrattuali, sull’adeguamento stipendiale e sulle condizioni di lavoro negli istituti italiani. Le famiglie e gli studenti sono invitati a verificare le comunicazioni sui registri elettronici per eventuali modifiche agli orari o cancellazioni delle lezioni.


Benessere e Salute mentale

Giornata della Salute Mentale: l’appello degli esperti per l’alfabetizzazione emotiva in classe

In occasione delle celebrazioni dedicate alla salute mentale, gli esperti evidenziano un aumento di richieste di supporto da parte di adolescenti e giovani under 35. Pur non potendo sostituire i servizi sanitari territoriali, il sistema scolastico viene riconosciuto come presidio fondamentale per intercettare tempestivamente il disagio emotivo, la solitudine e le fragilità. Si fa sempre più stringente la necessità di rafforzare la resilienza, promuovere l’alfabetizzazione emotiva in classe e creare una solida sinergia tra insegnanti, famiglie e psicologi.

Leggi la notizia su La Tecnica della Scuola


Intelligenza artificiale

AI a scuola: tre studi su come usarla al meglio per non impigrire il cervello

In un articolo da leggere su “La Tecnica della Scuola”, Aluisi Tosolini analizza tre recenti studi sull’Intelligenza Artificiale. Le ricerche dimostrano che usare l’IA come semplice scorciatoia per fare i compiti riduce l’apprendimento e l’autonomia, causando un drastico calo nei test in presenza. Per evitare di impigrire il cervello, l’IA non deve fornire risposte pronte, ma va usata come un vero e proprio tutor esplicativo per aiutare a comprendere a fondo i concetti.

Leggi l’articolo completo su La Tecnica della scuola


Eventi educativi

Maker Faire Rome al Gazometro: la scuola del futuro in mostra a Roma

Dal 23 al 25 ottobre 2026 nuova edizione di Maker Faire Rome – The European Edition trasforma il Gazometro Ostiense di Roma nel fulcro europeo per l’innovazione educativa e tecnologica. La manifestazione mette al centro la Call for Schools, uno spazio dedicato ai progetti più innovativi realizzati dagli studenti delle scuole superiori europee. Tra aree dedicate all’area Education & Kids, alla robotica educativa, al coding e all’intelligenza artificiale applicata all’insegnamento, l’evento propone un ricco calendario di laboratori interattivi, favorendo il confronto tra docenti, giovani creatori ed esperti del settore per costruire la didattica del futuro.

Leggi la notizia su Maker Faire Rome


Dal mondo

La Lettura Consigliata | Australia: Our schools need more technology education — not more technology

In questo lucido articolo appena pubblicato sul blog dell’Australian Association for Research in Education (AARE), la ricercatrice Jia Xu evidenzia una distinzione fondamentale: riempire le aule di computer e software IA non basta. La scuola ha disperatamente bisogno di educare gli studenti a comprendere, criticare e plasmare la tecnologia.
Le scuole da un lato accolgono l’Intelligenza Artificiale, dall’altro limitano l’uso degli schermi. Il dilemma, però, non è avere più o meno tecnologia, ma investire nella vera educazione tecnologica. Spesso confondiamo gli strumenti didattici (tablet, app e IA) con l’alfabetizzazione. Dare un computer a uno studente non significa affatto insegnargli a capire il mondo digitale e materiale. L’obiettivo è trasformare i ragazzi da consumatori passivi a creatori consapevoli. Devono imparare a progettare, valutare l’impatto etico delle innovazioni e chiedersi non solo come si crea uno strumento, ma se serve davvero. Non servono più schermi, ma più pensiero critico.

Leggi l’articolo originale (in inglese) su AARE Blog

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